Maltempo, l’agronomo Saletti: “Danni che non si risolveranno prima di due anni”
"I danni non si risolveranno prima di due anni". Così l'agronomo Paolo Saletti, consigliere comunale di Fratelli d'Italia, fa il punto su quanto accaduto nella provincia di Modena che , assieme a quella di Ferrara e di Ravenna, è stata duramente colpita dal maltempo di ieri pomeriggio: 15 minuti da incubo da Finale Emilia a Mirandola così come per la fascia pedemontana, tra Formigine e Casinalbo.
“Oltre ai tanti danni alle automobili e alle case, ai pannelli fotovoltaici e al verde pubblico, la grandine è l’evento climatico avverso più temuto dall’agricoltura, soprattutto in questa fase stagionale per i danni irreversibili che provoca alle coltivazioni”, spiega il Sen. Michele Barcaiuolo, Coordinatore regionale di Fratelli d’Italia.
Si tratta di un evento climatico avverso che si ripete sempre con maggiore frequenza, e stando ai report delle associazioni del settore, a cambiare è anche la dimensione dei chicchi che risulta essere aumentata considerevolmente negli ultimi anni con la caduta di veri e propri blocchi di ghiaccio anche più grandi di una palla da tennis.
“La zona flagellata da questa grandinata è sede produttiva delle eccellenze emiliane dell'agro alimentare: le aziende agricole sono in ginocchio in quanto le colture prossime alla raccolta sono irrimediabilmente compromesse; parliamo di mais, soia, sorgo, girasole come colture cerealicole ed oleaginose; zucche, cocomeri e meloni, cipolle e pomodoro da industria, barbabietola come orticole; pere e mele come frutticole - commenta il finalese Paolo Saletti, agronomo e consigliere comunale di Fratelli d’Italia - In questo ultimo caso, gli impianti danneggiati hanno subito un danno superiore al 100% dal momento che la produzione è stata azzerata e vi sono ferite profonde anche a gemme e rami che pregiudicheranno la produzione anche per i prossimi due anni, costringendo comunque i produttori ad effettuare trattamenti fitosanitari preventivi”.
“Da parte nostra, rimarca il Senatore Barcaiuolo, tutta la solidarietà verso il comparto agricolo della nostra provincia e l’impegno a portare in ogni sede le richieste di aiuto che arriveranno: questa calamità eccezionale sembrerebbe dare alla frutticoltura un colpo di grazia, poiché il comparto ha vissuto negli ultimi 5 anni avversità estremamente difficili da gestire come la cimice asiatica, la maculatura bruna, siccità e gelate primaverili tardive, come quella di aprile 2023. Non permetteremo che il lavoro di una vita di tanti agricoltori vada in fumo: i contatti con il Ministro Lollobrigida ma anche con la Regione e la provincia saranno costanti. Fratelli d’Italia non lascerà soli i nostri agricoltori e le molte imprese messe in ginocchio dal maltempo”.
- La denuncia di una mamma modenese: "Mio figlio rifiutato dalla scuola pubblica: se il "sovrannumero" cancella il diritto allo studio"
- Carburanti, riprende la corsa dei prezzi. Cna: "A pagare soprattutto il mondo dell’autotrasporto"
- Sicurezza in treni e stazioni, oltre 1.000 bodycam per il personale di FS Security
- Vela, imbarcazioni e baseball: studio di elettronica di Cavezzo deposita tre domande di brevetto in pochi mesi
- Oltre la disabilità, a Carpi recital della cantante non vedente Alissa Peron
- Nonantola, morte di Alex Bonucchi in Algeria: accolto il ricorso contro l'archiviazione
- Enzo Ferrari di nuovo in figurina dopo oltre un secolo a "Figurati Modena"







































































