Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
20 Settembre 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Gruppo Hera, il CdA approva i risultati del terzo trimestre 2024

Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Hera, presieduto dal presidente esecutivo Cristian Fabbri, ha approvato all’unanimità la relazione trimestrale consolidata al 30 settembre 2024. Di seguito, la nota stampa di Hera:

I primi nove mesi del 2024 evidenziano una diminuzione del fatturato conseguente alla riduzione dei prezzi energetici e la conferma della crescita dei risultati economici e degli investimenti, rispetto alle significative crescite realizzate nel 2023, sostenute anche da componenti non ricorrenti. In particolare, l’aumento del 9,2% degli investimenti operativi dimostra l’attenzione continua del Gruppo allo sviluppo, alla valorizzazione e al rafforzamento della resilienza degli asset gestiti, la cui tenuta si è riconfermata anche in occasione dei recenti fenomeni meteoclimatici estremi. Costante, inoltre, l’impegno della multiutility su progetti in grado di accelerare il percorso verso la transizione green delle comunità servite, in piena coerenza con il Piano industriale quinquennale al 2027. La gestione delle attività ha conseguito ottimi risultati con una crescita sia nelle attività a libero mercato che in quelle regolate, che hanno sostenuto l’incremento del MOL e del reddito operativo e garantito una solida creazione di valore per tutti gli stakeholder.

Cristian Fabbri, presidente esecutivo del Gruppo Hera, ha dichiarato: “Pienamente in linea con quanto evidenziato nel primo semestre 2024, anche i risultati dei nove mesi si contraddistinguono per una significativa crescita di tutti i principali indicatori del conto economico e una creazione di valore in continua progressione per tutti gli stakeholder. In particolare, l’accelerazione dell’utile netto di pertinenza degli Azionisti, che si incrementa di oltre il 20%, e l’aumento del rendimento sul capitale investito, che sale al 9,5%, confermano che stiamo dando piena esecuzione al nostro Piano industriale. Ai positivi risultati economico-finanziari si accompagna la continua attenzione alla crescita sostenibile dei territori in cui operiamo: un impegno che trova conferma nel margine operativo lordo a valore condiviso, pari a circa il 54% del MOL complessivo. Sono risultati che fanno leva sulla capacità del Gruppo di crescere sia nelle attività a libero mercato che in quelle regolate, continuando quel percorso di sviluppo ‘strutturale’ sostenibile a favore delle comunità servite. A seguito dell’avvio della fornitura dei clienti del Servizio a Tutele Graduali e del continuo sviluppo commerciale, ormai forniamo almeno un servizio a oltre 7,5 milioni dicittadini”.

Orazio Iacono, amministratore delegato del Gruppo Hera, ha dichiarato: “La relazione al 30 settembre evidenzia un incremento di oltre il 20% dell’utile netto di pertinenza degli azionisti, che sale a circa 283 milioni di euro. Il Gruppo ha registrato una crescita particolarmente solida, con un importante contributo dato dai business regolati, che hanno beneficiato dell’evoluzione del quadro regolatorio, e della filiera ambiente, con un MOL in continuo incremento soprattutto nel libero mercato, consolidando la leadership nel settore nonostante un contesto macroeconomico complesso. Le performance già positive a livello operativo sono state accompagnate da un contributo significativo della gestione finanziaria, che sta progressivamente registrando nel 2024 i benefici delle attività di liability management e razionalizzazione del debito avviate a partire dalla seconda metà del 2023. Inoltre, anche grazie al contributo della linea di finanziamento BEI, il Gruppo ha continuato ad accelerare il percorso di transizione green, decarbonizzazione, economia circolare e tutela della risorsa idrica nei territori serviti. Gli investimenti operativi lordi sono in incremento di circa il 10%, in aumento da molti anni proprio per favorire un importante sviluppo infrastrutturale, con l’obiettivo di migliorare la qualità dei servizi e la resilienza di tutti gli asset. Il rapporto debito netto su MOL, che si conferma stabilmente in zona 2,74x, garantisce al Gruppo una significativa solidità e flessibilità finanziaria per poter indirizzare con successo le opportunità di crescita per linee esterne, in linea con gli obiettivi del Piano industriale”.

Ricavi per oltre 8 miliardi

Al 30 settembre 2024, i ricavi sono stati pari a 8.187,4 milioni di euro, in flessione rispetto ai 10.955,0 milioni dell’equivalente periodo 2023 (-25,3%), principalmente per la diminuzione dei prezzi delle commodity energetiche e per la riduzione delle attività incentivate sui servizi per il risparmio energetico. La contrazione del fatturato per i minori volumi gas è stata più che compensata dai maggiori volumi venduti di energia elettrica, grazie al rilevante sviluppo commerciale, e dai maggiori ricavi tariffari nei servizi a rete dei business regolati, in base ai nuovi riferimenti di rendimento dell’Autorità.

Margine operativo lordo (MOL)* in aumento a 1.037,6 milioni

Il margine operativo lordo* dei primi nove mesi del 2024 sale a 1.037,6 milioni di euro (+3,1%) rispetto a 1.006,8 milioni al 30 settembre 2023. Si tratta di una crescita interamente organica e strutturale, guidata dal ciclo idrico e dalle buone performance dell’area ambiente ed energia elettrica, consentendo di compensare pienamente il venir meno delle marginalità legate al superecobonus, inserite nell’area gas, e confermando ulteriormente la solidità del portafoglio multibusiness.

Risultato operativo netto in aumento a 522,5 milioni di euro

Il risultato operativo netto al 30 settembre 2024 sale a 522,5 milioni di euro, in aumento del 3,5% rispetto ai 504,6 milioni dei primi nove mesi del 2023. Tale incremento è stato sostenuto anche da una normalizzazione degli accantonamenti, riconducibile a una standardizzazione nei prezzi delle commodity dei mercati energetici; questo ha permesso di compensare in parte l'aumento degli ammortamenti connessi al trend investitorio degli ultimi anni, principalmente per lo sviluppo degli impianti della filiera ambiente e delle reti di distribuzione idriche ed energetiche.

Gestione finanziaria: ottimi risultati nei primi 9 mesi

La gestione finanziaria dei primi nove mesi del 2024 è pari a 89 milioni di euro, in miglioramento di 50,7 milioni rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, principalmente per le attività di razionalizzazione della struttura finanziaria.

Utile netto di pertinenza degli Azionisti in crescita di oltre il 20%

Al 30 settembre 2024, l’utile netto* si attesta a 312,1 milioni di euro (+16,8%), rispetto ai 267,1 milioni dell’equivalente periodo 2023, con un tax rate del 28%, in leggera crescita, principalmente a causa di minori benefici fiscali. L’utile netto di pertinenza degli Azionisti* sale a 282,9 milioni di euro, in aumento del 20,1% rispetto ai 235,5 milioni al 30 settembre 2023.

Investimenti operativi in decisa crescita e riconferma della solidità finanziaria del Gruppo

Nei primi nove mesi del 2024 gli investimenti operativi, al lordo dei contributi in conto capitale, sono stati pari a 561,1 milioni di euro, in aumento di 47,1 milioni di euro rispetto all’anno precedente (+9,2%) e sono riferiti soprattutto a interventi di sviluppo su impianti, reti e infrastrutture, e adeguamenti normativi che riguardano in particolare le reti energetiche e idriche. La solidità finanziaria del Gruppo è pienamente confermata con un rapporto debito netto/MOL* a 2,74x, valore mantenutosi costante in tutto l’esercizio e che lascia intatta un’ampia flessibilità finanziaria, al servizio di potenziali nuove opportunità future. Il valore complessivo dell’indebitamento finanziario netto nei primi nove mesi 2024 si attesta a 4.175 milioni di euro, in linea con i 4.148,9 milioni al 30 settembre 2023. In miglioramento i ritorni finanziari sia sul capitale investito, che si attesta a quasi 8 miliardi, sia sul capitale proprio: il ROI sale al 9,5% (dal 9% del 30 settembre 2023) e il ROE passa all’11,7% (dal 10,6% dei primi nove mesi dell’anno precedente).

Area gas

Il MOL* dell’area gas – che comprende i servizi di distribuzione e vendita gas metano, teleriscaldamento e servizi energia – si attesta al 30 settembre 2024 a 308,7 milioni di euro rispetto ai 334,1 milioni dell’analogo periodo 2023. Tale risultato, in miglioramento rispetto al primo semestre, è sostenuto dalla crescita di marginalità nelle attività commerciali, anche per il minore impatto dei costi di modulazione, e dai ricavi regolati di distribuzione, grazie all’effetto del recupero della maggiore inflazione e Wacc, che riescono in parte a compensare il venir meno di opportunità di business non ricorrenti che avevano caratterizzato il risultato dell’esercizio precedente, la principale delle quali era legata alle attività di efficientamento energetico che beneficiavano di incentivi fiscali (ecobonus 110%). Nei primi nove mesi del 2024 gli investimenti lordi effettuati nell’area gas sono stati pari a 126,2 milioni di euro, rispetto ai 138,1 milioni dell’anno precedente principalmente per il venir meno di investimenti non ricorrenti effettuati nel 2023. Il numero di clienti gas si attesta a quota 2 milioni. Il contributo dell’area gas al MOL di Gruppo è pari al 29,7%.

Area energia elettrica

Il MOL dell’area energia elettrica – che comprende i servizi di produzione, distribuzione e vendita di energia elettrica e illuminazione pubblica – sale al 30 settembre 2024 a 200,7 milioni di euro (+7,2%), rispetto ai 187,3 milioni dell’analogo periodo del 2023. La crescita è sostenuta dai maggiori margini commerciali, grazie allo sviluppo e alla riduzione dei costi di modulazione. In crescita anche la distribuzione, per l’applicazione del criterio regolatorio ROSS, il recupero inflattivo e l’aumento del Wacc regolatorio. Nell’area energia elettrica gli investimenti lordi ammontano a 85,9 milioni di euro, in crescita del 3,9% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. Nella distribuzione energia elettrica, gli interventi realizzati riguardano prevalentemente il potenziamento di impianti e reti finalizzati ad aumentare l’hosting capacity, oltre al proseguimento delle attività di sostituzione massiva dei contatori e agli interventi per il miglioramento della resilienza della rete, mentre nella pubblica illuminazione aumentano gli investimenti nelle attività connesse all’acquisizione di nuovi clienti. Tra gli investimenti rientra anche il progetto Smart Grid, finanziato dal PNRR, per il potenziamento della rete elettrica triestina e la creazione di nuovi impianti per alimentare i terminal portuali di Trieste e rispondere all’evoluzione del fabbisogno elettrico della città. Ricordiamo che a partire dal 1° luglio 2024, al termine del regime di maggior tutela, il Gruppo ha acquisito circa 1 milione di clienti a valle dell’aggiudicazione di 7 lotti (il massimo consentito sui 26 complessivi) nella gara per il Servizio a Tutele Graduali per i clienti domestici in 37 province, rafforzando la propria presenza in diverse regioni italiane e consolidando ulteriormente la propria posizione di terzo operatore energetico nel panorama nazionale. Anche grazie al contributo positivo delle attività di rafforzamento dell’azione commerciale a libero mercato, il numero di clienti è aumentato del 56,2% rispetto allo stesso periodo del 2023, raggiungendo quindi circa 2,7 milioni di unità. Per quanto concerne l’illuminazione pubblica, nel corso dei primi nove mesi del 2024 il Gruppo Hera ha acquisito 25,6 mila punti luce in 15 nuovi comuni, principalmente in Toscana, Umbria, Emilia-Romagna, Liguria e Lombardia. In crescita anche la percentuale dei punti luce gestiti che utilizzano lampade a led, a riconferma dell’attenzione costante per una gestione sempre più efficiente e sostenibile dell’illuminazione pubblica. Il contributo dell’area energia elettrica al MOL di Gruppo è pari al 19,3%.

Area ciclo idrico

Il MOL dell’area ciclo idrico integrato – che comprende i servizi di acquedotto, depurazione e fognatura – al 30 settembre 2024 sale a 234,5 milioni di euro, in crescita del 12,1% rispetto ai 209,3 milioni dei primi nove mesi del 2023. Questo risultato è riconducibile prevalentemente al recupero inflattivo e all’incremento del Wacc regolatorio. Gli investimenti lordi nell’area ciclo idrico sono stati pari a 174,9 milioni (107,9 milioni nell'acquedotto, 39,8 milioni nella fognatura e 27,2 milioni nella depurazione), principalmente per estensioni, bonifiche e potenziamenti di reti e impianti, oltre che agli adeguamenti normativi riguardanti soprattutto l’ambito depurativo e fognario. Tra i principali interventi si segnalano: nell’acquedotto il proseguimento delle attività di bonifica su reti e allacci e specifiche operazioni di rinnovo e potenziamento, fra cui gli interventi sulla rete acquedottistica nei territori di Padova e Trieste, che accedono anche ai contributi PNRR; nella fognatura la riqualificazione della rete fognaria in altri territori serviti, le opere di adeguamento scarichi, la realizzazione di una vasca di prima pioggia nel comune di Cattolica e gli interventi fognari concomitanti al prolungamento delle tangenziali di Forlì e di Modena; nella depurazione l’adeguamento e potenziamento dei depuratori di Ravenna e Lugo e la realizzazione del nuovo impianto con tecnologia power to gas presso il depuratore IDAR di Bologna, in parte finanziato dal PNRR. Sempre con fondi PNRR (19,5 milioni sui 27 milioni di investimento complessivi) sono partiti nelle Marche i primi cantieri che consentiranno di digitalizzare ed efficientare la rete infrastrutturale idrica in provincia di Pesaro. Il contributo dell’area ciclo idrico integrato al MOL di Gruppo è pari al 22,6%.

Area ambiente

Al 30 settembre 2024 il MOL dell’area ambiente sale a 271,6 milioni di euro (+5,3%), rispetto ai 258 milioni dell’analogo periodo 2023. Il MOL per i servizi di trattamento rifiuti raggiunge i 223,2 milioni, mentre il MOL per i servizi ambientali di raccolta e spazzamento sale a circa 48,3 milioni, soprattutto per la progressiva messa a regime delle nuove concessioni. Rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente si evidenzia un incremento dei rifiuti commercializzati dovuto all’incremento dei rifiuti da mercato, grazie al consolidamento dei rapporti commerciali esistenti e allo sviluppo del portafoglio clienti, sia nel settore industria sia nel settore utility. I rifiuti urbani si normalizzano invece rispetto all’anno precedente, che conteggiava i conferimenti straordinari in seguito all’alluvione 2023. Nei primi nove mesi dell’anno, in questa area di business il Gruppo continua il suo percorso di crescita grazie alla diversificazione dell’offerta, all’ampiezza del portafoglio clienti e alla capacità di rispondere con servizi innovativi e integrati, nonostante un contesto macroeconomico complesso con ripercussioni anche nei mercati presidiati. In particolare, Herambiente, che grazie a una dotazione unica è il primo operatore del settore in Italia, consolida la propria leadership nel mercato industria con l’integrazione sinergica di TRS Ecology. L’operazione porterà al rafforzamento delle prospettive di crescita di un’affermata realtà locale con l’avvio del rinnovo della piattaforma di Caorso, in ottica di ulteriore tutela ambientale e crescita del recupero di materia. La multiutility, supportando anche le grandi aziende nella riduzione e riciclo degli scarti, nella rigenerazione delle risorse e nel raggiungimento dei propri target ESG, quindi, riconferma il proprio ruolo di partner strategico per la transizione ambientale anche del settore industriale. La sostenibilità ambientale è per il Gruppo Hera un obiettivo prioritario, così come la massimizzazione della rigenerazione delle risorse: ne è dimostrazione la particolare attenzione dedicata allo sviluppo della raccolta differenziata dei rifiuti che, grazie al forte impegno messo in campo dalla multiutility in tutti territori gestiti, si incrementa di più di due punti percentuali rispetto ai valori del 2023, salendo al 73,9%. Gli investimenti effettuati nell’area ambiente ammontano a 93,8 milioni di euro e riguardano principalmente gli interventi di manutenzione e potenziamento degli impianti di trattamento rifiuti, tra cui le realizzazioni sulla linea 4 dell’impianto di Padova che procedono regolarmente, l’ottimizzazione di isole ecologiche e di attrezzature di raccolta. In particolare, nella filiera degli impianti di selezione e recupero si registra un incremento per effetto delle realizzazioni delle controllate HEA, società in partnership con Eni Rewind, e Vallortigara per ampliamento dell’impianto a Torrebelvicino (Vi), oltre alla costruzione in corso a Modena dell’impianto per il riciclo delle plastiche rigide, parzialmente finanziato anche dal PNRR. Il contributo dell’area ambiente al MOL di Gruppo è pari al 26,2%".

LEGGI ANCHE:

Ultime 24h

Nonantola, auto finisce fuori strada in via Oppio: grave una donna di 40 anni
L'incidente stradale
Nonantola, auto finisce fuori strada in via Oppio: grave una donna di 40 anni
L’incidente è avvenuto in località Le Casette. La conducente è stata trasferita in elisoccorso a Baggiovara e ricoverata in Terapia intensiva
Caccia, oltre 200 controlli nel Modenese nel giorno dell’apertura: dieci sanzioni
Il caso
Caccia, oltre 200 controlli nel Modenese nel giorno dell’apertura: dieci sanzioni
Venti pattuglie impegnate sul territorio provinciale. Contestate violazioni sulle distanze di sicurezza, sulle annotazioni nel tesserino e sull’abbigliamento. La Polizia provinciale ricorda anche le distanze da case, strade e piste ciclabili
Irrigazioni: aumentato del 25% in un anno il consumo di acqua del Polo Pilastresi
Agricoltura
Irrigazioni: aumentato del 25% in un anno il consumo di acqua del Polo Pilastresi
La siccità continua a colpire Bassa modenese e territori vicini
San Felice, dopo la tromba d’aria una famiglia con tre bambini resta senza casa: i piccoli dalla vicina, i genitori dormono in giardino
La storia
San Felice, dopo la tromba d’aria una famiglia con tre bambini resta senza casa: i piccoli dalla vicina, i genitori dormono in giardino
L’abitazione di Dogaro è stata dichiarata totalmente inagibile dal Comune dopo i danni provocati dal violento evento atmosferico del 15 luglio scorso
Nonantola, rubano il cambiamonete e tentano di aprirlo con il flessibile: arrestati nel buio della campagna
Cronaca
Nonantola, rubano il cambiamonete e tentano di aprirlo con il flessibile: arrestati nel buio della campagna
I carabinieri li sorprendono vicino al Panaro con la cassaforte appena sottratta e 3.200 euro in contanti. Uno tenta la fuga gettandosi in un fossato. Recuperati anche 91 Gratta e Vinci e due auto rubate.
Modena, lunedì 21 settembre in via Amundsen si sperimenta la "strada scolastica"
L'iniziativa
Modena, lunedì 21 settembre in via Amundsen si sperimenta la "strada scolastica"
Nel tratto davanti alla scuola primaria Giovanni XXIII. Prevista l’interruzione della circolazione stradale.
Unimore, premiate le vincitrici della terza edizione del bando "Carlo Saetti – Opocrin S.p.A."
Il riconoscimento
Unimore, premiate le vincitrici della terza edizione del bando "Carlo Saetti – Opocrin S.p.A."
La cerimonia si è svolta al Campus di via Campi, a Modena
Modena, ampliati gli orari dei servizi igienici di piazza XX Settembre
Il servizio
Modena, ampliati gli orari dei servizi igienici di piazza XX Settembre
Dal 20 settembre aperti tutte le domeniche e nei giorni festivi dalle 9.30 alle 21 con orario continuato.
SulPanaro Expo

Rubriche

Francesca Monari
PERSONE | Elisa Golinelli: l'officina della scrittura che trasforma la didattica
La storia - Consulente didattica e formatrice WRW: trasforma le classi in laboratori vivi
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Speziali e maioliche: l'alchimia segreta sul Po
Rubrica - A pochi minuti dalla Bassa, le antiche cure di un tempo diventano bellezza da ammirare
Francesca Monari
PERSONE | Samuele Maselli: “Porto la memoria modenese nell’alta cucina”
La storia - Il giovane talento emiliano tra i 10 più promettenti chef del futuro
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Salire, guardare, fermarsi: il "non luogo" del San Carlo che non ti aspetti
Rubrica - Qui l’arte contemporanea arrampica sulle pareti creando una prospettiva inedita
Francesca Monari
PERSONE | Andrea Papotti: tra codice e musica, la voce dei Tepura
La storia - L'informatico mirandolese unisce la passione per la tecnologia a un percorso musicale riccodi sensibilità
Francesca Monari
PERSONE | Aldo Meschiari: la coscienza climatica della Bassa
Rubrica - Una voce rigorosa ma appassionata che invita a non guardare altrove di fronte al "macello climatico".
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | La casa che vive: l’enigma d'arte a due passi dal mare
Rubrica - Architettura senza tempo, la casa che non sembra una casa
Francesca Monari
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - La rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Il mercato d’autore sospeso sull’acqua che non ti aspetti
Rubrica - Oggi vi parlo di una meraviglia d’ingegneria e bellezza incastonata sopra il canale del Rio

RESTO D'ITALIA E MONDO

La buona notizia

Amici animali
A Carpi arriva l’ambulanza veterinaria: dal 16 settembre il nuovo servizio per gli animali in difficoltà
Un mezzo attrezzato per il trasporto e il primo soccorso degli animali domestici
La storia
Gandolfi Group celebra 50 anni, Colla: «La forza dell’Italia è nell’impresa familiare»
A Mirandola i festeggiamenti per il mezzo secolo dell’azienda specializzata in macchinari industriali. Presenti la sindaca Letizia Budri e il vicepresidente della Regione Emilia-Romagna Vincenzo Colla. Dal 1976 la società ha allargato l’attività dalla maglieria alle lavanderie professionali e alle cucine
Cronaca
Protezione civile, quasi 2mila volontari e 38 associazioni: il Coordinamento compie 30 anni
Tre decenni di attività per una rete che conta 1.800 persone operative sul campo. Rontini: «Un patrimonio fondamentale per il sistema regionale»

Curiosità

«Papà faceva il bagno nel Secchia»: Veronica Pivetti racconta le sue radici... a Mirandola
Il caso
«Papà faceva il bagno nel Secchia»: Veronica Pivetti racconta le sue radici... a Mirandola
Paolo Pivetti, padre di Veronica e dell’ex presidente della Camera Irene Pivetti, è nato a Mirandola e lasciò la città giovanissimo per Milano. L’attrice: «Questa per me è una terra amica»
“Un de’ al mer”, gli anziani delle Cra tornano al mare: quattro giorni a Pinarella
L'appuntamento
“Un de’ al mer”, gli anziani delle Cra tornano al mare: quattro giorni a Pinarella
Dal 14 al 17 settembre il progetto “Un de’ al mer” porta sulla riviera 184 ospiti delle strutture modenesi, tra spiaggia, pranzo insieme e momenti di socialità
Cinquant’anni dopo il diploma, la 5B Meccanica del Galilei di Mirandola si ritrova: l’appello agli ex compagni
Il caso
Cinquant’anni dopo il diploma, la 5B Meccanica del Galilei di Mirandola si ritrova: l’appello agli ex compagni
Il 25 settembre la cena del cinquantennale per gli ex studenti dell’ITIS G. Galilei di Mirandola. Maglia e targa commemorativa per ricordare gli anni di scuola, ma all’appello manca ancora qualche compagno
Nasce PoliticaMente il primo sito di fact-checking dedicato alla politica ideato da una ventenne
Politica
Nasce PoliticaMente il primo sito di fact-checking dedicato alla politica ideato da una ventenne
Politicamente.ai è uno spazio dedicato alle nuove generazioni per orientarsi tra istituzioni, partiti, protagonisti e temi dell’attualità politica con un linguaggio semplice, approfondito e neutrale
​Sette anni per un giardino perfetto: il maestro giunto da Tokio per la sfida di Finale Emilia
Il personaggio
​Sette anni per un giardino perfetto: il maestro giunto da Tokio per la sfida di Finale Emilia
Prende forma con Luca Benassi una nuova porzione del giardino ispirato al celebre Museo Adachi, un suggestivo dipinto vivente
Eclisse parziale di Sole,  ecco dove vederla a Cavezzo
Il caso
Eclisse parziale di Sole, ecco dove vederla a Cavezzo
Apertura straordinaria dell'Osservatorio Astronomico tra Sole, pianeti e stelle cadenti
​In vacanza in Europa con cani e gatti: il Passaporto per animali è obbligatorio
Amici animali
​In vacanza in Europa con cani e gatti: il Passaporto per animali è obbligatorio
​L’Ausl di Modena ricorda l'importanza del Pet Passport per i viaggi all'estero: come richiederlo, i costi e le sanzioni per chi non si adegua
Paesaggio e tutela del territorio, la Regione aggiorna le mappe del Piano regionale
Ambiente
Paesaggio e tutela del territorio, la Regione aggiorna le mappe del Piano regionale
La proposta resterà depositata per 120 giorni. Cittadini, enti e soggetti interessati potranno presentare osservazioni entro il 12 novembre 2026
Due figli nascono negli stessi giorni dei genitori: l'incredibile incastro di date
La storia
Due figli nascono negli stessi giorni dei genitori: l'incredibile incastro di date
Una probabilità su un milione confermata dai dati e dalle ostetriche: la piccola Olivia regala un bis da record dopo il fratello Edoardo
Pagaie e rinascita: le Mutina Pink Dragons in partenza per il Mondiale in Francia
Sport
Pagaie e rinascita: le Mutina Pink Dragons in partenza per il Mondiale in Francia
​Le atlete della Canottieri Mutina 1930 si preparano al Festival Mondiale IBCPC ad Aix-les-Bains, unite alla squadra fiorentina in un messaggio di forza e speranza

chiudi