Finale Emilia, un incontro per spiegare le Comunità Energetiche Rinnovabili
LEGGI ANCHE:Le Comunità Energetiche Rinnovabili - spiega l'Amministrazione comunale finalese attraverso una nota stampa - sono costituite da un insieme di utenti (pubblici e privati) localizzati in una medesima area che, tramite una volontaria adesione ad un contratto, collaborano per produrre, consumare, condividere, vendere e stoccare l’energia attraverso uno o più impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.
Secondo quanto stabilisce l’articolo 31 del Decreto Legislativo 8 novembre 2021, n. 199, “Attuazione della direttiva (UE) 2018/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2018, sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili”, entrato in vigore il 15 dicembre del 2021, le Comunità Energetiche Rinnovabili sono soggetti di diritto autonomo per i quali l’esercizio dei poteri di controllo fa capo esclusivamente a persone fisiche, PMI, enti territoriali e autorità locali - ivi incluse le amministrazioni comunali, gli enti di ricerca e formazione, gli enti religiosi, quelli del terzo settore e di protezione ambientale - che sono situate nel territorio degli stessi Comuni in cui sono ubicati gli impianti per la condivisione.
Obiettivo principale delle comunità energetiche è quello di fornire benefici ambientali, economici o sociali a livello di comunità ai suoi soci o membri o alle aree locali in cui opera la comunità e non quello di realizzare profitti finanziari. La partecipazione alle comunità energetiche rinnovabili è aperta a tutti i consumatori, compresi quelli appartenenti a famiglie a basso reddito o vulnerabili. Per quanto riguarda le imprese, la partecipazione alla comunità di energia rinnovabile non può costituire l'attività commerciale e industriale principale. Definito il quadro generale tocca alle Regioni adottare un quadro normativo di supporto alle Comunità Energetiche.
La Regione Emilia-Romagna , spiega l'Amministrazione comunale di Finale Emilia, lo ha fatto con la legge regionale 5 del 27 maggio 2022 “Promozione e sostegno delle Comunità Energetiche Rinnovabili e degli autoconsumatori di energia rinnovabile che agiscono collettivamente”, che prevede un sostegno finanziario nella fase di costituzione delle Comunità Energetiche Rinnovabili.
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