Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
22 Luglio 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Il dottor Ai? “E’ intelligente se lo siamo noi, e non potrà sostituire il medico”. Un libro spiega perché

(Adnkronos) - Coltivare e nutrire l'intelligenza umana prima di chiedere aiuto a quella artificiale, perché l'Ia è smart soltanto se lo è l'uomo che la usa. E quando a interpellarla è un dottore, è sempre l'intelligenza del 'camice' a fare la differenza tra "il rischio di una medicina automatizzata" e "l'obiettivo di una medicina aumentata". Si può sintetizzare così il messaggio del libro 'Curare con 'intelligenza' - L'intelligenza artificiale tra sapere medico e decisione umana' (Il Pensiero Scientifico Editore), firmato da Salvatore Corrao, professore ordinario di Medicina Interna all'università degli Studi di Palermo e direttore del Dipartimento di Medicina clinica e della Uoc di Medicina interna dell'Arnas ospedali Civico-Di Cristina-Benfratelli. Il 25 marzo l'autore ha presentato la sua opera nella Sala degli Stemmi del Comune di Legnano, durante un incontro promosso dal collega e conterraneo Antonino Mazzone, direttore del Dipartimento Medico dell'Asst Ovest Milanese, alla presenza del sindaco Lorenzo Radice e di Pier Mannuccio Mannucci, professore emerito di Medicina interna dell'università Statale di Milano, tra i volti più noti della disciplina che, per dirla con Mazzone, "si occupa dei malati e non delle malattie". Una specialità-laboratorio di idee e intuizioni, la 'palestra' ideale per allenare il delicato rapporto - ormai inevitabile - fra l'intelligenza creativa dell'uomo e quella probabilistico-algoritmica della macchina. E' proprio nell'incrocio tra "l'empatia umana e la capacità di previsione e di calcolo dell'Ia" che Corrao colloca il significato della cura ai tempi dell'Ai.  Internista, clinico e ricercatore di professione, polistrumentista, musicista e compositore per passione, l'autore è appassionato di tecnologia già dagli anni '80, è programmatore informatico ed esperto di analisi statistiche avanzate e di programmazione in Python applicata al machine learning e al deep learning. Un know-how che guida l'impostazione del suo libro, introdotto dalle presentazioni di Giovanni Migliore, direttore generale Comunicazione del ministero della Salute ed ex presidente Fiaso (Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere), e di Giovanni Pioggia, dirigente di ricerca del Cnr, Consiglio nazionale delle ricerche. In 8 capitoli - corredati da un glossario - Corrao immerge il lettore nel linguaggio dell'intelligenza artificiale applicata alla medicina, gli descrive la storia, gli strumenti e l'evoluzione, e lo accompagna in un viaggio attraverso le promesse dell'Ia: diagnosi migliori, previsioni del rischio, terapie personalizzate "oltre la media statistica". Senza tacerne limiti e pericoli: dalla sicurezza dei dati al nodo privacy, fino all'ombra di un "danno iatrogeno digitale", da dissipare innanzitutto grazie alla conoscenza e poi allo spirito critico, al senso di responsabilità e al discernimento, ingrediente base della cura. "L'intelligenza artificiale trasformerà la medicina", scrive lo specialista, però "dipende da noi se utilizzarla nel modo migliore: come strumento che non sostituisce lo sguardo umano, bensì lo accompagna, lo amplia e lo mette alla prova". Solo se l'Ia deciderà "con noi", e "non per noi", riuscirà a produrre "una medicina aumentata. Più precisa, sì, ma anche più equa, consapevole e umana". Corrao invita a considerare l'Ia per quello che è: "Un programma, un software che, in quanto tale, non sostituisce l'uomo" e tantomeno la sua intelligenza. "Quella artificiale non si blocca mai, non sbaglia mai", a patto che a commettere l'errore non sia l'uomo: "Se l'Ia sbaglia, sono io a sbagliare i Prompt" che la interrogano, precisa il medico che per la trasferta legnanese ha preparato "slide rigorosamente fatte con l'intelligenza artificiale, ma mie", proprio perché dietro ogni prodotto dell'Ia c'è sempre la mente umana ed è l'intelligenza dell'uomo a determinare quella della macchina. Ricorrere all'Ia, chiarisce Corrao, può tradursi in due cose: "Un'amplificazione dell'eccellenza o un'amplificazione dell'errore". In altre parole, "se l'intelligenza artificiale la usiamo male saremo tutti 'stupidi aumentati', se la usiamo bene saremo 'aumentati' a seconda della nostra intelligenza". Ecco perché dobbiamo esercitarla e dobbiamo farlo oggi, nell'era dell'Ia, così come ieri quando l'Ia non esisteva. "Le nostre generazioni le abilità cognitive le hanno allenate, ma i giovani?", si chiede l'autore. Il timore è per loro perché su questo, osserva, "non c'è l'università, non c'è la scuola, che si sta interrogando", e invece dovrebbero farlo per scongiurare l'insidia più grande del 'dottor Ai': il "deskilling cognitivo", la "perdita progressiva di competenze cliniche dovuta all'affidamento eccessivo agli strumenti automatizzati". Se abbracciare ogni nuova tecnologia significa "perdere alcune abilità cognitive per guadagnare abilità superiori", diventarne schiavi - è il monito dell'internista - vorrebbe dire ritrovarci uomini (e medici) 'diminuiti', anziché aumentati. Oggi, si legge scorrendo le pagine di 'Curare con 'intelligenza'', "l'intelligenza artificiale vive in questo spazio sospeso: troppo giovane per essere saggezza, troppo utile per essere ignorata". Non bisogna averne paura, perché "l'Ia non sostituisce il giudizio clinico": semplicemente "lo costringe a rinascere in un nuovo spazio epistemiologico dove conoscere significa co-costruire la verità con la macchina, senza smarrire il senso dell'umano". E "verso questo futuro la medicina è chiamata non a difendersi, ma a evolversi, a riconoscere che ogni trasformazione tecnologica è, prima di tutto, una trasformazione del modo di pensare". Va capito che "il vero progresso non consisterà nel demandare alla macchina, ma nell'imparare a pensare con essa": l'Ia che "illumina connessioni nascoste senza mai spegnere la luce del dubbio", accanto all'uomo che rimane "il mediatore empatico, l'unico". Anche nella stagione dell'Ia "restano al medico l'intuizione, la capacità di cogliere il senso nel disordine apparente, di interpretare ciò che sfugge al modello" e infine "la decisione, che deve rimanere un atto umano riflessivo". E nei limiti dell'intelligenza artificiale, c'è "la misura della nostra responsabilità". "Il futuro dell'Ia in medicina non si giocherà sulla potenza dei modelli, ma sulla qualità del giudizio clinico che li utilizza", quello del camice umano. E "in questo processo di trasformazione - rivendica Corrao - la medicina interna conserva il suo ruolo centrale. E' nella sua visione d'insieme che la tecnologia trova un equilibrio, diventando uno strumento di comprensione e non di frammentazone". Per questo "ogni specialista che vorrà esercitare", anche con il supporto dell'intelligenza artificiale, "una medicina complessa, contestualizzata e personalizzata, troverà nella medicina interna un mentore metodologico". Un 'maestro' pronto a dimostrare che l'Ia "non può essere usata come scorciatoia al ragionamento clinico o alla complessità del reale", e che "l'efficacia dell'algoritmo dipende soprattutto dalla capacità del medico di integrarne i suggerimenti con l'esperienza clinica, il contesto del paziente, il dialogo empatico, la sensibilità alla fragilità". In conclusione, "curare con intelligenza non significa solo impiegare tecnologie avanzate. Significa decidere meglio, agire con maggiore consapevolezza, ascoltare di più. Significa restare umani anche mentre si diventa aumentati". Mazzone tira le somme con uno sguardo di speranza: l'augurio che l'intelligenza artificiale, guidata da quella umana, possa portare veramente al letto del paziente la medicina delle 4 P. "P come predittiva: oggi riusciamo a identificare i geni responsabili di una malattia, quindi a prevedere il rischio di svilupparla, con la possibilità di un intervento anticipato grazie a farmaci target che mettiamo a punto in tempi sempre più brevi. P come preventiva: la prevenzione è la prima terapia, quella che tutti dovremmo fare, e l'Ia ci può aiutare molto soprattutto nel controllare l'aderenza terapeutica di cui oggi non si parla abbastanza, quando invece sappiamo ad esempio che chi rischia un infarto a causa dell'ipertensione dopo 1 anno non prende più le sue pastiglie. P come personalizzata, perché andiamo verso una medicina di precisione, e P come partecipativa: medico e malato insieme, alleati, perché senza l'intelligenza naturale del clinico - speriamo che ci sia - e del paziente - speriamo che ci sia - non si va da nessuna parte", chiosa l'internista. "Auspichiamo davvero che questo sia un modo per riorganizzare completamente l'attività sanitaria, portando grandi vantaggi soprattutto ai malati considerati fino a qualche tempo fa incurabili. Viviamo un periodo di profonda trasformazione - chiude Mazzone - e credo sia veramente importante cominciare a parlarne, a formare, a prendere confidenza con tutte queste novità e pensare a un modello un po' diverso per il futuro". E nel frattempo? "Nel frattempo noi curiamo i pazienti". (di Paola Olgiati)  ---salute/[email protected] (Web Info)

Ultime 24h

Alluvione del 2020 a Nonantola, Aipo dovrà risarcire con 120mila euro una famiglia
Cronaca
Alluvione del 2020 a Nonantola, Aipo dovrà risarcire con 120mila euro una famiglia
Pubblicata la prima sentenza del Tribunale delle Acque Pubbliche di Firenze
Bosco Albergati: dal 22 al 26 luglio cinque giorni di incontri, cultura e spettacoli
L'iniziativa
Bosco Albergati: dal 22 al 26 luglio cinque giorni di incontri, cultura e spettacoli
Tra gli ospiti Massimo Fabi, Massimo Mezzetti e Isabella Conti
Danni maltempo, Vignali e Platis (FI): "Regione attivi strumenti disponibili per sostenere le aziende agricole della Bassa"
Politica
Danni maltempo, Vignali e Platis (FI): "Regione attivi strumenti disponibili per sostenere le aziende agricole della Bassa"
Appello lanciato dagli esponenti di Forza Italia dopo la violenta grandinata che ha provocato gravi danni all’agricoltura e alle attività produttive del territorio
Provincia di Modena, bando di concorso per un giornalista
Da sapere
Provincia di Modena, bando di concorso per un giornalista
Domande da presentare entro il 18 agosto
San Felice, giovedì 23 luglio si riunisce il Consiglio comunale
Da sapere
San Felice, giovedì 23 luglio si riunisce il Consiglio comunale
Alle 20.30, presso la sala consiliare del municipio temporaneo di piazza Italia
A novembre a Mirandola si terrà il quinto Congresso nazionale di Cardiologia clinica
Salute
A novembre a Mirandola si terrà il quinto Congresso nazionale di Cardiologia clinica
Il Circolo Medico "M. Merighi" ha dato il patrocinio
Festa de l’Unità di Albareto, gli appuntamenti del secondo fine settimana: tra gli ospiti  l'europarlamentare Bonaccini
Vestiti, usciamo
Festa de l’Unità di Albareto, gli appuntamenti del secondo fine settimana: tra gli ospiti l'europarlamentare Bonaccini
Dialogherà con l’assessora e componente della segreteria provinciale Pd Federica Venturelli sul tema delle sfide che attendono l’Italia e l’Europa
SulPanaro Expo

Rubriche

Francesca Monari
PERSONE | Giulio Corazzari: l'ingegno del 3D per creare pezzi unici e utili
La storia - Nel tempo libero traduce un'esigenza pratica in un pezzo reale, portando l'ingegneria fuori dai soliti schemi.
Francesca Monari
PERSONE | Lucia Gambuzzi: Mirandola, Manhattan, Mondo
La storia - Quando risponde al telefono è in Senegal, ma il suo lavoro parla a quattro continenti
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Dove la nebbia della bassa profuma di mediterraneo
Rubrica - Se vi dicessero che nel cuore della Food Valley parmense — la terra del prosciutto e del Parmigiano Reggiano — esiste un vero e proprio "tempio" dedicato all'Ulivo, ci credereste?
Francesca Monari
PERSONE | Sara Paganini: una mamma in kimono
La storia - Da Finale Emilia ai vertici del Ju-Jitsu mondiale, la forza di unire sport, maternità e valori educativi
Francesca Monari
PERSONE | Letizia Budri oltre l’immagine pubblica
La storia - Con Francesca Monari, Budri sveste i panni della prima cittadina di Mirandola e si racconta
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Il laghetto a forma di cuore che non ti aspetti
Rubrica - La natura, quando vuole, sa essere più romantica di qualsiasi architetto
Francesca Monari
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - Esploriamo l’obbligo di trasparenza salariale nei contratti, un portale editoriale dedicato agli esordienti e le opportunità di carriera internazionali all'ONU. In più, un percorso d'eccellenza per valorizzare il territorio e storie di precariato per riflettere sul lavoro che cambia
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Dentro la Casa dell’Upupa, il laboratorio poetico di un maestro romagnolo
La storia - Sulle alture romagnole, lontano dal clamore delle piazze, le mani dell'uomo foggiano da decenni un’umanità di creta. Oggi Francesca Monari ci porta a Sorrivoli di Roncofreddo, un piccolo borgo medievale appollaiato sulle alture di Cesena
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Custodi di sogni sospesi: il luogo dove ogni lettera trova casa
Rubrica - Oggi vi parlo de Il Juliet Club, un vero e proprio ufficio postale dei sentimenti…
Francesca Monari
PERSONE | Chiara Sgarbi ai microfoni di Mondadori porta le storie a tutti
La storia - Da Medolla a Berlino, far viaggiare la propria voce per parlare al cuore d’Italia

RESTO D'ITALIA E MONDO

La buona notizia

Il caso
Giustizia per Alessandra Matteuzzi: condannati gli "haters" della rete. Risarcimenti fino a 20mila euro
​Questo verdetto non è solo un atto di giustizia privata per la famiglia Matteuzzi, ma rappresenta un precedente giuridico e culturale di enorme importanza per l'intera comunità digitale
La storia
Trent'anni di amicizia tra Piumazzo e Rimini, la compagnia "La Panca" festeggia un addio al celibato speciale
Una bellissima storia di amicizia, radici e tradizione va avanti dal 1996 e unisce saldamente l'Emilia e la Romagna
La storia
Sfidano la tempesta sul sentiero degli dei: la grande paura e la salvezza dei due camminatori
Partiti dalla Campania, i due ragazzi sono rimasti intrappolati sul crinale di Fanano. I soccorritori li scortano al sicuro nella notte
Salute
Demenza, arriva il GPS per ritrovare chi rischia di perdersi: dieci dispositivi in provincia di Modena
L’Ausl li metterà a disposizione dei pazienti seguiti dai Centri Disturbi Cognitivi e Demenze. I familiari potranno localizzare in tempo reale il proprio caro in caso di allontanamento

Curiosità

​Cento e Ravarino insieme per la Pera IGP: in arrivo la proposta per un francobollo dedicato
Agricoltura
​Cento e Ravarino insieme per la Pera IGP: in arrivo la proposta per un francobollo dedicato
​I due Comuni rilanciano dal palco di Renazzo un’iniziativa filatelica e territoriale per valorizzare l'eccellenza emiliano-romagnola e sostenere la pericoltura in difficoltà
AVIS Cavezzo celebra le 100 donazioni di Cinzia Sgarbi:  "Ogni goccia è un gesto di speranza"
La storia
AVIS Cavezzo celebra le 100 donazioni di Cinzia Sgarbi: "Ogni goccia è un gesto di speranza"
Un percorso di generosità e impegno che rappresenta un esempio concreto del valore della donazione e della solidarietà
Governance Poll, Modena sopra Bologna: Mezzetti al 56,5%, Lepore scende al 51%
Curiosità
Governance Poll, Modena sopra Bologna: Mezzetti al 56,5%, Lepore scende al 51%
Nel sondaggio del Sole 24 Ore sui sindaci, il primo cittadino modenese è 19esimo in Italia e tra i più apprezzati in Emilia-Romagna. In testa nella regione Michele Guerra di Parma
Lions Club Mirandola, chiusura d’anno con borse di studio per gli studenti del Greggiati e del Galilei
Il riconoscimento
Lions Club Mirandola, chiusura d’anno con borse di studio per gli studenti del Greggiati e del Galilei
Durante la serata del 19 giugno premiati i ragazzi coinvolti nei progetti “Giovani talenti in cucina” e “Progetto Web”
​Memoria e mattoni: quando le case popolari di San Felice erano un capolavoro di dignità
Il caso
​Memoria e mattoni: quando le case popolari di San Felice erano un capolavoro di dignità
Un esempio straordinario di questa stagione d’oro è racchiuso nella storia delle case di Via Galeazza, un’epopea cooperativa d’inizio Novecento che oggi sopravvive solo in rari scatti d’archivio
Il Po di Volano e i canali della Bassa: chi li custodisce ancora?
Il caso
Il Po di Volano e i canali della Bassa: chi li custodisce ancora?
Inchiesta sulla rete idrica minore che attraversa i comuni tra Finale Emilia e Mirandola. Duemila e cinquecento chilometri di canali che regolano la vita della pianura. Chi li mantiene, chi li conosce ancora, e cosa rischia con i cambiamenti climatici
La sagra
Finalestense fa il pieno di pubblico, la Cerchia della Lumaca vince ancora il Palio
Migliaia di persone nel centro storico di Finale Emilia per la XXIX edizione della manifestazione. L’assessore Feloni: “Un evento che anima lo spirito della città”
​Dal ghiaccio dell'Antartide alla Pianura Padana: il viaggio straordinario di Marco Buttu conquista San Felice
La storia
​Dal ghiaccio dell'Antartide alla Pianura Padana: il viaggio straordinario di Marco Buttu conquista San Felice
​L'ingegnere e ricercatore ha presentato il suo libro "Marte bianco", catturando il pubblico con il racconto scientifico e umano della vita nella stazione Concordia. Tra paesaggi sconfinati e inaspettate analogie con la nostra terra
Aimag e il clima degli ultimi anni: “Ci siamo sentiti ghostbuster” - IL RETROSCENA
Il caso
Aimag e il clima degli ultimi anni: “Ci siamo sentiti ghostbuster” - IL RETROSCENA
Nel botta e risposta con la stampa, Ruggiero racconta il clima trovato in azienda: “Dovevamo rimettere a posto le cose”. E rivendica tre anni “difficilissimi” passati a ricostruire controlli, fiducia e credibilità
Vacanze, il last minute perde terreno: crescono le prenotazioni con mesi di anticipo, si risparmia di più
I dati
Vacanze, il last minute perde terreno: crescono le prenotazioni con mesi di anticipo, si risparmia di più
Sempre più viaggiatori preferiscono bloccare per tempo prezzo, disponibilità e condizioni di viaggio, invece di attendere eventuali occasioni last minute

chiudi