Escalation di furti nella Bassa: colpite Concordia e San Possidonio, nel mirino anche l’ex primario
CONCORDIA / SAN POSSIDONIO – Una lunga scia di furti sta stringendo in una morsa di preoccupazione il territorio della Bassa Modenese. Nel giro di pochi giorni - riporta la stampa locale - sono almeno cinque gli episodi denunciati alle forze dell’ordine, concentrati in particolare tra le frazioni concordiesi di Vallalta e Fossa e la località Ponte Rovere a San Possidonio. Una vera e propria raffica che non sembra aver risparmiato nessuno, colpendo sia private abitazioni che attività ricettive.
Il colpo a Fossa: preso di mira l'ex primario
Tra gli episodi più rilevanti figura il furto messo a segno nell'abitazione di uno stimato medico in pensione. I malviventi hanno colpito nel tardo pomeriggio di giovedì, intorno alle ore 18, approfittando dell'assenza del medico – che si trovava fuori città – e del fratello, residente nello stesso stabile di via Mazzalupi.
Dopo aver forzato il cancello d'ingresso e manomesso la porta d'ingresso, i ladri hanno letteralmente messo a soqquadro la camera da letto. Il bottino, dal valore stimato di circa duemila euro, comprende quattro orologi, una macchina fotografica e diversi monili in oro. Un barlume di speranza per le indagini potrebbe arrivare dalle immagini di videosorveglianza: nella zona, all'angolo tra via Rocca e via Mazzalupi, sono infatti attive le telecamere pubbliche – note alle cronache per aver filmato in passato il passaggio dell'auto di Alice Neri. Un passante in bicicletta avrebbe inoltre notato un uomo con una calza maglia sul volto aggirarsi nei pressi del luogo del furto.
Ladri all'agriturismo e nelle case dei residenti
Quello ai danni del dottore non è stato però un caso isolato. Sempre a Fossa, i malviventi hanno preso di mira l'agriturismo «La Castellina» in via Martiri, dove il bottino è stato decisamente insolito: due coltelli e un salame. Sulla stessa via sono state colpite altre due abitazioni. Nella prima, appartenente a un pensionato, i ladri sono stati messi in fuga nella notte di sabato grazie all'intervento dei cani. Nella seconda, di proprietà di un ex medico igienista, i malviventi si sono arrampicati fino al primo piano utilizzando una scala trovata sul posto; dopo aver forzato la finestra, sono fuggiti con una borsetta contenente denaro contante, poi rinvenuta vuota poco distante.
Nel mirino anche San Possidonio
La scia di colpi si è estesa sabato anche alla vicina San Possidonio, precisamente in località Ponte Rovere. In via per Mirandola, i malviventi sono riusciti a introdursi nell'abitazione di una donna di 60 anni, razziando svariati gioielli e facendo perdere le proprie tracce.
Sui diversi episodi sono ora in corso le indagini delle forze dell'ordine, impegnate a vagliare le testimonianze e a raccogliere i rilievi scientifici e i filmati delle telecamere per risalire all'identità della banda.
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