Punto nascita Mirandola, Platis e Neri (FI): “La chiusura comporterebbe una mobilità passiva verso la Lombardia”
MIRANDOLA- "È stata finalmente pubblicata la richiesta di deroga del punto nascite di Mirandola e, sebbene la Regione chieda la proroga, la documentazione della Commissione Tecnica non è lusinghiera e soprattutto priva di un elemento: la mobilità passiva verso la Lombardia"- è quanto sostengono Antonio Platis, capogruppo provinciale FI e Mauro Neri, capogruppo FI in Unione Area Nord.
Questa la nota:
"Se il punto nascite di Mirandola dovesse chiudere quanto spenderebbe l’Emilia-Romagna per rimborsare i parti nella vicina Pieve di Coriano? Nei nove comuni della Bassa modenese nascono ogni anno quasi 600 bambini ma meno di 400 scelgono Mirandola in quanto al Santa Maria Bianca è praticamente ammesso solo il parto fisiologico. Calcolatrice alla mano, se la metà dovesse scegliere la Lombardia, ci troveremmo a rimborsare svariate centinaia di migliaia di euro. Si dovrebbero pagare circa 2.782 euro per ogni parto cesareo e circa 1.272 per quello naturale, se ipotizziamo 50 cesari e 250 naturali sarebbero oltre 450 mila euro. Se aggiungiamo le giornate di degenza e qualche assistenza medica al nascituro, i soldi verso la Lombardia schizzerebbero ulteriormente. Si consideri che i medici di ostetricia a Mirandola costano all’Ausl 460.000 euro all’anno. Se a ciò aggiungiamo che il Comitato vorrebbe chiudere anche il punto nascita di Cento di Ferrara, probabilmente le partorienti verso il mantovano sarebbero ancora di più. Chiediamo con forza che l’Ausl si attivi piuttosto per garantire alle 600 partorienti della Bassa di poter scegliere sempre il nostro ospedale invece che dirottarle verso Modena e Carpi. Così si supererebbe anche la necessità della deroga. Ci sono altri due motivi assolutamente non piccoli per cui difendiamo e difenderemo a spada tratta il punto nascite. Averlo significa disporre h24 del servizio di anestesisti che altrimenti, come accaduto dopo il sisma, non avremo più. Inoltre, per avere un ospedale di primo livello serve anche il punto nascita e questo sarebbe un primo passo per farci scivolare a satellite di Carpi, mentre tutta la politica aveva votato di mantenerli di pari grado".LEGGI ANCHE
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