Nonantola, picchia e violenta la moglie: 35enne finisce a processo
NONANTOLA- Botte, violenze sessuali e maltrattamenti subìti ripetutamente dal marito: un'escalation di soprusi culminata nel 2020 quando l'uomo l'avrebbe sequestrata in casa per tutta la notte minacciandola con un cacciavite.
E' quanto denunciato da una donna residente a Nonantola che, nella giornata di martedì 11 luglio, si è costituita parte civile nel processo che vede l'ex marito accusato di violenza sessuale, lesioni personali, maltrattamenti e sequestro di persona.
I fatti risalgono all'agosto 2020: la coppia era in fase di separazione quando l'uomo- un 35enne di origini tunisine- avrebbe cominciato a tormentare la donna, con ripetute vessazioni fisiche e psicologiche. Tanto da convincerla ad allontanarsi con il figlio minorenne e sporgere denuncia.
Spetterà ora alla giustizia appurare cosa sia successo tra i due ex coniugi.
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