Carpi, Massimo Lopez e Tullio Solenghi in “Dove eravamo rimasti”
CARPI - Tornano sul palco, davanti un pubblico così affezionato che è diventato quasi una famiglia, e riprendono da dove avevano lasciato circa tre anni fa: “Dove eravamo rimasti” è, infatti, il titolo del nuovo spettacolo di Massimo Lopez e Tullio Solenghi, ideale continuazione dello Show che portava il loro nome e che aveva ottenuto grandissimo successo, in scena al Teatro Comunale di Carpi venerdì 14 novembre, alle 21. Uno spettacolo di arti varie che propone numeri, sketch, brani musicali e contributi video, con un duetto tra il presidente Mattarella e Papa Bergoglio, un omaggio all’avanspettacolo e un affettuoso ricordo dell’indimenticabile Anna Marchesini.
“Il filo conduttore – scrivono i due comici, autori dei testi insieme a Giorgio Cappozzo – sarà quello di una chiacchierata tra amici, la famiglia allargata del nostro pubblico, che collegherà i vari momenti dello spettacolo”. Sul palco anche la band del maestro Gabriele Comeglio, l’Orchestra Jazz Company. Con l’intento “di stupire ed emozionare ancora una volta quei meravigliosi ‘parenti’ seduti in platea”.
“Dove eravamo rimasti” è una produzione International Music and Arts.
Informazioni e biglietteria: Teatro Comunale di Carpi (piazza Martiri 72), tel. 059 649263; biglietteria.teatro@comune.
- Sicurezza urbana a Finale Emilia: identificato e scortato al CPR di Milano un 46enne irregolare
- Bollo auto, Barcaiuolo: «A Modena risparmio stimato in 62,4 milioni di euro»
- Fugge dalla Polizia e getta un pacco dal finestrino: dentro oro e orologi di valore
- Pronto soccorso di Mirandola, il Comitato: «Per tutti noi solo 7 medici, a Carpi sono 14»
- Bollo auto, Lenzini e Silvestri (Pd): “Da Meloni una mancia elettorale che non risolve i problemi degli italiani alle prese con il dramma dell’aumento di carburanti e generi di prima necessità”
- Incendio alla centrale a biomasse di Finale Emilia, il sindaco sospende i conferimenti
- Bollo auto e caro carburanti, Ferrari (PD): “Quello di Meloni è diventato il Governo delle pezze. Ma agli italiani occorrono misure strutturali, una visione di medio periodo, non sgravi temporanei che, una volta terminati, li riportano al punto di partenza, e con meno risorse pubbliche a disposizione”
















































































