ITINERARI CURIOSI | L’arte degli altri al Museo degli Sguardi
di Francesca Monari
Si trova all’interno di una villa del 1721 costruita da Giovanni Antonio de Alvarado, segretario per l’Italia dell’Imperatore Carlo VI.
Situato sul colle di Covignano, a dieci minuti da Rimini, il museo offre una fra le raccolte più significative d’Europa di reperti storici etnologici e archeologici provenienti dall’America precolombiana, dall’Oceania e dall’Africa.
“Lo sguardo con cui gli Occidentali hanno osservato gli altri popoli.” Questa la chiave di lettura che il celebre antropologo Marc Augé, Direttore del progetto scientifico, ha dato nel 2005 all’allestimento di questo luogo. Un invito alla riflessione, al viaggio, allo stupore e alla comprensione dell’altro.
Il museo è organizzato in tre percorsi: il primo, quello “scientifico”, riflette la visione del museo etnografico tradizionale con una suddivisione geografica e tematica ed espone reperti dell’America precolombiana, con testimonianze dei popoli Maya, Inca, Azteco, oggetti provenienti dall’Africa e dall’Oceania.
Gli altri due, quello della “meraviglia” e quello “dell’esteta”, offrono invece a chi le osserva delle suggestioni culturali e artistiche.
Vi sono raccolte opere donate o depositate da viaggiatori e collezionisti, a iniziare dal suo fondatore Delfino Dinz Rialto. Più di 600 le opere esposte, oltre ad un eccezionale nucleo di tessuti dell’antico Perù.
Visitabile su prenotazione telefonando allo 0541 704421 o scrivendo a: [email protected]
- Modena, la conoscenza si fa spettacolo con "Curioso. Domande, persone, scoperte"
- Trofeo Nazionale Under 12 di hockey, l'HC Bondeno chiude con buoni risultati
- Modena, al via un percorso partecipato sulla riqualificazione di piazza Sant’Agostino
- A Carpi il confronto tra giovani, istituzioni e associazioni sulla comunità locale
- Contrasto alla zanzara tigre, interventi mirati attorno alla scuola San Remo a Modena
- Martedì 23 giugno si riunisce il consiglio comunale di Finale Emilia
- "CarpInMusica", il debutto è dedicato a San Francesco











































































