Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
21 Luglio 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

A Rimini Wellness il corpo non vuole più vincere: vuole sopravvivere. E Focault prenderebbe appunti

Di Antonella Cardone

A Rimini Wellness capisci subito che il corpo umano, nel 2026, è diventato una questione pubblica. Non un corpo qualsiasi: il corpo allenato, tracciato, monitorato, stirato, nutrito, integrato, fotografato di tre quarti sotto una luce gentile da stand. Attraverso padiglioni in cui tutto vibra — musica, glutei, shaker, led, offerte commerciali, mascelle serrate dalla caffeina pre-workout — arrivo alla Holistic Wellbeing Area con la sensazione molto precisa di chi abbia appena attraversato una tangenziale emotiva. Qui il volume si abbassa. O forse sono io che smetto di difendermi dal volume. Ci sono massaggi, ayurveda, riflessologia plantare, pilates, medicina complementare. Corpi sdraiati invece che esibiti. Piedi presi sul serio. Schiene ascoltate come se contenessero una biografia, e probabilmente la contengono davvero.

Il contrasto con il resto della fiera è talmente evidente da sembrare scritto da qualcuno con un senso dell’umorismo molto romagnolo: da una parte l’apoteosi della prestazione, dall’altra una signora che ti spiega che il diaframma non mente mai. Io naturalmente mi sento a casa. Non perché sia una creatura risolta, anzi: proprio perché non lo sono. Il mio diaframma è irrimediabilmente rigido. Ma perché, diciamolo, dopo aver sperimentato due anni fa il massaggio all’orecchio — esperienza che ancora oggi non so se archiviare sotto “medicina complementare”, “rivelazione mistica” o “momento in cui ho perso definitivamente il diritto al cinismo” — mi muovo qui dentro con la postura di chi ha già fatto un upgrade. Non sono più una turista del benessere olistico: sono almeno un livello pro della resa assistita. Una che, davanti a un lettino, un olio caldo e una persona pronta a spiegarti che il corpo parla, non scappa. Si toglie gli occhiali, si sdraia e ascolta cosa ha da dire la propria cervicale.

La zona olistica è l’unico punto di RiminiWellness in cui la stanchezza non viene trattata come un difetto tecnico da correggere, ma come un messaggio da decifrare. Altrove il corpo deve fare, spingere, bruciare, performare. Qui il corpo può anche dire: guarda, io oggi non ce la faccio. E questa, dentro una fiera del fitness, suona quasi come una dichiarazione politica.

Per anni ci siamo raccontati il benessere come una forma elegante di controllo: contare passi, calorie, battiti, minuti in zona cardio, ore di sonno, bicchieri d’acqua, grammi di proteine, respiri profondi, possibilmente senza mai perdere il sorriso da persona che ha capito tutto. Ma qualcosa si è incrinato. Una recente ricerca dice che l’85% degli italiani prende decisioni legate al proprio benessere seguendo lo stato mentale del momento, mentre solo il 7% si riconosce ancora nell’approccio ultra-performativo del tracking estremo. Traduzione da padiglione fieristico a vita reale: non vogliamo più diventare macchine perfette, vogliamo smettere di sentirci macchine rotte.

E allora questa area olistica, che a prima vista potrebbe sembrare il reparto morbido, aromatico, un po’ laterale della grande macchina RiminiWellness, diventa invece il cuore segreto della faccenda. Perché qui si vede meglio che altrove il cambio di paradigma: il wellness non è più soltanto muscolo, performance, sfida, addominale e prima/dopo. È recupero. È energia mentale. È sonno. È stress. È quella cosa molto contemporanea e molto poco eroica che consiste nel cercare di arrivare a sera senza sentirsi completamente prosciugati.

A questo punto, mentre una persona riceve un trattamento ayurvedico e io tento di non sembrare troppo interessata alla sua serenità, mi torna in mente Michel Foucault, che naturalmente è una cosa abbastanza ridicola da pensare in una fiera dove a pochi metri vendono leggings modellanti e integratori al gusto biscotto. Però il punto c’è. Foucault aveva spiegato che a un certo punto il potere non si è più limitato a comandare dall’alto, ma ha cominciato a occuparsi della vita stessa: salute, corpi, nascite, morti, durata dell’esistenza, organizzazione delle cure. Lo chiamava biopotere. La politica che entra nella biologia, lo Stato che gestisce la salute pubblica, le istituzioni che decidono quanto e come una popolazione debba vivere, curarsi, riprodursi, conservarsi. Qui, nella versione fieristica e privatizzata della faccenda, il biopotere ha il volto più gentile di uno smartwatch, di un massaggio plantare, di una app che ti dice se hai dormito male e di un operatore che ti invita a respirare meglio. Non più solo “ti controllo”, ma “ti aiuto a controllarti”. Che è molto più sottile. E molto più vendibile.

E' la nuova industria della calma. Perché anche la calma, qui, ha il suo stand, il suo listino, il suo operatore, il suo badge. Eppure sarebbe troppo facile liquidarla così, con il solito cinismo da persona che non vuole farsi fregare e quindi si frega da sola. La verità è che, in mezzo a tutto questo, qualcosa di autentico c’è. Lo vedi nei corpi che si fermano. Nelle persone che chiudono gli occhi mentre qualcuno lavora sulla pianta del piede. Nelle conversazioni a bassa voce sul sonno, sull’ansia, sulla schiena che tira, sulla testa che non stacca mai.

La Romagna, poi, fa il resto. Perché Rimini non è mai solo Rimini, è mare appena oltre, asfalto caldo, bar, fiere, corpi di passaggio, desideri provvisori, vite che per qualche giorno si spostano tutte nello stesso punto e fingono di avere una direzione comune. In questo scenario, la Holistic Wellbeing Area sembra quasi una pausa dentro la pausa, una stanza più lenta ricavata nel ventre rumoroso della fiera. Il luogo in cui la Riviera smette per un attimo di venderti energia e prova a venderti riposo. Che poi è una contraddizione meravigliosa, e infatti funziona.

Io mi aggiro tra lettini, tappetini, oli, dimostrazioni di pilates e promesse di riequilibrio con il monologo interiore acceso: mi si nota di più se faccio una domanda sulla riflessologia o se resto in silenzio fingendo una consapevolezza corporea che non possiedo? È più onesto dire che credo nell’ayurveda o che credo soprattutto nella possibilità, rarissima, che qualcuno mi dica per venti minuti di respirare e io non debba rispondere a nessuno? Mi fermo davanti a un trattamento, osservo una persona sdraiata con l’espressione pacificata di chi ha temporaneamente sospeso la guerra con se stessa, e penso che forse tutto il punto è qui: non guarire, non trasformarsi, non diventare migliori. Solo concedersi una tregua.

La Gen Z questa cosa sembra averla capita in modo brutale e lessicalmente perfetto: “social battery”, “brain fog”, “bed rot”, “wellness snacking”. Parole che sembrano meme, ma sono cartelle cliniche culturali. I Millennials, più disciplinati e più stanchi, cercano una pianificazione flessibile, yoga, meditazione, natura, respirazione profonda. La Gen Z oscilla: letto e workout intenso, collasso e ripartenza, spegnersi e riaccendersi. In mezzo, tutti noi, con una batteria sociale che si scarica sempre prima e una quantità crescente di dispositivi pronti a misurarci anche l’umore.

Qui però, tra massaggi ayurvedici e riflessologia, la tecnologia resta sullo sfondo. Non scompare, certo: il wearable continua a promettere di interpretare stress, recupero, battito, sonno, stati emotivi. Ma c’è ancora qualcosa di radicalmente analogico: una mano su una spalla, una pressione sul piede, un respiro guidato, un corpo che viene considerato non come progetto da ottimizzare ma come luogo da abitare. E dopo ore passate in mezzo alla fiera più performativa d’Italia, questa idea appare quasi sovversiva.

Alla fine esco da lì senza essere diventata più sana, più centrata o più illuminata. Sarebbe stato sospetto. Però esco con una convinzione: il futuro del wellness non sarà soltanto più veloce, più tecnologico, più preciso. Sarà anche più stanco. Più emotivo. Più intermittente. Più umano. E forse RiminiWellness, proprio nel suo contrasto tra addominali urlanti e massaggi silenziosi, racconta bene il tempo in cui siamo finiti: vogliamo ancora migliorare, certo, ma possibilmente senza distruggerci nel processo. Vogliamo performare, ma anche sparire sotto una coperta. Vogliamo contarci i passi, ma anche che qualcuno ci ricordi che ogni tanto possiamo fermarci.

E in fondo, dentro una fiera dove tutto corre, il gesto più contemporaneo non è accelerare. È sdraiarsi.

Leggi anche

RiminiWellness, il capitalismo cardiovascolare che fa sudare la Riviera – Il reportage

Hyrox, a Rimini Wellness la gara per spingere pesi come uno schiavo egizio

Inferno Fitness: benvenuti a RiminiWellness, dove si espiano i peccati di gola

​RiminiWellness compie 20 anni: lo sport come stile di vita e motore economico

A Rimini Wellness il corpo non vuole più vincere: vuole sopravvivere. E Focault prenderebbe appunti

Rimini Wellness 2026: tra muscoli high-tech e “addominali urlanti”, la vera rivoluzione in fiera è il diritto di fermarsi

Fiere: l’esperta: “A RiminiWellness per intercettare tendenze, ricerca del benessere e qualità centrali nel fitness”

A RiminiWellness il benessere tra performance, community e approccio olistico

LA FOTOGALLERY DI RIMINI WELLNESS 2026



 

LEGGI TUTTE LE PUNTATE DEL REPORTAGE 2024

Puntata 1 Rimini! (Ma era la fiera del fitness)

Puntata 2 Il giorno che ho ballato con il dio della zumba e ho guadagnato un peluche

Puntata 3 Il mio ginocchio sapeva tutto. Io no.

Puntata 4 Non ho visto il mare. Mi sono divertita lo stesso.

Ultime 24h

Modena, in provincia incontro con i rappresentanti del popolo Saharawi
L'incontro
Modena, in provincia incontro con i rappresentanti del popolo Saharawi
Il presidente della Provincia e i sindaci modenesi hanno accolto una delegazione di alto livello politico e umanitario, guidata dal Governatore delle Wilaja di Dakhla
Emilia-Romagna, all'Assemblea legislativa minuto di silenzio per ricordare Abderrahim Fakir
Cronaca
Emilia-Romagna, all'Assemblea legislativa minuto di silenzio per ricordare Abderrahim Fakir
Il presidente Maurizio Fabbri ha manifestato vicinanza ai familiari e alla comunità
Maltempo, gravi danni per il cimitero di Finale Emilia
Cronaca
Maltempo, gravi danni per il cimitero di Finale Emilia
Danni ingenti registrati anche negli edifici scolastici in uso, oltre che nelle ex scuole elementari e nell’ex scuola materna di via Oberdan. Fortemente compromesse la segnaletica stradale, circa 200 corpi illuminanti della pubblica illuminazione dovranno essere sostituiti. Danneggiato il campo da tennis coperto, drammatica anche la situazione delle alberature
Allerta meteo a Bomporto: temporali al rientro dal lavoro, il Comune invita alla prudenza
Previsioni
Allerta meteo a Bomporto: temporali al rientro dal lavoro, il Comune invita alla prudenza
Criticità arancione tra le 17:00 e le 21:00: l'appello dei cittadini a limitare gli spostamenti e prestare la massima attenzione lungo le strade
Una nuova sede per il centro per l'impiego di Mirandola
La novità
Una nuova sede per il centro per l'impiego di Mirandola
Gli uffici, dopo tre giorni di chiusura al pubblico per il trasloco, da mercoledì 29 luglio a venerdì 31 luglio, riapriranno lunedì 3 agosto in via Giolitti 22/1
Finale Emilia, Anffas: "L'assistenza educativa non si taglia, i diritti degli alunni con disabilità non dipendono dal bilancio"
Il caso
Finale Emilia, Anffas: "L'assistenza educativa non si taglia, i diritti degli alunni con disabilità non dipendono dal bilancio"
"Qualora dovessero essere adottati provvedimenti lesivi dei diritti degli alunni con disabilità, Anffas Nazionale valuterà l'attivazione di ogni iniziativa, anche giudiziale, ritenuta necessaria per assicurarne la piena tutela" si legge nella nota
Maltempo, nuova allerta a San Felice sul Panaro: attesi forti temporali nel tardo pomeriggio
Previsioni
Maltempo, nuova allerta a San Felice sul Panaro: attesi forti temporali nel tardo pomeriggio
Comune e Coc in stato di allerta tra le 17 e le 21. Massima attenzione anche dopo i pesanti danni registrati in mattinata nel Ferrarese
Danni maltempo, Arletti (FdI): "Giunta regionale dichiari lo stato di crisi"
Politica
Danni maltempo, Arletti (FdI): "Giunta regionale dichiari lo stato di crisi"
La sottosegretaria Rontini ha confermato come sia intenzione della Regione decretare lo stato di emergenza non appena sarà disponibile la ricognizione completa dell’evento
SulPanaro Expo

Rubriche

Francesca Monari
PERSONE | Giulio Corazzari: l'ingegno del 3D per creare pezzi unici e utili
La storia - Nel tempo libero traduce un'esigenza pratica in un pezzo reale, portando l'ingegneria fuori dai soliti schemi.
Francesca Monari
PERSONE | Lucia Gambuzzi: Mirandola, Manhattan, Mondo
La storia - Quando risponde al telefono è in Senegal, ma il suo lavoro parla a quattro continenti
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Dove la nebbia della bassa profuma di mediterraneo
Rubrica - Se vi dicessero che nel cuore della Food Valley parmense — la terra del prosciutto e del Parmigiano Reggiano — esiste un vero e proprio "tempio" dedicato all'Ulivo, ci credereste?
Francesca Monari
PERSONE | Sara Paganini: una mamma in kimono
La storia - Da Finale Emilia ai vertici del Ju-Jitsu mondiale, la forza di unire sport, maternità e valori educativi
Francesca Monari
PERSONE | Letizia Budri oltre l’immagine pubblica
La storia - Con Francesca Monari, Budri sveste i panni della prima cittadina di Mirandola e si racconta
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Il laghetto a forma di cuore che non ti aspetti
Rubrica - La natura, quando vuole, sa essere più romantica di qualsiasi architetto
Francesca Monari
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - Esploriamo l’obbligo di trasparenza salariale nei contratti, un portale editoriale dedicato agli esordienti e le opportunità di carriera internazionali all'ONU. In più, un percorso d'eccellenza per valorizzare il territorio e storie di precariato per riflettere sul lavoro che cambia
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Dentro la Casa dell’Upupa, il laboratorio poetico di un maestro romagnolo
La storia - Sulle alture romagnole, lontano dal clamore delle piazze, le mani dell'uomo foggiano da decenni un’umanità di creta. Oggi Francesca Monari ci porta a Sorrivoli di Roncofreddo, un piccolo borgo medievale appollaiato sulle alture di Cesena
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Custodi di sogni sospesi: il luogo dove ogni lettera trova casa
Rubrica - Oggi vi parlo de Il Juliet Club, un vero e proprio ufficio postale dei sentimenti…
Francesca Monari
PERSONE | Chiara Sgarbi ai microfoni di Mondadori porta le storie a tutti
La storia - Da Medolla a Berlino, far viaggiare la propria voce per parlare al cuore d’Italia

RESTO D'ITALIA E MONDO

La buona notizia

Il caso
Giustizia per Alessandra Matteuzzi: condannati gli "haters" della rete. Risarcimenti fino a 20mila euro
​Questo verdetto non è solo un atto di giustizia privata per la famiglia Matteuzzi, ma rappresenta un precedente giuridico e culturale di enorme importanza per l'intera comunità digitale
La storia
Trent'anni di amicizia tra Piumazzo e Rimini, la compagnia "La Panca" festeggia un addio al celibato speciale
Una bellissima storia di amicizia, radici e tradizione va avanti dal 1996 e unisce saldamente l'Emilia e la Romagna
La storia
Sfidano la tempesta sul sentiero degli dei: la grande paura e la salvezza dei due camminatori
Partiti dalla Campania, i due ragazzi sono rimasti intrappolati sul crinale di Fanano. I soccorritori li scortano al sicuro nella notte
Salute
Demenza, arriva il GPS per ritrovare chi rischia di perdersi: dieci dispositivi in provincia di Modena
L’Ausl li metterà a disposizione dei pazienti seguiti dai Centri Disturbi Cognitivi e Demenze. I familiari potranno localizzare in tempo reale il proprio caro in caso di allontanamento

Curiosità

​Cento e Ravarino insieme per la Pera IGP: in arrivo la proposta per un francobollo dedicato
Agricoltura
​Cento e Ravarino insieme per la Pera IGP: in arrivo la proposta per un francobollo dedicato
​I due Comuni rilanciano dal palco di Renazzo un’iniziativa filatelica e territoriale per valorizzare l'eccellenza emiliano-romagnola e sostenere la pericoltura in difficoltà
AVIS Cavezzo celebra le 100 donazioni di Cinzia Sgarbi:  "Ogni goccia è un gesto di speranza"
La storia
AVIS Cavezzo celebra le 100 donazioni di Cinzia Sgarbi: "Ogni goccia è un gesto di speranza"
Un percorso di generosità e impegno che rappresenta un esempio concreto del valore della donazione e della solidarietà
Governance Poll, Modena sopra Bologna: Mezzetti al 56,5%, Lepore scende al 51%
Curiosità
Governance Poll, Modena sopra Bologna: Mezzetti al 56,5%, Lepore scende al 51%
Nel sondaggio del Sole 24 Ore sui sindaci, il primo cittadino modenese è 19esimo in Italia e tra i più apprezzati in Emilia-Romagna. In testa nella regione Michele Guerra di Parma
Lions Club Mirandola, chiusura d’anno con borse di studio per gli studenti del Greggiati e del Galilei
Il riconoscimento
Lions Club Mirandola, chiusura d’anno con borse di studio per gli studenti del Greggiati e del Galilei
Durante la serata del 19 giugno premiati i ragazzi coinvolti nei progetti “Giovani talenti in cucina” e “Progetto Web”
​Memoria e mattoni: quando le case popolari di San Felice erano un capolavoro di dignità
Il caso
​Memoria e mattoni: quando le case popolari di San Felice erano un capolavoro di dignità
Un esempio straordinario di questa stagione d’oro è racchiuso nella storia delle case di Via Galeazza, un’epopea cooperativa d’inizio Novecento che oggi sopravvive solo in rari scatti d’archivio
Il Po di Volano e i canali della Bassa: chi li custodisce ancora?
Il caso
Il Po di Volano e i canali della Bassa: chi li custodisce ancora?
Inchiesta sulla rete idrica minore che attraversa i comuni tra Finale Emilia e Mirandola. Duemila e cinquecento chilometri di canali che regolano la vita della pianura. Chi li mantiene, chi li conosce ancora, e cosa rischia con i cambiamenti climatici
La sagra
Finalestense fa il pieno di pubblico, la Cerchia della Lumaca vince ancora il Palio
Migliaia di persone nel centro storico di Finale Emilia per la XXIX edizione della manifestazione. L’assessore Feloni: “Un evento che anima lo spirito della città”
​Dal ghiaccio dell'Antartide alla Pianura Padana: il viaggio straordinario di Marco Buttu conquista San Felice
La storia
​Dal ghiaccio dell'Antartide alla Pianura Padana: il viaggio straordinario di Marco Buttu conquista San Felice
​L'ingegnere e ricercatore ha presentato il suo libro "Marte bianco", catturando il pubblico con il racconto scientifico e umano della vita nella stazione Concordia. Tra paesaggi sconfinati e inaspettate analogie con la nostra terra
Aimag e il clima degli ultimi anni: “Ci siamo sentiti ghostbuster” - IL RETROSCENA
Il caso
Aimag e il clima degli ultimi anni: “Ci siamo sentiti ghostbuster” - IL RETROSCENA
Nel botta e risposta con la stampa, Ruggiero racconta il clima trovato in azienda: “Dovevamo rimettere a posto le cose”. E rivendica tre anni “difficilissimi” passati a ricostruire controlli, fiducia e credibilità
Vacanze, il last minute perde terreno: crescono le prenotazioni con mesi di anticipo, si risparmia di più
I dati
Vacanze, il last minute perde terreno: crescono le prenotazioni con mesi di anticipo, si risparmia di più
Sempre più viaggiatori preferiscono bloccare per tempo prezzo, disponibilità e condizioni di viaggio, invece di attendere eventuali occasioni last minute

chiudi