Aria pesante a Camposanto, odori molesti attorno al polo industriale
Aria pesante a Camposanto, odori molesti attorno al polo industriale. Nella zona, diversi gli stabilimenti che si occupano di verniciatura e carteggiatura, potenziali responsabili degli odori. Al Comune non è pervenuto nulla, ma sono diverse le segnalazioni giunte ad Arpae.
È ben noto che la qualità dell’aria non sia particolarmente eccellente - a voler essere generosi - in val padana (clicca qui per l'ultimo report di Legambiente sulla qualità dell'aria).
In certe aree poi, già penalizzate dall’avversa morfologia del territorio, l’attività dell’uomo incrementa il livello di contaminazione del catino padano. Nello specifico, si tratta di aziende in cui si effettuano verniciature che liberano agenti chimici nell’etere.
Camposanto, odore insolito per la campagna
Parliamo del polo industriale di Camposanto, dove alle volte non è sufficiente un buon naso già allenato ai tipici "aromi" campagnoli per sopportare il forte odore che, in base alla corrente del vento (quando c'è), pervade la zona. Un olezzo intenso, pungente, nauseabondo, inusuale per le caratteristiche fragranze di campagna. Nulla a che vedere con la concimazione o l’odore degli allevamenti.
Se la bega fosse circostanziata a un fastidio olfattivo, la faccenda potrebbe chiudersi qua. Ma cosa si porta dietro quell’odore così pungente, che pare tutto fuorché salubre? Se fosse in effetti legato alla verniciatura o ai solventi, ci si chiede se debba esserci di che preoccuparsi. Si sa che chi ci lavora, gli addetti alla verniciatura, siano tenuti a osservare adeguate misure di sicurezza. L’esposizione agli agenti chimici, a lungo andare, può causare effetti dannosi all’apparato respiratorio e cutaneo.
Le segnalazioni ad Arpae
Il Comune di Camposanto afferma di non aver ricevuto alcun esposto da parte dei cittadini. E dire che la sensibilità verso i reclami è cambiata negli ultimi anni - proprio di recente è giunta una lamentela per il rumore prodotto da un trattore che arava, riferisce Daniela Smerieri, geometra dell’ufficio Ambiente del comune di Camposanto.
Arpae (l’agenzia che si occupa di prevenzione, ambiente ed energia) riporta tuttavia alcune segnalazioni per odori molesti avvenute negli ultimi due anni. Nulla è pervenuto recentemente.
Una difformità di dichiarazioni tra comune e Arpae che ricorda la vicenda della discarica a Finale Emilia, trattata in questo articolo.
Nel polo industriale camposantese, secondo Arpae, vi sono diverse realtà produttive che effettuano attività di verniciatura e carteggiatura, per un totale di cinque stabilimenti. Tutte queste ditte possono essere fonte di odori a causa dei solventi utilizzati.
Smerieri, troppo generico delimitare una zona ben precisa
Alcuni residenti riferiscono che gli odori provengono da una ben specifica azienda insediata nel territorio da molto tempo. E' nota in paese, eppure nessuno se ne è lagnato. Smerieri rilancia e afferma che è quantomeno generico circoscrivere tale provenienza a un’area ben precisa: in fin dei conti gli odori sono portati da correnti d’aria che potrebbero provenire anche da località extra-comunali.
Ma intanto l’olezzo c’è e l’aria, già malamente bistrattata, è sempre più pesante.
Parliamo del polo industriale di Camposanto, dove alle volte non è sufficiente un buon naso già allenato ai tipici "aromi" campagnoli per sopportare il forte odore che, in base alla corrente del vento (quando c'è), pervade la zona. Un olezzo intenso, pungente, nauseabondo, inusuale per le caratteristiche fragranze di campagna. Nulla a che vedere con la concimazione o l’odore degli allevamenti.
Se la bega fosse circostanziata a un fastidio olfattivo, la faccenda potrebbe chiudersi qua. Ma cosa si porta dietro quell’odore così pungente, che pare tutto fuorché salubre? Se fosse in effetti legato alla verniciatura o ai solventi, ci si chiede se debba esserci di che preoccuparsi. Si sa che chi ci lavora, gli addetti alla verniciatura, siano tenuti a osservare adeguate misure di sicurezza. L’esposizione agli agenti chimici, a lungo andare, può causare effetti dannosi all’apparato respiratorio e cutaneo.
Le segnalazioni ad Arpae
Il Comune di Camposanto afferma di non aver ricevuto alcun esposto da parte dei cittadini. E dire che la sensibilità verso i reclami è cambiata negli ultimi anni - proprio di recente è giunta una lamentela per il rumore prodotto da un trattore che arava, riferisce Daniela Smerieri, geometra dell’ufficio Ambiente del comune di Camposanto.
Arpae (l’agenzia che si occupa di prevenzione, ambiente ed energia) riporta tuttavia alcune segnalazioni per odori molesti avvenute negli ultimi due anni. Nulla è pervenuto recentemente.
Una difformità di dichiarazioni tra comune e Arpae che ricorda la vicenda della discarica a Finale Emilia, trattata in questo articolo.
Nel polo industriale camposantese, secondo Arpae, vi sono diverse realtà produttive che effettuano attività di verniciatura e carteggiatura, per un totale di cinque stabilimenti. Tutte queste ditte possono essere fonte di odori a causa dei solventi utilizzati.
Smerieri, troppo generico delimitare una zona ben precisa
Alcuni residenti riferiscono che gli odori provengono da una ben specifica azienda insediata nel territorio da molto tempo. E' nota in paese, eppure nessuno se ne è lagnato. Smerieri rilancia e afferma che è quantomeno generico circoscrivere tale provenienza a un’area ben precisa: in fin dei conti gli odori sono portati da correnti d’aria che potrebbero provenire anche da località extra-comunali.
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