Enzo Ferrari, 38 anni dopo: il ricordo di Modena e Maranello
MODENA, MARANELLO - A trentotto anni dalla scomparsa di Enzo Ferrari, Modena e Maranello rinnovano il loro omaggio al Drake con una cerimonia condivisa. Nato il 20 febbraio 1898 e scomparso il 14 agosto 1988, Ferrari rappresenta un mito del mondo dei motori, capace di trasformare passione e talento in una casa automobilistica ammirata in ogni angolo del pianeta. Venerdì 14 agosto, alle 10, al cimitero di San Cataldo, il sindaco Massimo Mezzetti e il sindaco di Maranello Luigi Zironi depongono una cesta di fiori sulla tomba del Drake. Nel pomeriggio, alle 19, nella parrocchia di San Biagio a Maranello, viene celebrata una messa in sua memoria. Semplici gesti carichi di significato per un uomo che ha incarnato valori e qualità che ancora oggi sono un punto di riferimento per Modena.
Nel telegramma inviato a Piero Ferrari, figlio di Enzo, il sindaco Mezzetti esprime a nome della città di Modena profonda gratitudine: “l’anniversario della scomparsa di tuo padre è, anche quest'anno, un momento nel quale ci vogliamo raccogliere per onorare il ricordo di un grande modenese, celebrare la sua vita e la sua caparbia capacità di dare forma a ciò che è diventato un mito. Modena non si dimentica di Enzo Ferrari perché lui fa parte dell'essenza di questa città. Ferrari e Modena saranno legati per sempre. Tutto questo è anche testimoniato dall'affetto dei tantissimi che da tutto il mondo arrivano qui per conoscere da vicino quanto ha fatto partendo da un sogno lucidissimo che ha realizzato. Una storia semplice e allo stesso tempo potentissima perché si è trattato di rendere materia un pensiero: un progetto che ha unito tecnica e creatività, passione e ragione, determinazione e voglia di osare. I sogni richiedono impegno, tempo e competenza per realizzarsi. Sono materia grezza a cui dare forma ed è anche per questo che nutriremo sempre profonda gratitudine per quanto l'ingegner Ferrari ha dato alla nostra terra”.
“A Maranello la memoria di Enzo Ferrari rimane vivissima - spiega a sua volta il sindaco di Maranello Luigi Zironi -: l’affetto e la gratitudine verso il Drake, sinceri e profondi, avranno sempre un posto speciale nei cuori dei maranellesi. Sono trascorsi 38 anni dalla sua scomparsa, e come comunità continuiamo a specchiarci nella sua forza di volontà, nella sua capacità di guardare al futuro da una prospettiva diversa dal solito, e soprattutto nell'importanza che attribuiva al fattore umano per realizzare i propri sogni. La nostra città vive ogni anno questa data con autentica commozione, per una ricorrenza nella quale riconosciamo la nostra identità e le nostre radici attraverso le forti emozioni che suscita in noi. Maranello ‘sente’ il dovere e la responsabilità di preservare questo legame, unico, tra questa nostra terra di motori ed Enzo Ferrari. Celebrare oggi la sua genialità, la sua audacia e la sua passione significa onorarne il ricordo e trarne ispirazione per fronteggiare le complessità dell’avvenire”.
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