Mirandola, fuggì di casa a 11 anni e fu ritrovato dopo due giorni: 2 anni allo zio adottivo
MIRANDOLA - Nel 2018, un bambino di 11 anni di origini pakistane era fuggito dall'abitazione di Mirandola in cui viveva insieme agli zii adottivi, anch'essi pakistani ma da tempo residenti in Italia, ed era stato ritrovato dopo due giorni a Porto Garibaldi di Comacchio, dopo un intenso spiegamento di forze dell'ordine.
Ora, per quella vicenda che fortunatamente ha avuto un esito positivo, è stato condannato a due anni di reclusione per maltrattamenti lo zio adottivo. Furono, infatti, proprio i maltrattamenti subiti dalll'11enne, secondo il giudice, a spingere il bambino al tentativo di fuga, che aveva come obiettivo finale un ipotetico ritorno in Pakistan dalla madre.
LEGGI ANCHE:
- Bivacco abusivo nelle cantine al quartiere Tempio: i Carabinieri scoprono e arrestano un latitante
- Maltempo a San Prospero: interrogazione urgente in consiglio sui danni del 15 e 20 luglio
- Sicurezza a Finale Emilia, i carabinieri setacciano la città: 38 persone identificate e controlli nei parchi
- Mirandola in festa: Laura Baraldi compie 100 anni
- Carpi, cavalcavia di via Guastalla: riapertura a senso unico alternato
- Due figli nascono negli stessi giorni dei genitori: l'incredibile incastro di date
- Apre la porta e sorprende due intrusi: donna ferita con un coltello














































































