Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
18 Giugno 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Jjerome87 (alt-J) riparte da ‘The Canyon’: “Diventare padre ha cambiato tutto”

(Adnkronos) - Per quasi vent’anni la sua voce è stata una delle firme più riconoscibili degli alt-J, band capace di vincere il Mercury Prize, conquistare le classifiche britanniche e costruire una carriera da miliardi di stream. Oggi Joe Newman sceglie una strada in solitaria sotto lo pseudonimo di JJerome87, progetto nato lontano dalle dinamiche di gruppo e alimentato da una fase della vita che lo ha cambiato profondamente: la paternità. Il 26 giugno uscirà 'The Canyon', album d’esordio solista registrato a Los Angeles insieme al produttore Carlos de la Garza, un lavoro che mescola soul, songwriting cinematografico e frammenti di quotidianità tra realtà e immaginazione. Un disco che prende il nome da un piccolo caffè di Echo Park e che racconta al tempo stesso i coyote incontrati all’alba sulle colline di Los Angeles, le ossessioni digitali della vita contemporanea e la scoperta di osservare il mondo attraverso gli occhi di una figlia. 

In una tiepida giornata di primavera l'AdnKronos incontra Newman a Milano per parlare di questa nuova avventura. Seduto davanti a un caffè, il musicista britannico racconta senza filtri la necessità di allontanarsi temporaneamente dagli alt-J, il rapporto con il cinema che da sempre alimenta la sua scrittura e il modo in cui la nascita di sua figlia abbia cambiato il suo sguardo sulle cose. "Continuavo a scrivere - confessa - Stavo vivendo una quantità di emozioni nuove e avevo bisogno di raccontarle con una voce diversa". 

Dopo quasi 20 anni con gli alt-J, cosa ti ha fatto pensare che fosse il momento giusto per iniziare un progetto solista?  

"Dopo aver finito un album come 'The Dream' (uscito nel 2022, ndr) di solito sei un po’ svuotato creativamente e hai esaurito tutte le tue energie. Normalmente fai una pausa, inizi la promozione e fai il tour, ma io continuavo a scrivere. E credo fosse perché stavo vivendo una sorta di ondata di emozioni nuove: ero appena diventato padre. Stavo vivendo esperienze molto intense. Questo ha generato molta nuova scrittura. Mi sono reso conto che mi sentivo più a mio agio nello scrivere tutto questo separatamente dalla band, perché erano cose molto personali. E mi sembrava un po’ strana l’idea di tornare a lavorare con la band avendo tanto materiale su mia figlia. Ho pensato che fosse più giusto, sia per me sia per la band, portare avanti questa cosa da solo, per un periodo. E poi, anche se è un cliché, se sei abbastanza fortunato da avere successo con una band e durare nel tempo, arriva un momento in cui senti il bisogno di fare qualcosa da solo per via delle dinamiche interne. In fondo sono come fratelli. E penso che sia una decisione sana provare a scrivere senza un 'comitato' che controlla tutto quello che fai, che è un po’ quello che succedeva con gli alt-J. Quindi volevo fare qualcosa da solo e vedere che forma avrebbe preso". 

Anche il fatto che tu abbia scelto un nome diverso, il nickname Jerome, è stato un modo per prendere le distanze da Joe Newman?  

"Credo di sì. Joe Newman nel Regno Unito non è un nome molto distintivo. E poi c’è un artista che si chiama John Newman. Il mio nome completo è Joe Jerome Newman e il mio nome su Instagram è JJerome87. Mi piaceva anche l’idea di avere un numero nel nome, quindi ho scelto JJerome87". 

'The Canyon' è pieno di riferimenti visivi molto vividi. Quanto è stato importante per te costruire anche un’atmosfera cinematografica nel disco?  

"È quello che mi motiva a scrivere: pensare per immagini. Sono un grande amante del cinema, adoro i film. Molte delle mie idee vengono da quello che vedo sullo schermo. Inoltre tendo a 'montare' i testi in modo cinematografico. È la mia comfort zone: lasciarmi andare alle fantasie che ho nella testa e 'dirigerle' attraverso le canzoni. È il mio modo di comunicare i miei interessi. Il cinema è una parte enorme di come scrivo, ed è qualcosa che amo profondamente. Ho anche una grande immaginazione, che spesso mi distrae. Usarla in modo positivo significa scrivere. Voglio che le persone vedano il mondo che ho nella testa, quindi è uno strumento fondamentale". 

C’è stata un’immagine iniziale da cui sei partito per costruire l'album?  

"Sì. Ho avuto una rivelazione quando ho scritto 'Matilda', ispirata a Léon', il film di Luc Besson con Jean Reno e Natalie Portman. Me ne sono innamorato da piccolo. L’immagine finale, quando il protagonista è sdraiato sul pavimento e il detective apre il suo giubbotto pieno di granate è stato il momento in cui ho capito che potevo scrivere di ciò che vedevo e che mi colpiva. Potevo raccontare queste storie. Molti cantano della propria vita tormentata ma io ho avuto un’infanzia molto serena, genitori fantastici, niente di cui lamentarmi. Quindi mi sono chiesto: cosa mi distrae davvero? I film. È la cosa che amo di più. Così ho iniziato a scrivere di quello. Da lì ho sempre fatto riferimento al cinema, alle immagini, alle scene. Anche in questo album è stato così: è una sorta di rifugio per me". 

Oltre al cinema da cosa ti sei lasciato ispirare?  

"Ovviamente prendo anche spunto dalla vita di tutti i giorni. Per fare un esempio: una volta ho litigato con la mia compagna e dopo le ho detto scherzando: 'Mi ami ancora?'. E lei ha risposto: 'Sì, ma è sepolto in profondità'. Da lì è nata un’idea per una canzone. Oppure 'Two Hearts Again' deriva da una frase che lei aveva scritto come didascalia sotto una foto — 'two hearts in one body'. Le ho chiesto se fosse sua, e quando mi ha detto di sì, le ho chiesto se potevo usarla. Quindi sì, prendo molto dagli altri, dalla vita quotidiana".  

Sei un osservatore e un narratore...  

"Molto del mio lavoro è cucito insieme da appunti presi in momenti diversi: cose che ho pensato, sentito, conversazioni con amici o familiari. Scrivo tutto perché è una risorsa incredibile quando non hai idee sul momento. Non entro in una stanza e scrivo una canzone tutta d’un colpo: la costruisco lentamente, pezzo per pezzo. Il miglior consiglio che posso dare è: scrivete tutto ciò che vi colpisce. Frasi, letture, pensieri. Poi nel tempo li filtrate, li trasformate e li adattate. Così ogni verso ha un senso e una forza. Non è improvvisazione: è una raccolta costruita nel tempo". 

Nell'album c'è una canzone, 'Quaalude', in cui descrivi lo smartphone come un sedativo moderno. Come hai trasformato questa esperienza in musica?  

"È iniziato dal notare che il mio stato mentale si riflette nel modo in cui uso il telefono. Se non sto bene, lo vedo da quello che guardo su YouTube. Nel brano c’è una frase: 'CCTV images of industrial accidents on YouTube for way too long now'. Guardavo compilation di incidenti industriali. Mi sono chiesto: perché mi attraggono queste cose così disturbanti? Credo sia una forma di voyeurismo, qualcosa di lontano dalla tua vita ma accessibile. Ti desensibilizza. E ho capito che il telefono è un’estensione del modo in cui elaboro il mondo. Un esempio: il compleanno di mia figlia. Compiva due anni e io stavo guardando su Wikipedia una lista di persone famose morte quel giorno. Non ero presente. Il telefono ti permette di accedere a qualsiasi cosa, anche alle curiosità più oscure, proprio quando dovresti essere nel momento reale. È privato, anche quando sei in pubblico. Questa facilità di accesso rende tutto molto più dipendente. È ancora una relazione complicata per me. E quando ho scritto quella prima frase, ho capito che poteva essere un ottimo punto di partenza per raccontare qualcosa che viviamo tutti". 

Hai parlato molto di tua figlia di cinque anni. Come ha cambiato il tuo modo di scrivere?  

"Quando hai un figlio capisci che ami qualcosa più di te stesso. È una risorsa enorme per scrivere. Osservi come vede il mondo, come lo interpreta. Diventi più sensibile, più consapevole della realtà, della politica, della mortalità. Perdi anche un po’ la tua identità, e nasce una nostalgia per chi eri prima: il bere, le droghe… cose che non faccio più. Ma proprio per questo ora riesco a rifletterci meglio e ne parlo di più nei testi. Ti permette di compartimentare il passato e usarlo come materiale creativo". 

Le canzoni dell’album esplorano molte forme di amore. Come tieni insieme tutte queste emozioni?  

"In realtà lavoro una canzone alla volta. Non penso all’album come un insieme. Poi, quando metti tutto insieme, capisci che funziona perché viene da te. E spesso sono gli altri — pubblico, fan, interviste, a spiegarti il senso del disco. Lo trovo molto interessante. Io scrivo, poi gli altri interpretano e mi aiutano a capire meglio quello che ho fatto. Molto nasce da esperienze formative, come il primo cuore spezzato. Quella è stata una fonte di energia enorme per tutta la mia scrittura. Ancora oggi torno a quelle emozioni. Anche se sono passati anni, riesco ad accedervi e usarle per raccontare nuove storie". 

Questo album sembra l’inizio di un nuovo capitolo. Dove vedi andare questo progetto? E porterai qualcosa di questo nuovo linguaggio negli alt-J?  

"All’inizio non sapevo quale fosse la mia voce. Poi, nel tempo, si è evoluta. Ora sto tornando alle mie radici: la soul music. Sto cantando in modo più vicino a ciò che mi ha ispirato all’inizio, come Sam Cooke e Otis Redding. Questo si sente molto in questo disco. In futuro continuerò su questa strada, anche con la band. È uno stile in cui mi sento a casa, anche se è solo un ingrediente. C’è un’evoluzione lenta, naturale. Non voglio mai forzare le cose o ripetere il successo. È facile cadere nella trappola di replicare un album riuscito, ma noi non l’abbiamo mai fatto. Preferiamo evolverci insieme a ciò che viviamo". 

Lo porterai dal vivo?  

"Sì, mi piacerebbe molto. Sto mettendo insieme una band. Farò un concerto il 25 giugno a Londra, al Bush Hall, e spero di portarlo in tour in Europa. Mi piacerebbe tantissimo anche venire in Italia. Amo il vostro Paese e i fan italiani sono incredibili. Ricordo un concerto a Milano una decina d'anni fa: sembrava di essere nei One Direction. C’era la sicurezza ad accompagnarci dal palco al bus. Non succede spesso e non lo dimenticherò mai. Mi piacerebbe rivivere quella energia con il progetto solista. Spero davvero di tornare". (di Federica Mochi) 

---

spettacoli

[email protected] (Web Info)

Ultime 24h

Finale Emilia, afferma di aver subito pressioni per abortire: denunciata per diffamazione
Cronaca
Finale Emilia, afferma di aver subito pressioni per abortire: denunciata per diffamazione
Oltre alla donna, è stata denunciata anche la proprietaria di un blog che l'ha intervistata riportando la sua versione dei fatti
Società con sede a San Marino, ma operative dall'Italia: sequestro da 1,2 milioni di euro ad un imprenditore di Carpi
Cronaca
Società con sede a San Marino, ma operative dall'Italia: sequestro da 1,2 milioni di euro ad un imprenditore di Carpi
L'ipotesi degli inquirenti è che lo stratagemma sia servito per aggirare gli adempimenti fiscali previsti
Dissequestro discariche di Finale Emilia, la Procura ricorre in Cassazione
Cronaca
Dissequestro discariche di Finale Emilia, la Procura ricorre in Cassazione
Il sequestro delle discariche, deciso dalla Procura, era stato successivamente annullato dal Tribunale del Riesame
Aimag, Pd Mirandola: "Due domande semplici e nessuna risposta"
Politica
Aimag, Pd Mirandola: "Due domande semplici e nessuna risposta"
In Consiglio comunale, il 17 giugno è stata discussa la risposta all'interpellanza presentata dal Pd
Ausl di Modena, la dottoressa Maria Cristina Tarantino è la nuova direttrice delle Professioni Sanitarie
La novità
Ausl di Modena, la dottoressa Maria Cristina Tarantino è la nuova direttrice delle Professioni Sanitarie
Arriva dall’ospedale di Sassuolo SpA, dove ricopriva lo stesso ruolo
"Tenebre e oscurità nelle terre del Ducato", dal 19 al 21 giugno torna Finalestense
L'iniziativa
"Tenebre e oscurità nelle terre del Ducato", dal 19 al 21 giugno torna Finalestense
Per consentire lo svolgimento della manifestazione, a Finale Emilia sono previste modifiche alla circolazione e alla viabilità
Sagre, tutti gli appuntamenti dell'estate a Cavezzo, Camposanto, Concordia, Finale Emilia, Medolla, San Felice, San Prospero e San Possidonio
L'iniziativa
Sagre, tutti gli appuntamenti dell'estate a Cavezzo, Camposanto, Concordia, Finale Emilia, Medolla, San Felice, San Prospero e San Possidonio
Il progetto Bella Bassa di Ucman, che promuove il territorio, ha realizzato un calendario sempre aggiornato di tutte le iniziative
Modena Pride 2026, sabato 20 giugno corteo in centro e festival socio-culturale all’ex Macello
L'iniziativa
Modena Pride 2026, sabato 20 giugno corteo in centro e festival socio-culturale all’ex Macello
Nato nel 2019 e consolidatosi in occasione della sua seconda edizione nel 2024, il Pride modenese si conferma una delle principali occasioni di visibilità, rivendicazione e celebrazione della comunità LGBTQIA+ in Emilia-Romagna
Punto nascita di Mirandola, Platis, Neri e Tirabassi (FI): "Muzzarelli scopre oggi una ferita che il Pd ha aperto e lui ha lasciato sanguinare"
Politica
Punto nascita di Mirandola, Platis, Neri e Tirabassi (FI): "Muzzarelli scopre oggi una ferita che il Pd ha aperto e lui ha lasciato sanguinare"
Gli esponenti di Forza Italia replicano all’interrogazione del consigliere regionale Pd sul futuro dell’ospedale Santa Maria Bianca
SulPanaro Expo

Rubriche

Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Custodi di sogni sospesi: il luogo dove ogni lettera trova casa
Rubrica - Oggi vi parlo de Il Juliet Club, un vero e proprio ufficio postale dei sentimenti…
Francesca Monari
PERSONE | Chiara Sgarbi ai microfoni di Mondadori porta le storie a tutti
La storia - Da Medolla a Berlino, far viaggiare la propria voce per parlare al cuore d’Italia
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Tra colline e collezioni rare: l'incanto di un giardino segreto
Rubrica - Appena varcato l’ingresso, si ha la sensazione di entrare in un giardino “abitato”: non solo dalle piante, ma dalle storie che le accompagnano
Francesca Monari
PERSONE | Cristina Barbieri: l’artista che legge il bosco
La storia - La storia di un’artista che porta il sottobosco nella vita di tutti i giorni…
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | L'isola che c'è solo se il Po vuole
Rubrica - Chi pensa che le isole appartengano solo alle rotte marine e alle vacanze tropicali non è ancora stato qui…
Francesca Monari
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - “Il caffè delle opportunità”: la rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Il mistero del "porto" d'Appennino: dove la montagna guarda il mare che non c'è
Rubrica - Chi pensa che i fari appartengano solo alle coste marine e alle tempeste oceaniche non è ancora stato qui.
Francesca Monari
PERSONE | Matteo Galavotti e il portale che sta riscrivendo il modo di studiare
Rubrica - Ventun anni, una passione viscerale per il passato e una determinazione che lo ha portato a trasformare un semplice file di appunti in un’impresa digitale di successo.
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Il condominio della natura: dove i Grillai tornano a casa
Rubrica - Nelle campagne di Quarantoli, esiste un luogo che rappresenta un’ambasciata della biodiversità
Francesca Monari
PERSONE | Il lavoro di Letizia Marchetti contro la leucemia dei più piccoli
La storia - Originaria di Finale Emilia, oggi vive nel nord dell'Inghilterra, dove combatte in prima linea la battaglia contro i tumori del sangue infantili

RESTO D'ITALIA E MONDO

La buona notizia

L'incontro
Il bambino rimane da solo sul treno, la mamma resta a terra: lieto fine grazie a due studenti modenesi
Il treno era partito senza che la donna facesse in tempo a salire. Momenti di paura sul Verona-Bologna
Per i più piccoli
Finale Emilia e Massa Finalese, tanti bimbi alla scoperta del paese: conclusa la mostra fotografica diffusa
Il progetto “Piccoli passi nel paese” ha coinvolto i nidi Il Grillo Parlante, L’Aquilone e oltre quaranta attività commerciali del territorio
Il servizio
Nel carpigiano arrivano 25 nuovi posti in Casa Residenza Anziani
​L'Unione pubblica un avviso per potenziare l'offerta residenziale accreditata. L'assessora Calzolari: «Una risposta vicina e sostenibile per le famiglie». Domande entro il 1° lugli
Cronaca
​Rubano il monopattino in centro, la geolocalizzazione lo ritrova in periferia
​Un minore lancia l’allarme alla Polizia locale di Modena: grazie al tracciamento dell'app e al rapido intervento degli agenti, il mezzo da 350 euro è tornato al proprietario

Curiosità

Aimag e il clima degli ultimi anni: “Ci siamo sentiti ghostbuster” - IL RETROSCENA
Il caso
Aimag e il clima degli ultimi anni: “Ci siamo sentiti ghostbuster” - IL RETROSCENA
Nel botta e risposta con la stampa, Ruggiero racconta il clima trovato in azienda: “Dovevamo rimettere a posto le cose”. E rivendica tre anni “difficilissimi” passati a ricostruire controlli, fiducia e credibilità
Vacanze, il last minute perde terreno: crescono le prenotazioni con mesi di anticipo, si risparmia di più
I dati
Vacanze, il last minute perde terreno: crescono le prenotazioni con mesi di anticipo, si risparmia di più
Sempre più viaggiatori preferiscono bloccare per tempo prezzo, disponibilità e condizioni di viaggio, invece di attendere eventuali occasioni last minute
“Lavoro di ottimo livello”: gli studenti del Luosi Pico di Mirandola conquistano l’Istituto Storico di Modena
L'iniziativa
“Lavoro di ottimo livello”: gli studenti del Luosi Pico di Mirandola conquistano l’Istituto Storico di Modena
Mario Merighi “torna” a Mirandola grazie all’Intelligenza Artificiale: emozione alla celebrazione della Costituzione organizzata da Auser
Il Conservatorio di Modena ad Hanoi per il concerto finale del progetto internazionale “The Four Turandot”
Ultime notizie
Il Conservatorio di Modena ad Hanoi per il concerto finale del progetto internazionale “The Four Turandot”
Alla National Academy of Music l’evento conclusivo dell’impegno del Vecchi Tonelli nel progetto finanziato dal Pnrr. Sul palco gli allievi vietnamiti con l’Orchestra nazionale del Vietnam
​Scivola nel canalone: i Vigili del Fuoco salvano una pecora ferita
Il caso
​Scivola nel canalone: i Vigili del Fuoco salvano una pecora ferita
​Ad attendere l'ovino in superficie era presente un medico veterinario, che ha prestato le prime cure necessarie a stabilizzare l'arto ferito
Kate riceverà il Primo Tricolore: a Reggio Emilia l’omaggio alla principessa del Galles
La storia
Kate riceverà il Primo Tricolore: a Reggio Emilia l’omaggio alla principessa del Galles
La principessa sarà premiata nella storica Sala del Tricolore per il suo impegno internazionale sui temi della prima infanzia e del benessere dei bambini
Tutti pazzi per Kate: la "Royal-mania" contagia anche Modena
Il caso
Tutti pazzi per Kate: la "Royal-mania" contagia anche Modena
I fan dallo loro base allo showroom di via Emilia Ovest partono in direzione Reggio Emilia: per omaggiare la Principessa del Galles
Una Harley “da pirata” per Johnny Depp: da Mirandola a Milano arriva anche il Jack Sparrow ufficiale italiano
Curiosità
Una Harley “da pirata” per Johnny Depp: da Mirandola a Milano arriva anche il Jack Sparrow ufficiale italiano
La consegna della moto speciale realizzata dall’artista mirandolese Mauro Merlino avverrà durante il concerto degli Hollywood Vampires: al viaggio verso Milano si unirà anche Diego Fanni, conosciuto come il “Jack Sparrow ufficiale italiano”
Mirandola, arriva “Bastianick”: il refuso sui cartelloni della Fiera fa sorridere la città
Curiosità
Mirandola, arriva “Bastianick”: il refuso sui cartelloni della Fiera fa sorridere la città
Qualcuno ha scherzato su una possibile versione internazionale del personaggio, altri hanno ipotizzato un improbabile cugino americano low cost
Teatro di San Felice, il cantiere della rinascita entra nella fase decisiva
La storia
Teatro di San Felice, il cantiere della rinascita entra nella fase decisiva
Sopralluogo esclusivo all’interno del Comunale insieme all’ingegnera Anna Aragone: dopo demolizioni e consolidamenti prende forma il restauro da 8,3 milioni di euro che restituirà alla città uno dei suoi simboli culturali

chiudi