Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017
08 Dicembre 2022

Due nuove colonne laparoscopiche donate all’Ospedale Civile di Baggiovara

Due nuove colonne laparoscopiche di ultima generazione sono state donate all’Ospedale Civile di Baggiovara dal C.P.C. Group, un’azienda tecnologica che da oltre 50 anni si distingue nel settore delle lavorazioni meccaniche e di materiali compositi in varie aree industriali come racing, automotive, industrial e aeronautica. Le due apparecchiature sono state donate alla Chirurgia generale d’Urgenza e Nuove Tecnologie dell’Ospedale Civile, diretta dalla dottoressa Micaela Piccoli. La donazione consentirà di implementare l’attività di chirurgia mininvasiva.

 La laparoscopia o chirurgia mini-invasiva è un approccio chirurgico eseguito attraverso piccole incisioni, utilizzando telecamere ad alta definizione, che consentono una visione addirittura superiore a quella dell’occhio umano, utilizzando strumenti dedicati e miniaturizzati. I benefici per il paziente operato in laparoscopia sono molti e non solo estetici. L’assenza di un grande taglio sull’addome o sul torace consente una ripresa più rapida delle funzioni vitali e un minor rischio di complicazioni che più frequentemente si associano ai grandi interventi. Le polmoniti o le infezioni di ferita sono decisamente ridotte e il paziente risente meno del trauma dell’intervento

“Come Direzione siamo orgogliosi del fatto che la nostra Azienda risulti credibile a tanti privati che vogliono sostenerci – ha ringraziato il direttore generale dell’AOU di Modena, Claudio Vagnini – Queste donazioni sono preziose perché la tecnologia è ormai un alleato imprescindibile per la sanità. La tecnologia, però, diventa obsolescente rapidamente e l’aggiornamento tecnologico è molto spesso fattibile solo grazie alla generosità di chi la mette a disposizione del bene comune.”.

 “Questo dono vuole essere soprattutto un ringraziamento al personale della Chirurgia Generale, d’Urgenza e Nuove Tecnologie dell’Ospedale Civile, per il grande lavoro che svolgono quotidianamente” ha spiegato Franco Iorio, Chief Executive Officer presso C.P.C. Group.

Le colonne laparoscopiche sono costituite da diversi componenti che permettono la visualizzazione delle parti anatomiche oggetto dell’intervento per mezzo di una telecamera ad alta risoluzione (4K) le cui immagini sono rappresentate su un display dedicato. Completano la dotazione delle colonne sistemi per la registrazione degli interventi che possono poi essere esportati in forma anonima per condividere i passaggi principali a scopi didattici o divulgativi, sistemi per l’insufflazione di CO2 e processori video avanzati. Le colonne possono essere anche inserite in rete aziendale per archiviare tramite protocolli standard i filmati degli interventi.

“L’uso della laparoscopia – ha commentato Micaela Piccoli, Direttore della Chirurgia Generale, d’Urgenza e Nuove Tecnologie dell’Ospedale Civile – un tempo rivolta agli interventi più semplici quali la colecistectomial’appendicectomia, l’ernia inguinale ora è consolidato, almeno nei centri ad alto volume come quello della Chirurgia Generale dell’Ospedale Civile di Baggiovara, ad interventi sempre più complessi come la chirurgia colo-rettale e gastrica, funzionale ed oncologica, endocrina, della parete addominale, la chirurgia d’urgenza e del trauma. L’ampliamento delle applicazioni di questa tecnologia richiede di avere a disposizione più colonne laparoscopiche all’interno dello stesso blocco operatorio, allo stesso livello di avanzamento tecnologico, onde consentire, a più equipe contemporaneamente, di fornire ad ogni paziente il trattamento più adeguato”.

Una delle piccole rivoluzioni, consentita da entrambe le colonne laparoscopiche donate, è la possibilità di eseguire una chirurgia mini-invasiva “guidata dalla fluorescenza”. “Si tratta – ha concluso la dottoressa Piccoli – di una tecnica che prevede di usare particolari sostanze, innocue come il verde indocianina, che iniettate nel sangue ‘illuminano’ alcuni dettagli anatomici (vie biliari, vasi sanguigni), e che sono quindi in grado di metterli più in evidenza grazie alle innovative telecamere che ne captano la fluorescenza. Questo permette al chirurgo di poter intervenire in modo più preciso, evitando strutture nobili e riconoscendo quelle da sezionare, riducendo di conseguenza molte complicanze post-operatorie per il paziente e migliorandone sensibilmente la qualità della vita. Questa donazione è stata fatta al nostro reparto ma, come è avvenuto anche per tutte le precedenti, la condivideremo con ogni specialità chirurgica che ne abbia bisogno, all’interno del nostro Blocco Operatorio”.

Le colonne sono compatibili con l’infrastruttura di trasmissione video presente presso l’Ospedale Civile di Baggiovara permettendo perciò la trasmissione in diretta delle immagini dell’intervento. Entrambe le colonne possiedono un sistema di imaging avanzato che permette la visualizzazione selettiva tramite un particolare mezzo di contrasto delle parti anatomiche di interesse per l’intervento permettendo così di individuare con precisione vasi, linfonodi e altre parti di interesse.

“Entrambe le colonne per laparoscopia donate – ha affermato l’Ing. Federico Silipo Referente Settore Aree Critiche e Dispositivi Medici del Servizio Unico Ingegneria Clinica del Servizio Unico Ingegneria Clinica dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena –   rappresentano lo stato dell’arte il livello qualitativamente più alto attualmente a disposizione sul mercato per la chirurgia open e laparoscopiche con utilizzo dei sistemi di imaging avanzato e si differenziano per le diverse modalità di rappresentazione delle immagini, trovando applicazione nella numerosa casistica della chirurgia generale così come in quella di diverse specialità chirurgiche in particolare per la chirurgia oncologica. La donazione ha quindi permesso di rinnovare la dotazione tecnologica del blocco operatorio ed in particolare della unità operativa destinataria”.

Nel dettaglio, le apparecchiature donate sono:

  • una colonna laparoscopica prodotta da Arthrex, dotata di una testa della telecamera programmabile ultra HD 4K, sorgente luminosa LED “xenon-bright”, con possibilità di imaging in fluorescenza nel vicino infrarosso. Possiede, inoltre, un sistema di gestione delle immagini e integrazione video su IP in fibra ottica, tutto in un dispositivo controllato da tablet. Il sistema basato su rete consente lo streaming video in diretta a qualsiasi visualizzatore remoto autorizzato.
  • Una colonna laparoscopica Stryker, con le stesse caratteristiche della precedente, ma con in più la possibilità di collegare anche un’altra telecamera NOVADAQ da utilizzare in interventi tradizionali laparotomici e e nell’emergenza urgenza, garantendo immagini a fluorescenza che forniscono ai chirurghi la visualizzazione del flusso sanguigno nei vasi e la relativa perfusione tissutale nelle procedure, soprattutto endocrine e gastrointestinali.
Seguici su Facebook:
sulPanaro.net - Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
SulPanaro Expo

Rubriche

APPUNTI DI GUSTO | Tutto quello che c’è da sapere della torta delle rose
Francesca Monari ci invita a degustare questo dolce dal fascino antico, soffice a lentissima lievitazione e lavorazione tipico della città di Mantova.leggi tutto
"E adesso un libro: rubrica di libri" Sei titoli che dicono leggimi!
La rubrica letteraria a cura dell’autrice mirandolese Francesca Monarileggi tutto
Consigli di salute
Come proteggere la tua bocca durante le feste? Ecco i consigli del dentista!
I dolci che costellano il periodo natalizio possono facilitare l’insorgere di carie: cioccolata, torroni e panettoni, ma anche bevande gassate e calici di spumante possono aggredire lo smalto dei dentileggi tutto
Glocal
Il partito dei disillusi e i governi dei migliori
Durante i sette trimestri del governo Draghi l’Italia è stata l’unica economia del G7 che ha visto aumentare il PIL trimestre su trimestre.leggi tutto
“Il caffè della domenica” di Francesca Monari
Il tempo di un caffè per leggere le notizie del momento, sul mondo del lavoro ma non solo!leggi tutto
Appunti di gusto| Tutto quello che c’è da sapere del cachi
La rubrica Appunti di gusto, a cura di Francesca Monarileggi tutto
E adesso un libro: rubrica di libri" Sei titoli che dicono leggimi!
La rubrica letteraria a cura dell’autrice mirandolese Francesca Monarileggi tutto
Prevenire la carie nei molari dei bambini? Si può
Attraverso la sigillatura dei solchi, una procedura assolutamente non invasiva ma in grado di limitare il rischio carie.leggi tutto
"E adesso un libro: rubrica di libri" Sei titoli che dicono leggimi!
La rubrica letteraria a cura dell’autrice mirandolese Francesca Monarileggi tutto
Appunti di gusto | Tutto quello che c’è da sapere dell’africanetto
La rubrica Appunti di gusto, a cura di Francesca Monarileggi tutto

Sul Panaro on air

  • An error occurred:

    The request cannot be completed because you have exceeded your quota.

    La buona notizia

    Giornata della disabilità, i ragazze e le ragazze di Anffas Mirandola si raccontano in un video
    La ricerca del benessere, la voglia di stare insieme, la socializzazione e l'inclusione sono sempre i principi ispiratori di qualsiasi esperienza ed attività proposta da Anffas[...]
    "Natale a casa di Lucio": i presepi dell'artista Marcello Aversa in mostra nella casa di Lucio Dalla
    In una delle sue più celebri canzoni, “L’anno che verrà”, Lucio Dalla immaginava il futuro desiderato come quello in cui “sarà tre volte Natale” ed era questo, infatti, il periodo dell’anno che preferiva[...]

    Curiosità

    Un coccodrillo marino pasto indigesto del Giurassico: i risultati di uno studio Unimore e UniPd
    Un coccodrillo marino pasto indigesto del Giurassico: i risultati di uno studio Unimore e UniPd
    Un nuovo studio, guidato dalle Università di Modena-Reggio Emilia e Padova, ha rivelato la natura sorprendente di un fossile proveniente dal Giurassico bellunese[...]
    Mucche digitali, droni e robot nelle stalle: al via il progetto CowBot dell'Università di Modena
    Mucche digitali, droni e robot nelle stalle: al via il progetto CowBot dell'Università di Modena
    Il sistema sviluppato all'interno di COWBOT affiancherà gli agricoltori nelle operazioni quotidiane, alleviandone la fatica e migliorando la condizione generale degli animali allevati.[...]
    Daniele Silvestri a Carpi fa il tutto esaurito
    Daniele Silvestri a Carpi fa il tutto esaurito
    Mescolando talento e tradizione, leggerezza espressiva e impegno civile, in una carriera ormai ventennale ha dato alla luce brani entrati nelle playlist degli italiani come “Le cose che abbiamo in comune“, “Salirò”, “Cohiba” e “Il mio nemico”.[...]
    A Mirandola parte il questionario sul gradimento dei servizi del Comune
    A Mirandola parte il questionario sul gradimento dei servizi del Comune
    Si vuole così vagliare on line quanto vengano o no apprezzati l'organizzazione del lavoro e il rapporto con l'utenza.[...]
    Meraki: ecco cosa vuol dire la parola d'ordine del Governo Meloni
    Meraki: ecco cosa vuol dire la parola d'ordine del Governo Meloni
    Meloni spiega: "E' un approccio che in un momento di crisi come quello che stiamo vivendo, dalla progressiva uscita dalla pandemia fino alla complessa congiuntura economica e internazionale, può e deve offrire alla nostra nazione anche delle occasioni".[...]
    Navigazione sui fiumi, dalla Regione oltre 61 milioni per rilanciare il sistema idroviario padano
    Navigazione sui fiumi, dalla Regione oltre 61 milioni per rilanciare il sistema idroviario padano
    A 20 anni di distanza dagli ultimi finanziamenti statali riprende il progetto delle ‘autostrade d’acqua’: opere sostenibili che rientrano a pieno titolo nella transizione ecologica[...]
    Il Morandi di Finale Emilia migliore scuola della provincia per il Linguistico
    Il Morandi di Finale Emilia migliore scuola della provincia per il Linguistico
    L'altra eccellenza è il Pico di Mirandola, un po' sbiadito ma sempre sul podio dei migliori licei modenesi per chi prosegue gli studi.[...]
    Esercitazione anti incendio nella Galleria dell'Alta velocità di Bologna- LE FOTO
    Esercitazione anti incendio nella Galleria dell'Alta velocità di Bologna- LE FOTO
    Lo scenario ipotizzato è stato quello di un principio di incendio su un mezzo utilizzato per la manutenzione dell’infrastruttura, in quel momento in corso di trasferimento con tre tecnici a bordo e la conseguente fermata di emergenza nella stazione sotterranea di Bologna Centrale.[...]
    Aironi guardabuoi, con il riscaldamento globale non partono per l'Africa e restano qui: salvati in 4 a Modena
    Aironi guardabuoi, con il riscaldamento globale non partono per l'Africa e restano qui: salvati in 4 a Modena
    Destabilizzati dal meteo ritardano la partenza per poi trovarsi, col calare delle temperature, con difficoltà respiratorie. Quattro esemplari in difficoltà sono stati salvati in questi giorni dal Pettirosso. [...]
    Sequestrata una falsa Ferrari: era una Toyota trasformata artigianalmente
    Sequestrata una falsa Ferrari: era una Toyota trasformata artigianalmente
    L'auto era stata trasformata nella carrozzeria e negli accessori esterni per renderla del tutto somigliante a una Ferrari F430[...]
    • malaguti