Mirandola rinfoltisce il proprio polmone verde: piantumati oltre mille alberi e arbusti
MIRANDOLA - Mirandola rinfoltisce il suo “polmone verde” con oltre mille nuovi alberi e arbusti. È questo, si legge in una nota stampa diffusa dal Comune, il numero delle piantumazioni effettuate nel corso di queste prime settimane dell’anno da parte dell’Amministrazione comunale.
“L’intervento va ad integrare parte del bosco di cintura esistente - afferma l’assessora alla Qualità Urbana e Sviluppo Sostenibile, Letizia Budri – ma possiamo parlare di un vero e proprio investimento per il futuro operato dal Comune. La presenza di aree verdi e boschive nel contesto urbano e periurbano contribuisce al riequilibrio climatico, all'assorbimento di anidride carbonica e all'abbattimento delle polveri sottili, oltre a fornire habitat, cibo e protezione ad altre piante e animali, arricchendo così la biodiversità urbana”.L’intervento operato dall’Amministrazione comunale ha riguardato una superficie verde di oltre 30.000 mq. Le zone interessate dalla piantumazione sono state: via Maestri del lavoro, le aree recentemente acquisite dall’Amministrazione in via San Martin Carano e al termine di via Emilia-Romagna, oltre a una piccola area di fronte al Municipio: sono stati realizzati circa 11.400 mq di bosco planiziale permanente e siepe mista. Tutte autoctone le specie scelte: aceri campestri, carpini, frassini, querce, tigli, ma anche nocciolo, sambuco, sanguinella, ligustro e prugnolo selvatico per la parte arbustiva. Si è provveduto, inoltre, ad istallare una nuova fontana per l’acqua potabile per migliorare la fruizione di queste realtà boschive.
“Oltre all’intervento di piantumazione – tiene a precisare l’assessora Budri - l’appalto affidato dal Comune prevede i necessari interventi affinché sia garantito l’attecchimento per i primi 3 anni. Mi preme ricordare inoltre che si sta anche ultimando la progettazione del verde, lungo viale Gramsci, nelle aree già oggetto delle delocalizzazioni temporanee post sisma e in via Nazioni Unite”. “Va ricordato infine – chiosa l’assessora Budri – che, sono diversi i riscontri e gli studi scientifici in cui si evince come il trascorrere del tempo tra gli alberi, migliori la salute fisica e mentale, aumentando i livelli di energia, accelerando i tempi di recupero e diminuendo la pressione sanguigna e lo stress. A ciò poi si aggiunge la qualità anche economica prodotta dalla presenza di alberi ed aree verdi nel paesaggio cittadino, che può far aumentare il valore delle proprietà immobiliari del 20%”.
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