Mobilità a basse emissioni, qual è la situazione in Emilia-Romagna?
Mobilità a basse emissioni: in Emilia-Romagna a che punto siamo? L’avvento dell’elettrico e l’introduzione di politiche di incentivazione per promuovere le vetture a basse emissioni che impatto stanno avendo sul parco auto circolante? Secondo l’analisi del Centro Studi di AutoScout24 su base dati ACI, realizzata in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, dal 2020 a oggi ci sono stati dei piccoli passi in avanti ma sono ancora insufficienti per un rinnovo radicale del parco auto esistente, storicamente datato e obsoleto. In Emilia-Romagna circolano ancora oltre 1,13 milioni di vetture con una classe di emissioni Euro 4 o inferiore, il 36,7% del totale, di cui più di 230mila addirittura Euro 0-1 (7,5%). Per quanto riguarda le auto elettriche, rispetto al totale nella regione rappresentano solo lo 0,7%, mentre considerando anche le ibride arrivano all’8,6%. Questa fotografia evidenzia l’urgenza di un intervento più deciso per svecchiare l’attuale parco auto, composto per il 34,9% da modelli con 15 anni o più (pari a oltre 1,07 milioni di veicoli). Come intervenire? Puntando non solo sull’elettrico, ma anche sulle auto con alimentazioni tradizionali di nuova generazione. Un aiuto arriva proprio dal mondo digitale: grazie all’ampia disponibilità non solo di auto nuove ma anche usate ibride, elettriche, benzina e diesel di nuova generazione, i consumatori possono acquistare vetture di qualità a prezzi più “contenuti”, contribuendo significativamente al processo di “svecchiamento” del parco auto circolante. Su AutoScout24, infatti, ben il 57% delle auto presenti è Euro 6, il 21% ibrido ed elettrico e quasi sei auto su dieci hanno 5 anni o meno, ben al di sotto della media della auto attualmente in circolazione.
Qual è la fotografia a livello regionale del parco auto circolante?
Se si considerano le ibride ed elettriche insieme, nel 2024 la media non supera l’8,6% del totale. In particolare, a Reggio Emilia si registra il tasso più alto di ibride ed elettriche tra le province (12,1%) rispetto al totale delle auto in circolazione. Seguono Bologna (10,9%), Modena (8,4%), Parma (7,9%), Piacenza (7,1%), Ravenna (6,3%), Forlì-Cesena (6,2%), Ferrara (6,2%) e Rimini (6,1%).
E se guardiamo alla classe di emissioni?
Nel 2024, la percentuale più alta di vetture con basse classi ambientali (da Euro 0 a Euro 4) si registra nella provincia di Rimini, con il 42,4% sul totale delle auto in circolazione. Seguono Ravenna (39,8%), Forlì-Cesena (39,6%), Ferrara (39,2%), Piacenza (38,9%), Modena (36,9%), Parma (36,0%), Bologna (33,8%) e Reggio Emilia (31,9%). Se si considerano solo le auto Euro 0 e 1, è Piacenza la provincia con il valore percentuale più alto sul totale (9,0%).
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