Morte di Daniela Ruggi, si cercano altri resti
MONTEFIORINO - Nuovo sopralluogo nella mattinata di sabato 7 febbraio presso la Torre di Pignone, a Vitriola di Montefiorino dove, nei giorni scorsi, erano stati trovati i resti di Daniela Ruggi, la giovane donna scomparsa nel settembre del 2024.
Gli inquirenti si sono serviti anche di un cane molecolare, specializzato nella ricerca di persone scomparse, che ha perlustrato l'area interna ed esterna della torre.
Presente la pm Laura Galli.
Lo scopo è quello di riuscire a trovare nuovi resti della donna, e anche il suo cellulare, per capire cosa abbia portato alla sua morte.
A Vitriola, a guardare da lontano il lavoro dei Carabinieri e dei consulenti, c’era Domenico Lanza, conosciuto come ‘lo sceriffo’, il 68enne che era finito in carcere durante le indagini sulla scomparsa di Daniela Ruggi.
La Procura ha aperto un fascicolo per omicidio volontario contro ignoti.
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