L’arte in strada | Berceto: l’arte diffusa in un piccolo borgo di confine e le sue frazioni
di Francesca Monari
Ed eccoci ad una nuova uscita della Rubrica che mette in evidenza una nuova forma di arte moderna, quella di strada.
Oggi siamo nell’appennino parmense e più precisamente a Berceto. Lontana dalle mete turistiche più battute, è un invito alla promessa di luoghi inaspettati attraverso un’inedita interazione con il territorio.
Quattordici sono i cartelli d’artista che animano e collegano questi 14 luoghi tra loro; Berceto e le sue tredici frazioni. Cartelli che ricordano quelli della segnaletica stradale ma che sono animati da particolari paesaggistici locali come ad esempio fiori, animali, rocce.
Un’opera in ogni borgo. La prima te l’ho messa in copertina: dove trovi le altre? Il bello è che per individuarle devi esplorarne i vicoli.
Sóley Ragnarsdóttir, questo il nome dell’artista islandese-danese, classe 1991.
Come ti curo il Borgo: Sign of Care, ovvero Segno di Cura, il nome dell’intera opera.
C’è tempo fino al 29 settembre ‘24 per toccare con mano la quinta edizione di “Una Boccata d'Arte", il progetto d’arte contemporanea promosso da Fondazione Elpis con 100 borghi coinvolti e 100 interventi realizzati sino ad ora.
20 gli artisti. 20 i Borghi per le 20 Regioni.
Per questa edizione, inaugurata a fine Giugno, sono stati invitati artisti under 35 che per la diversità della loro pratica e della loro ricerca hanno regalato un ampio sguardo sul panorama contemporaneo.
Foto di copertina di Daniele Signaroldi
- Esce dal carcere e insegue moglie e figlio con un coltello da cucina
- Bandiera arcobaleno esposta sul Municipio di Nonantola, Fratelli d'Italia esprime forte perplessità
- Detenuto 30enne muore in carcere a Modena, sarebbe uscito tra un mese
- Vandali tagliano il telo della vasca delle piscine di Poggio Rusco, apertura rinviata
- Domenica 21 giugno allerta gialla per temperature estreme anche nel Modenese
- Rinnovata la convenzione fra Comune di Concordia e la Pro Loco cittadina
- Mafie, Franchini (Ruote Libere): "Escludere il nord dalle aree ad alta densità mafiosa è un errore"













































































