Anche Soliera nel mirino dei “predoni” dei pezzi di ricambio
SOLIERA- Cambia il raggio d'azione ma non il modus operandi: e dopo Cavezzo e Mirandola, stavolta è toccato a Soliera. Nella notte tra martedì 25 e giovedì 26 gennaio, infatti, diverse auto in sosta sono state depredate dei pezzi di ricambio più "ghiotti": come fanali, pezzi di carrozzeria e paraurti.
Come già successo in passato sono state le auto più costose ad essere prese di mira: nella maggior parte Audi e Mercedes. I cui pezzi di ricambio sono particolarmente ricercati e ben remunerati al mercato nero.
Velocissimi, "chirurgici" e silenziosi: ogni volta le vittime descrivono così gli autori e le modalità delle razzie. I malcapitati si ritrovano, la mattina successiva, con l'auto smembrata: senza essersi resi minimamente conto dell'incursione notturna che, di solito, richiede la manodopera di almeno due persone.
Gli episodi sono stati puntualmente denunciati alle forze dell'ordine ma la "banda dei pezzi di ricambio" sembra difficile da espugnare.
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