Odore pestilenziale nell’aria a Finale Emilia, l’Osservatorio invia un esposto a sindaco e organi preposti
FINALE EMILIA - Il comunicato dell'Osservatorio civico "Ora tocca a noi", sull'odore pestilenziale segnalato dai residenti.
Sono tantissime le segnalazioni dei cittadini che quotidianamente lamentano molestie olfattive, provenienti dal polo industriale e dagli impianti a trattamento rifiuti.
Gli odori vengono avvertiti distintamente in vari momenti della giornata.
L'Osservatorio civico "Ora tocca noi" ha provveduto ad inviare un esposto agli organi preposti al controllo e al sindaco di Finale Emilia per la presenza ripetuta e persistente di forti odori molesti nell’aria, avvertiti in particolare nella frazione di Massa Finalese, provenienti dal polo industriale e dagli impianti di discarica, presenti nel nostro Comune.
A tal proposito, si chiede un intervento immediato, poiché la popolazione non può subire anche questo impatto in quanto compromette la qualità della vita quotidiana.
Così sono i cittadini a pagare lo scotto di ospitare industrie insalubri a pochi metri dai centri abitati per le speculazioni delle lobby dei rifiuti.
Le esalazioni vengono percepite come odore acre, pungente, chimico, molto intenso non sopportabile ed impediscono ai cittadini di soggiornare nelle aree verdi, nelle pertinenze private, scoraggiando attività sportive e domestiche.
Il fenomeno non è isolato, ma si presenta con carattere di ricorrenza quasi ogni giorno, principalmente al mattino presto e alla sera, proprio negli orari in cui le temperature estive permetterebbero alle persone di stare all'aperto.
La situazione crea notevole disagio alla vivibilità della zona e alla cittadinanza residente o di passaggio, limitando la normale fruizione degli spazi esterni. Si richiede alle autorità in indirizzo di voler attivare le opportune verifiche di competenza, mediante controlli e sopralluoghi volti ad accertare la fonte delle emissioni odorigene e il rispetto delle normative ambientali e delle autorizzazioni in essere da parte degli insediamenti produttivi dell'area.
Si richiama l 'attenzione sulla normativa vigente e chiediamo a ArpaE, come ente autorizzatore e di controllo e al Sindaco territorialmente competente di attivare le procedure dell'articolo 272-bis del Dlgs 152/2006 sulle misure per limitare o rimuovere emissioni odorigene in impianti autorizzati o da autorizzare, seguendo le linee guida operative approvate con decreto ministeriale nel 2023 e poi integrate dal Sistema Nazionale delle Arpa (SNPA) nel 2025.
Inoltre, emerge un altro dato inquietante...Alcuni cittadini esasperati, hanno provveduto in prima persona a segnalare la situazione dell'impatto odorigeno proveniente dai corpi di discarica in via Rovere ad ArpaE.
Il funzionario al telefono ha prontamente riferito che i rifiuti non vengono ricoperti di terra e pertanto la percezione di malodore, che giornalmente la popolazione avverte è del tutto scontata.
A questo punto occorre sapere, che tipo di materiale viene utilizzato per coprire i rifiuti nella discarica di Finale Emilia?
Aggiorneremo puntualmente i cittadini degli sviluppi.
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