“Quello che possiamo sapere”, Ian McEwan domenica a Modena al BPER Forum
MODENA - Secondo il «Library Journal» il nuovo romanzo di Ian McEwan "Quello che possiamo sapere" (Einaudi) è "un potente omaggio a un'epoca perduta e una splendida raffigurazione di cosa significhi cercare legami umani nelle parole e fra le pagine". L'autore presenta domenica 16 novembre alle 17.30 il suo nuovo viaggio letterario: nell'ottobre del 2014, durante una cena tra amici, il grande poeta Francis Blundy dedica alla moglie Vivien un poema che non verrà mai pubblicato e di cui si perderanno le tracce. Un secolo più tardi, in un mondo ormai in gran parte sommerso dopo un Grande Disastro, lo studioso di letteratura Thomas Metcalfe scopre degli indizi che puntano a un intreccio amoroso e criminale. Ma che ne sappiamo degli uomini e delle donne del passato, con le loro passioni e i loro segreti? E che sapranno i nostri discendenti di noi e del mondo guasto che gli lasceremo in eredità? L'autore offre una chiave per riscattare il presente dal senso di catastrofe imminente che lo attanaglia e per immaginare un futuro in cui non tutto è perduto. E a proposito del nuovo romanzo sottolinea lui stesso: «È come fantascienza senza la scienza: uno sguardo su dove potremmo finire se continuiamo così».
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