Carburanti fuori controllo: nel Modenese il diesel arriva a 2,65 euro
MODENA – Continua la corsa dei prezzi dei carburanti. Secondo Federconsumatori Modena, negli ultimi trenta giorni in Emilia-Romagna il prezzo medio del gasolio è aumentato di 13 centesimi al litro, mentre quello della benzina è cresciuto di 12 centesimi.
Una crescita che ha portato il diesel a raggiungere la soglia dei 2,20 euro al litro, appena tre centesimi sotto il record registrato nel 2022, nei mesi successivi all’invasione russa dell’Ucraina.
A richiamare l’attenzione sui rincari è Marzio Govoni di Federconsumatori Modena, che sottolinea come l’attuale prezzo del gasolio benefici ancora della riduzione delle accise: senza il taglio, sostiene l’associazione, il costo sarebbe arrivato a circa 2,37 euro al litro.
Federconsumatori guarda quindi alla scadenza del provvedimento prevista per il 17 settembre. Se la riduzione non venisse confermata e l’attuale tendenza al rialzo proseguisse, secondo l’associazione il diesel potrebbe arrivare a superare i 2,50 euro al litro entro la fine del mese.
Nel Modenese, intanto, vengono segnalate forti differenze tra un impianto e l’altro. Il prezzo più alto del gasolio self service indicato da Federconsumatori sarebbe quello di un distributore di Sassuolo, a 2,379 euro al litro, mentre altri sette impianti avrebbero già raggiunto o superato quota 2,30 euro.
Ancora più elevati i prezzi del servito. A Fiorano Modenese viene segnalato gasolio a 2,649 euro al litro, mentre a Formigine la benzina servita arriverebbe a 2,549 euro. A Sassuolo si trova invece, secondo i dati raccolti dall’associazione, la benzina self service più cara della provincia, a 2,229 euro al litro.
I valori più elevati si concentrerebbero quindi nel Distretto ceramico.
Federconsumatori segnala inoltre un altro problema: a Modena sarebbero in aumento i distributori nei quali il prezzo effettivamente praticato risulta superiore a quello comunicato attraverso il portale ministeriale.
L’associazione richiama quanto avvenuto nel Reggiano, dove la Guardia di Finanza ha controllato 102 distributori riscontrando, riferisce Federconsumatori, irregolarità in circa un caso su tre. «A Modena confidiamo che siano in corso azioni simili», afferma Govoni.
Proprio per le discrepanze riscontrate, Federconsumatori ha scelto di non indicare quali siano attualmente i distributori più economici della provincia, ritenendo che alcuni dei prezzi comunicati non corrispondano a quelli realmente praticati.
Non salgono soltanto benzina e diesel. Nell’ultimo mese è aumentato sensibilmente anche il metano per autotrazione, +12,5%, un rincaro particolarmente significativo in una provincia dove questo carburante è tradizionalmente molto diffuso, anche tra chi percorre ogni giorno molti chilometri per raggiungere il posto di lavoro.
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