Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
15 Settembre 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

A Rimini Wellness il corpo non vuole più vincere: vuole sopravvivere. E Focault prenderebbe appunti

Di Antonella Cardone

A Rimini Wellness capisci subito che il corpo umano, nel 2026, è diventato una questione pubblica. Non un corpo qualsiasi: il corpo allenato, tracciato, monitorato, stirato, nutrito, integrato, fotografato di tre quarti sotto una luce gentile da stand. Attraverso padiglioni in cui tutto vibra — musica, glutei, shaker, led, offerte commerciali, mascelle serrate dalla caffeina pre-workout — arrivo alla Holistic Wellbeing Area con la sensazione molto precisa di chi abbia appena attraversato una tangenziale emotiva. Qui il volume si abbassa. O forse sono io che smetto di difendermi dal volume. Ci sono massaggi, ayurveda, riflessologia plantare, pilates, medicina complementare. Corpi sdraiati invece che esibiti. Piedi presi sul serio. Schiene ascoltate come se contenessero una biografia, e probabilmente la contengono davvero.

Il contrasto con il resto della fiera è talmente evidente da sembrare scritto da qualcuno con un senso dell’umorismo molto romagnolo: da una parte l’apoteosi della prestazione, dall’altra una signora che ti spiega che il diaframma non mente mai. Io naturalmente mi sento a casa. Non perché sia una creatura risolta, anzi: proprio perché non lo sono. Il mio diaframma è irrimediabilmente rigido. Ma perché, diciamolo, dopo aver sperimentato due anni fa il massaggio all’orecchio — esperienza che ancora oggi non so se archiviare sotto “medicina complementare”, “rivelazione mistica” o “momento in cui ho perso definitivamente il diritto al cinismo” — mi muovo qui dentro con la postura di chi ha già fatto un upgrade. Non sono più una turista del benessere olistico: sono almeno un livello pro della resa assistita. Una che, davanti a un lettino, un olio caldo e una persona pronta a spiegarti che il corpo parla, non scappa. Si toglie gli occhiali, si sdraia e ascolta cosa ha da dire la propria cervicale.

La zona olistica è l’unico punto di RiminiWellness in cui la stanchezza non viene trattata come un difetto tecnico da correggere, ma come un messaggio da decifrare. Altrove il corpo deve fare, spingere, bruciare, performare. Qui il corpo può anche dire: guarda, io oggi non ce la faccio. E questa, dentro una fiera del fitness, suona quasi come una dichiarazione politica.

Per anni ci siamo raccontati il benessere come una forma elegante di controllo: contare passi, calorie, battiti, minuti in zona cardio, ore di sonno, bicchieri d’acqua, grammi di proteine, respiri profondi, possibilmente senza mai perdere il sorriso da persona che ha capito tutto. Ma qualcosa si è incrinato. Una recente ricerca dice che l’85% degli italiani prende decisioni legate al proprio benessere seguendo lo stato mentale del momento, mentre solo il 7% si riconosce ancora nell’approccio ultra-performativo del tracking estremo. Traduzione da padiglione fieristico a vita reale: non vogliamo più diventare macchine perfette, vogliamo smettere di sentirci macchine rotte.

E allora questa area olistica, che a prima vista potrebbe sembrare il reparto morbido, aromatico, un po’ laterale della grande macchina RiminiWellness, diventa invece il cuore segreto della faccenda. Perché qui si vede meglio che altrove il cambio di paradigma: il wellness non è più soltanto muscolo, performance, sfida, addominale e prima/dopo. È recupero. È energia mentale. È sonno. È stress. È quella cosa molto contemporanea e molto poco eroica che consiste nel cercare di arrivare a sera senza sentirsi completamente prosciugati.

A questo punto, mentre una persona riceve un trattamento ayurvedico e io tento di non sembrare troppo interessata alla sua serenità, mi torna in mente Michel Foucault, che naturalmente è una cosa abbastanza ridicola da pensare in una fiera dove a pochi metri vendono leggings modellanti e integratori al gusto biscotto. Però il punto c’è. Foucault aveva spiegato che a un certo punto il potere non si è più limitato a comandare dall’alto, ma ha cominciato a occuparsi della vita stessa: salute, corpi, nascite, morti, durata dell’esistenza, organizzazione delle cure. Lo chiamava biopotere. La politica che entra nella biologia, lo Stato che gestisce la salute pubblica, le istituzioni che decidono quanto e come una popolazione debba vivere, curarsi, riprodursi, conservarsi. Qui, nella versione fieristica e privatizzata della faccenda, il biopotere ha il volto più gentile di uno smartwatch, di un massaggio plantare, di una app che ti dice se hai dormito male e di un operatore che ti invita a respirare meglio. Non più solo “ti controllo”, ma “ti aiuto a controllarti”. Che è molto più sottile. E molto più vendibile.

E' la nuova industria della calma. Perché anche la calma, qui, ha il suo stand, il suo listino, il suo operatore, il suo badge. Eppure sarebbe troppo facile liquidarla così, con il solito cinismo da persona che non vuole farsi fregare e quindi si frega da sola. La verità è che, in mezzo a tutto questo, qualcosa di autentico c’è. Lo vedi nei corpi che si fermano. Nelle persone che chiudono gli occhi mentre qualcuno lavora sulla pianta del piede. Nelle conversazioni a bassa voce sul sonno, sull’ansia, sulla schiena che tira, sulla testa che non stacca mai.

La Romagna, poi, fa il resto. Perché Rimini non è mai solo Rimini, è mare appena oltre, asfalto caldo, bar, fiere, corpi di passaggio, desideri provvisori, vite che per qualche giorno si spostano tutte nello stesso punto e fingono di avere una direzione comune. In questo scenario, la Holistic Wellbeing Area sembra quasi una pausa dentro la pausa, una stanza più lenta ricavata nel ventre rumoroso della fiera. Il luogo in cui la Riviera smette per un attimo di venderti energia e prova a venderti riposo. Che poi è una contraddizione meravigliosa, e infatti funziona.

Io mi aggiro tra lettini, tappetini, oli, dimostrazioni di pilates e promesse di riequilibrio con il monologo interiore acceso: mi si nota di più se faccio una domanda sulla riflessologia o se resto in silenzio fingendo una consapevolezza corporea che non possiedo? È più onesto dire che credo nell’ayurveda o che credo soprattutto nella possibilità, rarissima, che qualcuno mi dica per venti minuti di respirare e io non debba rispondere a nessuno? Mi fermo davanti a un trattamento, osservo una persona sdraiata con l’espressione pacificata di chi ha temporaneamente sospeso la guerra con se stessa, e penso che forse tutto il punto è qui: non guarire, non trasformarsi, non diventare migliori. Solo concedersi una tregua.

La Gen Z questa cosa sembra averla capita in modo brutale e lessicalmente perfetto: “social battery”, “brain fog”, “bed rot”, “wellness snacking”. Parole che sembrano meme, ma sono cartelle cliniche culturali. I Millennials, più disciplinati e più stanchi, cercano una pianificazione flessibile, yoga, meditazione, natura, respirazione profonda. La Gen Z oscilla: letto e workout intenso, collasso e ripartenza, spegnersi e riaccendersi. In mezzo, tutti noi, con una batteria sociale che si scarica sempre prima e una quantità crescente di dispositivi pronti a misurarci anche l’umore.

Qui però, tra massaggi ayurvedici e riflessologia, la tecnologia resta sullo sfondo. Non scompare, certo: il wearable continua a promettere di interpretare stress, recupero, battito, sonno, stati emotivi. Ma c’è ancora qualcosa di radicalmente analogico: una mano su una spalla, una pressione sul piede, un respiro guidato, un corpo che viene considerato non come progetto da ottimizzare ma come luogo da abitare. E dopo ore passate in mezzo alla fiera più performativa d’Italia, questa idea appare quasi sovversiva.

Alla fine esco da lì senza essere diventata più sana, più centrata o più illuminata. Sarebbe stato sospetto. Però esco con una convinzione: il futuro del wellness non sarà soltanto più veloce, più tecnologico, più preciso. Sarà anche più stanco. Più emotivo. Più intermittente. Più umano. E forse RiminiWellness, proprio nel suo contrasto tra addominali urlanti e massaggi silenziosi, racconta bene il tempo in cui siamo finiti: vogliamo ancora migliorare, certo, ma possibilmente senza distruggerci nel processo. Vogliamo performare, ma anche sparire sotto una coperta. Vogliamo contarci i passi, ma anche che qualcuno ci ricordi che ogni tanto possiamo fermarci.

E in fondo, dentro una fiera dove tutto corre, il gesto più contemporaneo non è accelerare. È sdraiarsi.

Leggi anche

RiminiWellness, il capitalismo cardiovascolare che fa sudare la Riviera – Il reportage

Hyrox, a Rimini Wellness la gara per spingere pesi come uno schiavo egizio

Inferno Fitness: benvenuti a RiminiWellness, dove si espiano i peccati di gola

​RiminiWellness compie 20 anni: lo sport come stile di vita e motore economico

A Rimini Wellness il corpo non vuole più vincere: vuole sopravvivere. E Focault prenderebbe appunti

Rimini Wellness 2026: tra muscoli high-tech e “addominali urlanti”, la vera rivoluzione in fiera è il diritto di fermarsi

Fiere: l’esperta: “A RiminiWellness per intercettare tendenze, ricerca del benessere e qualità centrali nel fitness”

A RiminiWellness il benessere tra performance, community e approccio olistico

LA FOTOGALLERY DI RIMINI WELLNESS 2026



 

LEGGI TUTTE LE PUNTATE DEL REPORTAGE 2024

Puntata 1 Rimini! (Ma era la fiera del fitness)

Puntata 2 Il giorno che ho ballato con il dio della zumba e ho guadagnato un peluche

Puntata 3 Il mio ginocchio sapeva tutto. Io no.

Puntata 4 Non ho visto il mare. Mi sono divertita lo stesso.

Ultime 24h

Sul bus con l'abbonamento intestato ad un'altra persona, aggredisce gli operatori: denunciato 36enne
Cronaca
Sul bus con l'abbonamento intestato ad un'altra persona, aggredisce gli operatori: denunciato 36enne
Oltre a spintonare gli operatori, l'uomo ha strappato dalle mani di uno di essi il cellulare di servizio
Uisp Day, oltre 5mila persone ai Laghi Curiel per una giornata di sport, natura ed inclusione
Sport
Uisp Day, oltre 5mila persone ai Laghi Curiel per una giornata di sport, natura ed inclusione
Gli sportivi e non provenienti da tutta la provincia hanno potuto provare le discipline offerte da Uisp o assistere alle esibizioni delle società affiliate
Riutilizzare in agricoltura le acque reflue purificate, si amplia il depuratore di Carpi
La novità
Riutilizzare in agricoltura le acque reflue purificate, si amplia il depuratore di Carpi
E' di 6,5 milioni di euro l'investimento complessivamente previsto per l’intervento di potenziamento dell’impianto
Fotovoltaico in crescita a Modena, ma l’autoconsumo copre solo il 3% dei consumi
I dati
Fotovoltaico in crescita a Modena, ma l’autoconsumo copre solo il 3% dei consumi
Secondo Cna, è qui che entrano in gioco le Comunità Energetiche Rinnovabili (Cer)
Mirandola, mercoledì 16 settembre un incontro su innovazione e ipermmortamento
L'iniziativa
Mirandola, mercoledì 16 settembre un incontro su innovazione e ipermmortamento
Appuntamento dalle 17.30 alle 19, presso la biblioteca comunale
San Felice ricorda i suoi soldati della Divisione Acqui: le voci dei figli raccontano l’orrore di Cefalonia
L'appuntamento
San Felice ricorda i suoi soldati della Divisione Acqui: le voci dei figli raccontano l’orrore di Cefalonia
Molto partecipato l’incontro al Parco Marinai d’Italia con lo storico Fabio Montella. Una cinquantina i sanfeliciani coinvolti nelle vicende di Cefalonia e Corfù. Dai familiari dei reduci il racconto di una guerra che lasciò conseguenze anche su chi riuscì a tornare
Novi di Modena, l'Ufficio Anagrafe ha riaperto nella nuova sede in piazza Primo Maggio
Da sapere
Novi di Modena, l'Ufficio Anagrafe ha riaperto nella nuova sede in piazza Primo Maggio
Spostamento necessario per poter liberare spazi nella sede municipale di viale V. Veneto per ospitare in futuro studi medici e servizi ASL e socio-sanitari
Polizia di Stato in lutto per la scomparsa del sovrintendente Gionata Sclavi
L'addio
Polizia di Stato in lutto per la scomparsa del sovrintendente Gionata Sclavi
"Il questore Pennella, i funzionari e il personale - si legge nella nota stampa della Polizia di Stato - si stringono con profondo cordoglio alla famiglia"
SulPanaro Expo

Rubriche

Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Speziali e maioliche: l'alchimia segreta sul Po
Rubrica - A pochi minuti dalla Bassa, le antiche cure di un tempo diventano bellezza da ammirare
Francesca Monari
PERSONE | Samuele Maselli: “Porto la memoria modenese nell’alta cucina”
La storia - Il giovane talento emiliano tra i 10 più promettenti chef del futuro
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Salire, guardare, fermarsi: il "non luogo" del San Carlo che non ti aspetti
Rubrica - Qui l’arte contemporanea arrampica sulle pareti creando una prospettiva inedita
Francesca Monari
PERSONE | Andrea Papotti: tra codice e musica, la voce dei Tepura
La storia - L'informatico mirandolese unisce la passione per la tecnologia a un percorso musicale riccodi sensibilità
Francesca Monari
PERSONE | Aldo Meschiari: la coscienza climatica della Bassa
Rubrica - Una voce rigorosa ma appassionata che invita a non guardare altrove di fronte al "macello climatico".
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | La casa che vive: l’enigma d'arte a due passi dal mare
Rubrica - Architettura senza tempo, la casa che non sembra una casa
Francesca Monari
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - La rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Il mercato d’autore sospeso sull’acqua che non ti aspetti
Rubrica - Oggi vi parlo di una meraviglia d’ingegneria e bellezza incastonata sopra il canale del Rio
Francesca Monari
PERSONE | Rebecca Menotti: la forza emiliana alla scoperta del mondo
Rubrica - Ha 25 anni, è ingegnere e coordinatrice di viaggi nella community di viaggiatori più famosa d'Italia.

RESTO D'ITALIA E MONDO

La buona notizia

Amici animali
A Carpi arriva l’ambulanza veterinaria: dal 16 settembre il nuovo servizio per gli animali in difficoltà
Un mezzo attrezzato per il trasporto e il primo soccorso degli animali domestici
La storia
Gandolfi Group celebra 50 anni, Colla: «La forza dell’Italia è nell’impresa familiare»
A Mirandola i festeggiamenti per il mezzo secolo dell’azienda specializzata in macchinari industriali. Presenti la sindaca Letizia Budri e il vicepresidente della Regione Emilia-Romagna Vincenzo Colla. Dal 1976 la società ha allargato l’attività dalla maglieria alle lavanderie professionali e alle cucine
Cronaca
Protezione civile, quasi 2mila volontari e 38 associazioni: il Coordinamento compie 30 anni
Tre decenni di attività per una rete che conta 1.800 persone operative sul campo. Rontini: «Un patrimonio fondamentale per il sistema regionale»

Curiosità

«Papà faceva il bagno nel Secchia»: Veronica Pivetti racconta le sue radici... a Mirandola
Il caso
«Papà faceva il bagno nel Secchia»: Veronica Pivetti racconta le sue radici... a Mirandola
Paolo Pivetti, padre di Veronica e dell’ex presidente della Camera Irene Pivetti, è nato a Mirandola e lasciò la città giovanissimo per Milano. L’attrice: «Questa per me è una terra amica»
“Un de’ al mer”, gli anziani delle Cra tornano al mare: quattro giorni a Pinarella
L'appuntamento
“Un de’ al mer”, gli anziani delle Cra tornano al mare: quattro giorni a Pinarella
Dal 14 al 17 settembre il progetto “Un de’ al mer” porta sulla riviera 184 ospiti delle strutture modenesi, tra spiaggia, pranzo insieme e momenti di socialità
Cinquant’anni dopo il diploma, la 5B Meccanica del Galilei di Mirandola si ritrova: l’appello agli ex compagni
Il caso
Cinquant’anni dopo il diploma, la 5B Meccanica del Galilei di Mirandola si ritrova: l’appello agli ex compagni
Il 25 settembre la cena del cinquantennale per gli ex studenti dell’ITIS G. Galilei di Mirandola. Maglia e targa commemorativa per ricordare gli anni di scuola, ma all’appello manca ancora qualche compagno
Nasce PoliticaMente il primo sito di fact-checking dedicato alla politica ideato da una ventenne
Politica
Nasce PoliticaMente il primo sito di fact-checking dedicato alla politica ideato da una ventenne
Politicamente.ai è uno spazio dedicato alle nuove generazioni per orientarsi tra istituzioni, partiti, protagonisti e temi dell’attualità politica con un linguaggio semplice, approfondito e neutrale
​Sette anni per un giardino perfetto: il maestro giunto da Tokio per la sfida di Finale Emilia
Il personaggio
​Sette anni per un giardino perfetto: il maestro giunto da Tokio per la sfida di Finale Emilia
Prende forma con Luca Benassi una nuova porzione del giardino ispirato al celebre Museo Adachi, un suggestivo dipinto vivente
Eclisse parziale di Sole,  ecco dove vederla a Cavezzo
Il caso
Eclisse parziale di Sole, ecco dove vederla a Cavezzo
Apertura straordinaria dell'Osservatorio Astronomico tra Sole, pianeti e stelle cadenti
​In vacanza in Europa con cani e gatti: il Passaporto per animali è obbligatorio
Amici animali
​In vacanza in Europa con cani e gatti: il Passaporto per animali è obbligatorio
​L’Ausl di Modena ricorda l'importanza del Pet Passport per i viaggi all'estero: come richiederlo, i costi e le sanzioni per chi non si adegua
Paesaggio e tutela del territorio, la Regione aggiorna le mappe del Piano regionale
Ambiente
Paesaggio e tutela del territorio, la Regione aggiorna le mappe del Piano regionale
La proposta resterà depositata per 120 giorni. Cittadini, enti e soggetti interessati potranno presentare osservazioni entro il 12 novembre 2026
Due figli nascono negli stessi giorni dei genitori: l'incredibile incastro di date
La storia
Due figli nascono negli stessi giorni dei genitori: l'incredibile incastro di date
Una probabilità su un milione confermata dai dati e dalle ostetriche: la piccola Olivia regala un bis da record dopo il fratello Edoardo
Pagaie e rinascita: le Mutina Pink Dragons in partenza per il Mondiale in Francia
Sport
Pagaie e rinascita: le Mutina Pink Dragons in partenza per il Mondiale in Francia
​Le atlete della Canottieri Mutina 1930 si preparano al Festival Mondiale IBCPC ad Aix-les-Bains, unite alla squadra fiorentina in un messaggio di forza e speranza

chiudi