Alluvione del 2020 a Nonantola, Grella (FdI): “Ora la verità è scritta nero su bianco”
NONANTOLA - La recente sentenza del Tribunale Regionale delle Acque Pubbliche conferma ciò che i cittadini di Nonantola denunciano da anni: la rottura dell’argine del Panaro nel 2020 non è stata causata da una piena “eccezionale”, ma da una gravissima mancanza di manutenzione.
A dichiararlo è Antonio Grella, capogruppo di Fratelli d'Italia a Nonantola.
Una vicenda che fa emergere responsabilità precise e pesantissime: Regione Emilia-Romagna, che dovrebbe garantire la sicurezza idraulica del territorio e che invece ha lasciato gli alvei fluviali nell’incuria; AIPO, che non ha garantito un’adeguata manutenzione dell’argine; Provincia e Comune di Nonantola, entrambi amministrati dal PD, che non hanno esercitato alcun reale controllo né fatto le necessarie pressioni per tutelare i cittadini - continua Grella -.
La sentenza parla chiaro: tra le concause sono stati riconosciuti perfino i danni dovuti agli animali fossori, segno di un degrado e di un abbandono inaccettabili.
E mentre per anni si è provato a scaricare ogni responsabilità sul “cambiamento climatico”, oggi emerge la realtà: il dissesto idrogeologico si combatte con manutenzione, presenza e competenza, non con gli slogan.
Ma come sempre, chi paga? I cittadini, che hanno perso case, attività, sicurezza e serenità.
E chi amministra ancora oggi Nonantola? Gli stessi che non hanno saputo prevenire questa tragedia.
Fratelli d’Italia Nonantola continuerà a chiedere verità, responsabilità e soprattutto un cambio radicale di gestione del territorio, perché disastri come quello del 2020 non devono più ripetersi".
- Sicurezza urbana a Finale Emilia: identificato e scortato al CPR di Milano un 46enne irregolare
- Bollo auto, Barcaiuolo: «A Modena risparmio stimato in 62,4 milioni di euro»
- Fugge dalla Polizia e getta un pacco dal finestrino: dentro oro e orologi di valore
- Pronto soccorso di Mirandola, il Comitato: «Per tutti noi solo 7 medici, a Carpi sono 14»
- Bollo auto, Lenzini e Silvestri (Pd): “Da Meloni una mancia elettorale che non risolve i problemi degli italiani alle prese con il dramma dell’aumento di carburanti e generi di prima necessità”
- Incendio alla centrale a biomasse di Finale Emilia, il sindaco sospende i conferimenti
- Bollo auto e caro carburanti, Ferrari (PD): “Quello di Meloni è diventato il Governo delle pezze. Ma agli italiani occorrono misure strutturali, una visione di medio periodo, non sgravi temporanei che, una volta terminati, li riportano al punto di partenza, e con meno risorse pubbliche a disposizione”














































































