Interventi di manutenzione straordinaria del verde nei cimiteri di Carpi e frazioni
CARPI - Sono in programma interventi di manutenzione straordinaria del verde pubblico nei Cimiteri di Carpi e di alcune frazioni, in particolare sulle alberature presenti. In particolare, i lavori nel Cimitero Urbano di Carpi partiranno mercoledì 20 novembre, e proseguiranno nella giornata del 21 novembre, secondo cronoprogramma e salvo imprevisti. A seguire, nelle giornate del 22 e 23 novembre, saranno programmati gli interventi nei cimiteri di Santa Croce, Budrione e Cortile.
Si tratta di interventi di rimozione di rami secchi, per l’asportazione di rami o branche non più vegete, e l’abbattimento di n. 10 alberature con stabilità compromessa, consentiti in questi periodi dal vigente regolamento d’uso e tutela del verde pubblico e privato in caso di deroga per la sicurezza e l’incolumità.
Sarà garantito il corretto svolgimento delle operazioni cimiteriali nonché la sicurezza degli utenti, visitatori e lavoratori nel corso dello svolgimento dei lavori di manutenzione: potranno dunque essere chiuse all’accesso alcune aree del cimitero collocate nei pressi delle alberature oggetto delle operazioni di manutenzione.
Per maggiori informazioni in merito all’attività cimiteriale, è possibile consultare il sito internet del Comune di Carpi dedicata ai Servizi Cimiteriali, unitamente ai contatti telefonici.
- Nonantola, auto finisce fuori strada in via Oppio: grave una donna di 40 anni
- Caccia, oltre 200 controlli nel Modenese nel giorno dell’apertura: dieci sanzioni
- Irrigazioni: aumentato del 25% in un anno il consumo di acqua del Polo Pilastresi
- San Felice, dopo la tromba d’aria una famiglia con tre bambini resta senza casa: i piccoli dalla vicina, i genitori dormono in giardino
- Nonantola, rubano il cambiamonete e tentano di aprirlo con il flessibile: arrestati nel buio della campagna
- Modena, lunedì 21 settembre in via Amundsen si sperimenta la "strada scolastica"
- Lunedì 21 settembre la 'Giornata mondiale dell’Alzheimer', oltre 93mila gli ultra 65enni in Emilia-Romagna affetti da demenze
















































































