Màt dona un albero “mangia-smog” alla scuola Cavour per compensare la CO2 emessa per la Settimana della Salute Mentale
MODENA - Da qualche giorno il plesso scolastico Cavour - Giovanni XXIII di Modena può contare su un piccolo ma prezioso alleato alla lotta contro l'inquinamento: il giardino della scuola si è arricchito di un "acero riccio" grazie a Màt, Settimana della Salute Mentale, per compensare la CO2 emessa per la realizzazione del festival. E' il Vivaio Malverti di Modena ad aver donato l'albero al festival, e a loro volta gli organizzatori - AUSL Modena e Arci Modena - hanno scelto una scuola come luogo ideale per la piantumazione.
Si tratta di un acero riccio (Acer platanoides), una particolare variante di acero che è in grado di "divorare" fino a 3800 kg di CO2 nell'arco di vent'anni, un quantitativo di anidride carbonica e polveri sottili più elevato rispetto ad altre specie arboree. Oltre a possedere le caratteristiche tipiche della maggior parte degli alberi, come l'effetto barriera contro i suoni e gli schiamazzi, la regolarizzazione della temperatura e la salvaguardia della biodiversità, queste particolari tipologie di piante sono in grado di apportare un contributo in più nella mitigazione dell'inquinamento e nell'abbattimento di isole di calore nei centri urbani.
L'attenzione alla sostenibilità ha caratterizzato in maniera particolare la quindicesima edizione di Màt - Settimana della Saute Mentale, che si è svolta il mese scorso: pace, accoglienza e ambiente sono le tre parole chiave che hanno fatto da filo conduttore degli otre 80 incontri del programma, a cui hanno preso parte oltre 5mila persone - con la consapevolezza che senza di loro non c'è salute mentale e senza salute mentale non c'è futuro.
Nella foto seguente l'acero riccio insieme a Donatella Marrama, direttrice del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche dell'Azienza Usl di Modena, Ahmed Hussein, Presidente associazione pazienti "Idee in Circolo" e alcuni dei volontari del festival e di Radio Liberamente:
LEGGI ANCHE:
- Sicurezza urbana a Finale Emilia: identificato e scortato al CPR di Milano un 46enne irregolare
- Bollo auto, Barcaiuolo: «A Modena risparmio stimato in 62,4 milioni di euro»
- Fugge dalla Polizia e getta un pacco dal finestrino: dentro oro e orologi di valore
- Pronto soccorso di Mirandola, il Comitato: «Per tutti noi solo 7 medici, a Carpi sono 14»
- Bollo auto, Lenzini e Silvestri (Pd): “Da Meloni una mancia elettorale che non risolve i problemi degli italiani alle prese con il dramma dell’aumento di carburanti e generi di prima necessità”
- Incendio alla centrale a biomasse di Finale Emilia, il sindaco sospende i conferimenti
- Bollo auto e caro carburanti, Ferrari (PD): “Quello di Meloni è diventato il Governo delle pezze. Ma agli italiani occorrono misure strutturali, una visione di medio periodo, non sgravi temporanei che, una volta terminati, li riportano al punto di partenza, e con meno risorse pubbliche a disposizione”















































































