Regione, investiti 1,7 milioni di euro per aumentare il deflusso delle piene e la stabilità degli argini del Deviatore Marecchia
BOLOGNA - La riprofilatura delle aree golenali dalla foce fino al Ponte degli Scout, già ultimata, e l’avvio dei lavori di manutenzione su argini e sponde, per dare nuova vita al Deviatore Marecchia, il grande canale artificiale che dalle porte della città di Rimini arriva al mare.
Progettato dall’allora Genio civile a cavallo della Seconda guerra mondiale, per ovviare - insieme alla diga di sbarramento nell’attuale Parco urbano XXV Aprile - alle esondazioni del fiume nel centro cittadino, lo storico nodo idraulico è oggi al centro di numerosi interventi di manutenzione finanziati complessivamente con 1,7 milioni di euro.
Dopo l’alluvione del maggio 2023, che nel riminese ha coinvolto in modo particolare i fiumi Uso e Marecchia, nel Deviatore si sono intensificati i lavori strutturali con l’intenzione di aumentare la capacità di deflusso delle piene e la stabilità degli argini, in continuità con altri interventi realizzati nei pressi dei ponti di attraversamento. Curati dall’Ufficio di Rimini dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, i lavori sono finanziati con i Fondi di sviluppo e coesione, dalle risorse stanziate tramite ordinanze di Protezione civile e dalla programmazione regionale per opere strutturali e di manutenzione.
Gli interventi strutturali sul Deviatore
Le opere riguardano prioritariamente lo scavo e la modellazione del terreno, per ottenere il ripristino di quelle che erano le condizioni idrauliche originarie del canale. Sono stati portati a termine gli scavi di riprofilatura delle aree golenali dalla foce fino al Ponte degli Scout e al tempo stesso è stato rimosso il legname trasportato da monte dalla corrente. L’intervento appena avviato prevede, invece, la manutenzione dei sistemi di difesa delle sponde, che nel corso degli anni si sono deteriorati a causa delle piene. L’obiettivo è rinforzare e consolidare la briglia di cemento sotto il Ponte degli Scout realizzando a valle uno scivolo a gradoni che, con una serie di “cascatelle”, migliorerà anche l’ossigenazione delle acque e le qualità paesaggistiche dell’opera. Contestualmente, sarà realizzata una scala di risalita per i pesci, di particolare pregio in questo tratto fluviale di foce.
Gli altri progetti dell’Agenzia regionale sul Marecchia
Sono ormai in fase avanzata di progetto anche altri interventi sul fiume Marecchia, a cominciare dal risezionamento del tratto fra il ponte dello Scout e quello della Strada Statale 16 Adriatica. Previsto anche il rinforzo e la messa in quota delle arginature che si trovano nell’intero tratto abitato della città di Rimini con ringrossi in terra, opere in massi ciclopici, murature in cemento armato rivestite, compreso il ripristino - o rifacimento - delle piste bianche in sommità. Molta attenzione è posta agli aspetti ambientali, così da preservare gli habitat fluviali e la morfologia del fondo alveo. Quest’ultimo lotto di lavori prenderà il via con l’arrivo dei finanziamenti mentre, subito dopo l’estate, proseguiranno i lavori di manutenzione ordinaria degli argini e delle banche interne.
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