Progettati per creare dipendenza: i social alla sbarra per le trappole per i giovani
La giustizia statunitense traccia un punto di svolta nella battaglia legale contro le piattaforme digitali. La Corte di San Francisco ha respinto l'appello presentato da Big Tech, spalancando le porte a un maxi-contenzioso che vede schierati oltre 3.300 soggetti tra singoli cittadini, famiglie, enti locali e distretti scolastici. Al centro dell'accusa c'è la presunta progettazione consapevole di algoritmi capaci di generare dipendenza e compromettere la salute mentale dei minorenni. Per evitare l'imputazione nel tribunale di Oakland, i colossi del settore – tra cui Meta, Alphabet (Google), TikTok e Snap – avevano fatto leva sulla Sezione 230 del Communications Decency Act. La norma del 1996 assicura la manleva ai gestori di siti web per i contenuti pubblicati dai terzi. La magistratura ha però chiarito che la tutela federale non costituisce uno scudo assoluto di fronte all'architettura stessa dei prodotti digitali, confermando l'avvio dei procedimenti.
L'ondata giudiziaria evoca per portata storica le grandi vertenze contro le multinazionali del tabacco negli anni Novanta. L'orientamento delle corti trova conferma nei precedenti più recenti:
I primi casi giudiziari: a marzo una ventenne ha ottenuto una sentenza favorevole a Oakland dimostrando come le dinamiche di ingaggio di Instagram e YouTube abbiano alimentato disturbi d'ansia, depressione e condotte autolesive. In quella circostanza, Snap e TikTok avevano optato per il patteggiamento prima del verdetto.
Le sanzioni economiche: Sempre a marzo, un'azione legale promossa nello Stato del New Mexico per omessa informazione sui rischi di adescamento e sfruttamento sessuale si è conclusa con condanne pecuniarie a carico di Meta per complessivi 942 milioni di dollari.
Parallelamente ai filoni sulle dipendenze, prosegue in sede civile un ulteriore procedimento promosso da 29 Stati americani, incentrato sulla presunta raccolta illecita di dati personali di utenti minorenni in violazione della normativa sulla privacy.
- Progettati per creare dipendenza: i social alla sbarra per le trappole per i giovani
- San Felice, Edilteco al fianco di Enrico Monari lungo 4.711 chilometri di solidarietà
- Sanità, FdI: "Garantire la sicurezza dei pazienti se l’Unità farmaci antiblastici del Ramazzini di Carpi sarà trasferita a Baggiovara"
- Fermati in autostrada, in auto avevano oltre 8 kg di droga, una mazza da baseball e un coltello: arrestati
- Enzo Ferrari, 38 anni dopo: il ricordo di Modena e Maranello
- Modena, la vigilia di Ferragosto è nel segno dei “Ricordi” di Beppe Zagaglia
- Kyrylo Donov scomparso sabato sera da Rami di Ravarino, continuano le ricerche













































































