Mirandola, famiglia di origine sinti sfrattata dall’appartamento Acer
MIRANDOLA - Una famiglia di origini sinti è stata sfrattata nella giornata di ieri, giovedì 2 ottobre, all'appartamento Acer di via Fratelli Cairoli, a Mirandola, dove era stata collocata in seguito alla chiusura del campo nomadi di Mirandola, avvenuta nel 2023. E' quanto si legge sulla "Gazzetta di Modena": il contratto di affitto della casa, che, nelle intenzioni del Comune, doveva essere solo una sistemazione provvisoria, scadeva il 31 agosto 2023, ma, in mancanza di una soluzione alternativa, la famiglia aveva continuato a vivere nell'alloggio, ricevendo nel frattempo notifiche di diffida, l'ultima delle quali, a cui non è stata data risposta, era arrivata lo scorso 13 settembre. Così, nella giornata di ieri, alla porta dell'appartamento si sono presentati agenti della Polizia Locale di Mirandola, l'assessora Secchia e alcuni dipendenti Acer e la famiglia è stata sfrattata dall'alloggio, senza che, però, le fosse proposta una soluzione alternativa. Per il momento troveranno sistemazione presso alcuni parenti a Ferrara.
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