Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
21 Settembre 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Giornate Fai, a Medolla e Carpi aprono le porte la Corte Wegmann-Escher, Villa Raisi-Ghirardini e il Palazzo dei Pio

Sabato 25 e domenica 26 marzo 2023 si rinnova l’appuntamento con le “Giornate Fai di Primavera”, il più importante evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese. Anche in questa 31ª edizione, la manifestazione di punta del Fai – Fondo per l’ambiente italiano ETS offrirà l’opportunità di scoprire e riscoprire, insieme ai volontari della Fondazione, tesori di storia, arte e natura in tutta Italia con visite a contributo libero in oltre 750 luoghi di 400 città, la maggior parte dei quali solitamente inaccessibili o poco conosciuti.
A livello territoriale diverse saranno le aperture allestite nel modenese: a Modena, Palazzo Montecuccoli degli Erri, sede della Fondazione di Modena, l’ex ospedale Sant’Agostino, al cui interno è oggi ospitato Ago Modena Fabbriche Culturali; a Carpi sarà possibile visitare in via del tutto eccezionale le parti quattrocentesche più antiche del complesso di Palazzo dei Pio; in appennino si andrà alla scoperta del borgo di Samone a Guiglia e della Pieve romanica di Renno a Pavullo nel Frignano; infine a Medolla saranno aperte le porte per la prima volta, dopo gli importanti lavori di restauro a seguito del sisma del maggio 2012, della Corte Wegmann-Escher e di Villa Raisi-Ghirardini.
Sabato 25 e domenica 26 marzo 2023 la delegazione Fai di Modena, il gruppo Fai Giovani, il gruppo Fai Bassa Modenese, il Gruppo FAI dell’Appennino Modenese, e il gruppo Fai Ponte tra Culture, propongono un ricco programma di aperture speciali.
«L’edizione 2023 delle giornate Fai di Primavera testimonia l’impegno costante della nostra Fondazione non solo a livello nazionale ma anche a livello locale per la valorizzazione del patrimonio culturale del territorio» sottolinea Vittorio Cavani, capo delegazione Fai di Modena. «Aumentano infatti di anno in anno le aperture speciali, si rafforza il rapporto virtuoso con gli istituti scolastici della Provincia nell’ambito del progetto “Apprendisti ciceroni”, sempre più volontari si candidano per supportare la nostra attività. Uno stimolo per noi per proseguire con ancora maggiore responsabilità».
Per tutte le informazioni riguardanti la modalità delle visite è possibile consultare il sito www.giornatefai.it
  PALAZZO MONTECUCCOLI DEGLI ERRI Palazzo Montecuccoli degli Erri sorge dove un tempo si innalzava l'antica chiesa di San Biagio, abbattuta per volere del Duca Francesco III d'Este nell'ambito del progetto di sistemazione del tracciato della via Emilia, da sempre principale arteria cittadina. L'edificio fu costruito tra il 1773 e il 1776 ed è uno fra le più eloquenti espressioni della cultura di trapasso dal barocchetto al neoclassicismo della capitale estense. L'aspetto attuale è dovuto a interventi realizzati alla fine dell'800 dall'ingegner Vincenzo Maestri per conto del Marchese Giuseppe Montecuccoli degli Erri. All'interno, particolare attenzione meritano gli affreschi del Salone d'Onore: al centro del soffitto a volta è raffigurato Apollo che guida il carro del Sole. Attorno a questo, quattro riquadri raffigurano scene della vita di Bacco. Gli affreschi si ispirano probabilmente alla seicentesca Galleria di Bacco del Palazzo Ducale di Sassuolo. COMPLESSO EX OSPEDALE SANT’AGOSTINO L'ex ospedale Sant'Agostino è un complesso tardo settecentesco che sorge alle porte del centro storico di Modena e occupa un intero lato dell'omonimo Largo. All'atto della sua costruzione qui sorgeva la Porta Sant'Agostino che segnava il confine urbano occidentale e dava accesso al centro tramite la via Emilia. La Porta fu demolita all'inizio del '900 a seguito della riorganizzazione urbanistica che vide l'abbattimento delle mura erculee la copertura dei due canali che attraversavano la città. Caratterizzato dalla forma a "tenaglia", l'edificio nacque come "Grande Spedale degli Infermi" tra il 1753 ed il 1758 per iniziativa del Duca Francesco III d'Este. Fu poi ampliato nel 1772, creando ulteriori spazi affacciati sulla via Emilia per ospitare un'infermeria militare. All'interno del complesso trovano sede il Teatro Anatomico e la Farmacia storica, recentemente restaurati e resi visitabili, piccoli gioielli che testimoniano la storia e l'importanza che assunse nel tempo lo Spedale. PALAZZO DEI PIO Il Palazzo dei Pio, comunemente detto Castello, visivamente unitario benché composto da edifici disomogenei per datazione e caratteristiche, è una struttura che si estende da est a ovest tra le due piazze principali della città. L'apparente uniformità è data dalla facciata principale di ponente che è costituita, oltre che dalla parte centrale rinascimentale, dalla aggiunzione estense degli anni Ottanta del Cinquecento a nord e dalle cosiddette “Stanze del Vescovo” a sud. Il primo nucleo del Palazzo risale all'inizio del ‘300 quando viene eretta la Torre del Passerino: in quel momento il contesto è di carattere difensivo e bisognerà attendere la prima metà del ‘400 per una modifica in senso residenziale. È infatti nel XV sec. che la struttura diventa residenza dei Pio che vi costruiscono le proprie rocche e palazzi aprendo la strada all'intervento rinascimentale dell'ultimo signore della famiglia. L'arrivo degli Estensi dal 1527 modifica solo in parte il Palazzo. BORGO CASTELLO DI SAMONE E LA SALA DEGLI STEMMI Il borgo è ubicato nel Comune di Guiglia (MO) a 617 m. s.l.m., in un territorio e in un tipico ambiente rurale appenninico nel quale prevalgono antichi castagneti e querceti. Si tratta di un borgo storico che sorge in un'area di notevole interesse paesaggistico e geologico, dominato dalle imponenti guglie arenacee dei Sassi di Roccamalatina, ora inseriti nel Parco Regionale dell'Alto Appennino Modenese. Dalla sommità del borgo si gode di uno splendido panorama sulla catena del Monte Cimone. Samone, già possedimento dell'Abbazia di Nonantola, in seguito si assoggettò a Modena e con l'avvento degli Estensi dapprima fu infeudato ai Montecuccoli e dal 1405 ai Pio di Carpi che lo aggregarono alla Podesteria di Guiglia. Nel 1629 del castello restavano poche tracce con 15 case. Negli elenchi delle Decime del sec. XIII la chiesa di Samone risulta soggetta alla pieve di Missano. I lavori per la costruzione del campanile, nel punto nel quale sorgeva il castello, furono iniziati nel 1678. Si accede al borgo da un sottopassaggio con portale ad arco che attraversa una casa torre quattrocentesca. LA Sala degli Stemmi, ubicata all'ultimo piano, presenta finestre in arenaria ad arco a sesto acuto e pregevoli decorazioni coeve di maestranze ferraresi attive anche nel castello di Vignola. Gli stemmi sono della famiglia Pio di Carpi e Sassuolo. LA Chiesa di San Nicolò conserva una bellissima pala del 1787 del prelato samonese don Tommaso Zanantoni. Presso la canonica esiste un metato. PIEVE DI RENNO Renno è un borgo del comune di Pavullo posto sul versante di destra della vallata dello Scoltenna. L'abitato sorge su una terrazza del monte su cui si trovano a quote superiori prima l'antico borgo di Renno di Sopra e infine più in alto il castello di Montecuccolo. Il contesto in cui sorge il paese è quello rurale del medio Appennino modenese, caratterizzato dalle tipiche attività agricole mirate all'allevamento di animali, alla produzione del Parmigiano Reggiano e alla coltivazione della vite. Il borgo nominato già nel 889 e nel 931 anno in cui Suppone III il Nero tenne un placito relativo a questioni frignanesi, in realtà deve identificarsi con l'attuale Renno di Sopra. Nel XII secolo su una terrazza a quota inferiore venne costruita una chiesa insignita nel 1157 del titolo di pieve e destinata a diventare il centro religioso medievale più importante del Frignano. Fino al XVIII secolo dunque l'attuale Renno di Sopra fu centro politico e l'attuale Renno centro religioso. La pieve costituisce il bene architettonico di Renno. L'edificio sacro risalente al XII secolo è a pianta basilicale a tre navate due delle quali terminanti con un'abside. La chiesa nel suo complesso fu rimaneggiata nel XVIII secolo con l'eliminazione del campanile a vela e l'apertura dei finestroni in facciata e nell'abside maggiore e del portale d'ingresso. Dell'impianto originale romanico rimangono i muri perimetrali, gli archi che dividono le navate, le colone, i pilasti, i capitelli. CORTE WEGMANN-ESCHER Per la prima volta, dopo gli importanti lavori di restauro a seguito del sisma del maggio 2012, verrà aperta al pubblico Corte Wegmann-Escher. La tenuta, circondata da un meraviglioso parco-giardino si compone di un'edificio padronale da cui si diramano due basse ali che abbracciano il giardino e che costituivano gli edifici di servizio. Questa proprietà appartenne sino al 1814 ai Pio di Savoia, Signori di Carpi. Nel 1820 fu acquistata da F.Molinari che ricostruì l'edificio padronale su disegno dell'arch. C.Costa trasformandolo in una villa di tre piani con torretta belvedere. Nel 1882 la tenuta fu acquistata da F.Wegmann, imprenditore triestino che insieme al nipote R.Escher diede vita ad una moderna azienda per la trasformazione dei prodotti agricoli. VILLA RAISI – GHIRARDINI (già Villa Abboretti) Nella visita guidata si potranno ammirare la villa, il parco che la circonda e le preziose decorazioni che arricchiscono gli ambienti interni, che pongono Villa Raisi - Ghirardini tra gli esempi di secolare intreccio architettonico e stilistico, uno dei più equilibrati e gradevoli. La villa era anticamente costituita da più elementi turriformi, tali da ricollegarla alla tipologia a torre, tipica dei territori estensi. L’aspetto attuale si deve alla ricostruzione della seconda metà dell’Ottocento, con un blocco compatto segnato al centro da una torre e caratterizzato da una lunga rampa d’accesso che dal giardino conduce al piano superiore. Gli ambienti interni si sviluppano attorno alla sala centrale a doppio volume, illuminato dall’ampio lucernario sovrastante ed è in questo ambiente che durante i recenti lavori di consolidamento e di restauro è emersa la firma dell’autore delle decorazioni pittoriche:” V. Neri F 1898”.

Ultime 24h

Federconsumatori: "Diesel, a Modena qualcosa non torna: uno su cinque è già a 2,40 euro"
Il caso
Federconsumatori: "Diesel, a Modena qualcosa non torna: uno su cinque è già a 2,40 euro"
Il 21% dei distributori modenesi ha raggiunto o superato i 2,399 euro al litro per il gasolio self: nel resto dell’Emilia-Romagna la media è del 10%. A Soliera e Sassuolo 2,469 euro, mentre a Formigine risulta comunicato anche un prezzo di 2,8 euro. E viene da chiedersi perché qui la corsa sembri partire prima e andare più veloce
Hai vestiti da uomo che non usi più? Sabato a Modena puoi donarli a chi vive in strada
Il caso
Hai vestiti da uomo che non usi più? Sabato a Modena puoi donarli a chi vive in strada
Porta Aperta e Croce Rossa raccolgono pantaloni, felpe, giacche, coperte, scarpe e zaini per oltre cento persone senza dimora
Il coraggio del "No": Concordia onora Benedino Ferrari e Angelo Pongiluppi
La storia
Il coraggio del "No": Concordia onora Benedino Ferrari e Angelo Pongiluppi
​Consegnate agli eredi a Modena le Medaglie d’Onore alla memoria dei due cittadini deportati nei lager nazisti per aver rifiutato di servire il nazifascismo
Anche a Carpi visite gratuite per la prevenzione dei tumori testa-collo
Salute
Anche a Carpi visite gratuite per la prevenzione dei tumori testa-collo
Tra i segnali a cui prestare attenzione figurano mal di gola o raucedine persistenti, difficoltà o dolore nella deglutizione, ulcere della bocca che non guariscono, macchie rosse o bianche nel cavo orale, dolore ricorrente alla lingua, gonfiore del collo che non scompare, ostruzione nasale persistente da un solo lato e frequenti perdite di sangue dal naso
Piccoli vendemmiatori al Parco della Resistenza: in 200 tra grappoli e piedi nudi
Per i più piccoli
Piccoli vendemmiatori al Parco della Resistenza: in 200 tra grappoli e piedi nudi
I bambini di quattro scuole dell’infanzia di Modena raccolgono e pigiano l’uva nella storica vigna comunale, riscoprendo una tradizione tornata dopo gli anni del Covid
Protezione civile, quattro appuntamenti a Carpi, Soliera, Novi e Campogalliano
La ricerca
Protezione civile, quattro appuntamenti a Carpi, Soliera, Novi e Campogalliano
Dal 26 settembre al 2 ottobre dimostrazioni, incontri con tecnici ed esperti e serate dedicate a rischio idraulico, meteo estremo e prevenzione
Tumori testa-collo, visite gratuite al Policlinico e debutta il coro dei pazienti laringectomizzati
Salute
Tumori testa-collo, visite gratuite al Policlinico e debutta il coro dei pazienti laringectomizzati
Modena aderisce alla Make Sense Campaign: mercoledì 23 settembre un incontro aperto alla cittadinanza con la prima esibizione de “La voce del cuore”, venerdì 25 settembre screening gratuiti. Ogni anno circa 250 nuove diagnosi arrivano al Policlinico
San Prospero, la stretta del sindaco contro le deiezioni canine: "Più controlli e sanzioni"
Il caso
San Prospero, la stretta del sindaco contro le deiezioni canine: "Più controlli e sanzioni"
L'ira di Sauro Borghi dopo l'episodio a San Pietro in Elda, dove gli operatori impegnati nello sfalcio dell'erba sono tornati a casa imbrattati dalle feci nascoste tra la vegetazione
Lo chiamavano “Garri” perché somigliava a Gary Cooper: quel soprannome è diventato un negozio da 80 anni a Ravarino
La storia
Lo chiamavano “Garri” perché somigliava a Gary Cooper: quel soprannome è diventato un negozio da 80 anni a Ravarino
Da Annello Piccinini, che nel dopoguerra vendeva abiti in bicicletta, fino alla 26enne Erika: a Rami di Ravarino una storia arrivata alla quarta generazione
SulPanaro Expo

Rubriche

Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Il fiume che accoglie: storie e navigazione sulla Nena
Rubrica - Storie che galleggiano: la Nena porta il Po dentro un viaggio senza tempo
Francesca Monari
PERSONE | Elisa Golinelli: l'officina della scrittura che trasforma la didattica
La storia - Consulente didattica e formatrice WRW: trasforma le classi in laboratori vivi
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Speziali e maioliche: l'alchimia segreta sul Po
Rubrica - A pochi minuti dalla Bassa, le antiche cure di un tempo diventano bellezza da ammirare
Francesca Monari
PERSONE | Samuele Maselli: “Porto la memoria modenese nell’alta cucina”
La storia - Il giovane talento emiliano tra i 10 più promettenti chef del futuro
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Salire, guardare, fermarsi: il "non luogo" del San Carlo che non ti aspetti
Rubrica - Qui l’arte contemporanea arrampica sulle pareti creando una prospettiva inedita
Francesca Monari
PERSONE | Andrea Papotti: tra codice e musica, la voce dei Tepura
La storia - L'informatico mirandolese unisce la passione per la tecnologia a un percorso musicale riccodi sensibilità
Francesca Monari
PERSONE | Aldo Meschiari: la coscienza climatica della Bassa
Rubrica - Una voce rigorosa ma appassionata che invita a non guardare altrove di fronte al "macello climatico".
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | La casa che vive: l’enigma d'arte a due passi dal mare
Rubrica - Architettura senza tempo, la casa che non sembra una casa
Francesca Monari
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - La rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento

RESTO D'ITALIA E MONDO

La buona notizia

Amici animali
A Carpi arriva l’ambulanza veterinaria: dal 16 settembre il nuovo servizio per gli animali in difficoltà
Un mezzo attrezzato per il trasporto e il primo soccorso degli animali domestici
La storia
Gandolfi Group celebra 50 anni, Colla: «La forza dell’Italia è nell’impresa familiare»
A Mirandola i festeggiamenti per il mezzo secolo dell’azienda specializzata in macchinari industriali. Presenti la sindaca Letizia Budri e il vicepresidente della Regione Emilia-Romagna Vincenzo Colla. Dal 1976 la società ha allargato l’attività dalla maglieria alle lavanderie professionali e alle cucine
Cronaca
Protezione civile, quasi 2mila volontari e 38 associazioni: il Coordinamento compie 30 anni
Tre decenni di attività per una rete che conta 1.800 persone operative sul campo. Rontini: «Un patrimonio fondamentale per il sistema regionale»

Curiosità

Lo chiamavano “Garri” perché somigliava a Gary Cooper: quel soprannome è diventato un negozio da 80 anni a Ravarino
La storia
Lo chiamavano “Garri” perché somigliava a Gary Cooper: quel soprannome è diventato un negozio da 80 anni a Ravarino
Da Annello Piccinini, che nel dopoguerra vendeva abiti in bicicletta, fino alla 26enne Erika: a Rami di Ravarino una storia arrivata alla quarta generazione
Tre vitelli fuggono da un allevamento a Bomporto: abbattuti vicino alla Panaria per motivi di sicurezza
Cronaca
Tre vitelli fuggono da un allevamento a Bomporto: abbattuti vicino alla Panaria per motivi di sicurezza
La sindaca Tania Meschiari ricostruisce le ore dell’emergenza: «Il pericolo era concreto». Gli animali si muovevano separatamente, era ormai sera e poco distante, a Sorbara, era in corso una festa molto partecipata
«Papà faceva il bagno nel Secchia»: Veronica Pivetti racconta le sue radici... a Mirandola
Il caso
«Papà faceva il bagno nel Secchia»: Veronica Pivetti racconta le sue radici... a Mirandola
Paolo Pivetti, padre di Veronica e dell’ex presidente della Camera Irene Pivetti, è nato a Mirandola e lasciò la città giovanissimo per Milano. L’attrice: «Questa per me è una terra amica»
“Un de’ al mer”, gli anziani delle Cra tornano al mare: quattro giorni a Pinarella
L'appuntamento
“Un de’ al mer”, gli anziani delle Cra tornano al mare: quattro giorni a Pinarella
Dal 14 al 17 settembre il progetto “Un de’ al mer” porta sulla riviera 184 ospiti delle strutture modenesi, tra spiaggia, pranzo insieme e momenti di socialità
Cinquant’anni dopo il diploma, la 5B Meccanica del Galilei di Mirandola si ritrova: l’appello agli ex compagni
Il caso
Cinquant’anni dopo il diploma, la 5B Meccanica del Galilei di Mirandola si ritrova: l’appello agli ex compagni
Il 25 settembre la cena del cinquantennale per gli ex studenti dell’ITIS G. Galilei di Mirandola. Maglia e targa commemorativa per ricordare gli anni di scuola, ma all’appello manca ancora qualche compagno
Nasce PoliticaMente il primo sito di fact-checking dedicato alla politica ideato da una ventenne
Politica
Nasce PoliticaMente il primo sito di fact-checking dedicato alla politica ideato da una ventenne
Politicamente.ai è uno spazio dedicato alle nuove generazioni per orientarsi tra istituzioni, partiti, protagonisti e temi dell’attualità politica con un linguaggio semplice, approfondito e neutrale
​Sette anni per un giardino perfetto: il maestro giunto da Tokio per la sfida di Finale Emilia
Il personaggio
​Sette anni per un giardino perfetto: il maestro giunto da Tokio per la sfida di Finale Emilia
Prende forma con Luca Benassi una nuova porzione del giardino ispirato al celebre Museo Adachi, un suggestivo dipinto vivente
Eclisse parziale di Sole,  ecco dove vederla a Cavezzo
Il caso
Eclisse parziale di Sole, ecco dove vederla a Cavezzo
Apertura straordinaria dell'Osservatorio Astronomico tra Sole, pianeti e stelle cadenti
​In vacanza in Europa con cani e gatti: il Passaporto per animali è obbligatorio
Amici animali
​In vacanza in Europa con cani e gatti: il Passaporto per animali è obbligatorio
​L’Ausl di Modena ricorda l'importanza del Pet Passport per i viaggi all'estero: come richiederlo, i costi e le sanzioni per chi non si adegua
Paesaggio e tutela del territorio, la Regione aggiorna le mappe del Piano regionale
Ambiente
Paesaggio e tutela del territorio, la Regione aggiorna le mappe del Piano regionale
La proposta resterà depositata per 120 giorni. Cittadini, enti e soggetti interessati potranno presentare osservazioni entro il 12 novembre 2026

chiudi