San Felice, da Carpi al lago d’Orta: Luca Gelati festeggia le 100 maratone dal 2018
di Simone Guandalini
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SAN FELICE - "Dal divano sono passato nel giro di quattro anni a correre 100 maratone: la corsa per me è ormai diventata paragonabile ad una sana droga. Mi piace divulgare la mia storia per invogliare i ragazzi più giovani ad avere un obiettivo e dimostrare che, con la forza di volontà, tutto si può raggiungere".A parlare è il sanfeliciano Luca Gelati, che ha recentemente festeggiato l'importante traguardo delle 100 tra maratone e ultramaratone corse dal 2018 ad oggi.
"Ho iniziato a correre abbastanza tardi - spiega Gelati (classe 1976) - poi, dal divano, sono passato al traguardo delle 100 maratone. Tutto è iniziato grazie ad un gruppo di amici podisti con cui mi incontravo a San Felice, che, pian piano, continuando ad insistere, mi hanno convinto ad iniziare a correre. Una volta iniziato, ho scoperto che correre mi piaceva e ho partecipato prima alle corse domenicali e poi a mezze maratone, maratone vere e proprie e ultramaratone. Ora correre è diventata una sana dipendenza".La prima maratona l'ha corsa a Carpi, ma tra le 100 maratone e ultramaratone a cui ha partecipato Luca Gelati, la più iconica è probabilmente la 100km del Vulcano, corsa sull'Etna: hanno un posto particolare nei ricordi dell'atleta sanfeliciano, poi, anche la 50km di Romagna, la famosa 100 km del Passatore, la 50km del Gran Sasso, la 50 km Pistoia-Abetone, le 10 maratone in 10 giorni, oltre a svariate 12 ore e 24 ore. Impossibile non menzionare, poi, la maratona al lago d'Orta (che faceva parte di una serie di 4 maratone in 4 giorni), che ha consentito a Gelati di raggiungere il traguardo delle 100 maratone, per il quale è stato premiato con un riconoscimento (alcune immagini nella gallery sottostante). Dopo il traguardo delle 100 maratone, Luca Gelati non ha intenzione di fermarsi: il prossimo obiettivo è, infatti, quello di raggiungere quota 150.
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