Controlli sull’uso dei monopattini elettrici, sanzionati sette conducenti senza casco
MODENA - Nella mattinata di ieri, martedì 2 dicembre, i Carabinieri del Comando Provinciale Carabinieri di Modena, unitamente agli operatori della Polizia Locale di Modena, hanno svolto un servizio di controllo alla circolazione stradale mirato, in modo specifico, a verificare il rispetto delle norme che regolamentano il corretto utilizzo dei monopattini elettrici. L’iniziativa si è resa necessaria a fronte della crescente diffusione dei cosiddetti “mezzi di micromobilità”, con il conseguente incremento dei rischi per l’incolumità di tutti gli utenti della strada derivanti dall’inosservanza delle regole che la disciplinano.
Le operazioni sono state condotte lungo le principali arterie della città di Modena e hanno interessato sette conducenti, ai quali è stata comminata una sanzione amministrativa poiché sorpresi mentre circolavano senza indossare il casco protettivo. L’introduzione di norme più stringenti a seguito degli ultimi interventi del legislatore sul Codice della Strada ha infatti esteso a tutti gli utilizzatori di monopattini elettrici l’obbligatorietà del citato dispositivo, oltre a vietare la circolazione su strade extraurbane, sui marciapiedi ed il trasporto di ulteriori persone, animali o cose.
- Sicurezza urbana a Finale Emilia: identificato e scortato al CPR di Milano un 46enne irregolare
- Bollo auto, Barcaiuolo: «A Modena risparmio stimato in 62,4 milioni di euro»
- Fugge dalla Polizia e getta un pacco dal finestrino: dentro oro e orologi di valore
- Pronto soccorso di Mirandola, il Comitato: «Per tutti noi solo 7 medici, a Carpi sono 14»
- Bollo auto, Lenzini e Silvestri (Pd): “Da Meloni una mancia elettorale che non risolve i problemi degli italiani alle prese con il dramma dell’aumento di carburanti e generi di prima necessità”
- Incendio alla centrale a biomasse di Finale Emilia, il sindaco sospende i conferimenti
- Bollo auto e caro carburanti, Ferrari (PD): “Quello di Meloni è diventato il Governo delle pezze. Ma agli italiani occorrono misure strutturali, una visione di medio periodo, non sgravi temporanei che, una volta terminati, li riportano al punto di partenza, e con meno risorse pubbliche a disposizione”















































































