Pollo fritto gratuito a vita in cambio di un tatuaggio, Federconsumatori chiede di non consentire l’iniziativa
MODENA - Un tatuaggio permanente in cambio di pollo fritto gratuito a vita (con buono esercitabile ogni dieci giorni e solo nelle province di Modena, Reggio Emilia e Parma). È l’iniziativa lanciata da KFC in occasione di Modena Nerd, la manifestazione dedicata alla cultura pop in programma il 5 e 6 settembre nel quartiere fieristico di Modena. Federconsumatori Modena è intervenuta sulla questione con una nota stampa:
"Nei giorni scorsi la catena KFC ha reso nota la ripetizione di un'iniziativa promozionale consistente nello scambio tra un tatuaggio indelebile con il logo dell’azienda e la fornitura a vita, ogni dieci giorni, di pollo fritto. Il luogo dove questo avverrebbe è Modena Nerd, fiera della cultura pop, dei videogiochi e dei fumetti; un evento che attira un foto pubblico, tra cui una grande quantità di bambini e ragazzi. Nella scorsa edizione, ha dichiarato KFC, lo stand dove si effettuavano tatuaggi in cambio di pollo fritto era stato preso d’assalto, con cinquanta loghi tatuati sulle mani e molte richieste inevase. Fatto sta che nel 2025 l’iniziativa non è stata pubblicizzata, e ne esistono solo tracce sui social aziendali, con una foto che evidenzia il luogo inidoneo dove si sono effettuati i tatuaggi. L’Azienda USL di Modena nelle sue “Linee guida per attività temporanee di acconciatura, estetica e tatuaggio” prevede una lunga serie di limiti e divieti, con una premessa di questa natura: “Si ritiene che, sia presso le sedi abituali di lavoro, sia in occasione di Manifestazioni, tra le diverse attività sulla persona quelle dell'estetica e del tatuaggio risultino le più problematiche dal punto di vista gestionale, igienico sanitario e in base al potenziale rischio per la salute.”E più avanti: “Il richiedente deve inoltrare una SCIA per attività temporanea al Comune o altra forma di comunicazione definita dal Comune stesso. La documentazione presentata deve essere trasmessa al Servizio Igiene pubblica per le eventuali prescrizioni e/o la vigilanza di competenza”.
Sui problemi di sicurezza e salute attorno all’attività di tatuatore si dilungano anche le 23 pagine della delibera regionale del 2007, la cui attenta lettura porterebbe, a nostro parere, all’evidente impossibilità di esercitare l’attività di tatuaggio in luoghi come una Fiera non specializzata o nei baracconi, tra le giostre. Risulta a Federconsumatori che nel 2025 l’attività di tatuaggio promossa da KFC nei locali di Modena Nerd è stata probabilmente abusiva, non corredata da alcuna autorizzazione. I locali, palesemente idonei e documentati da fotografie, non sarebbero quindi stati verificati dalle attività ispettive dell’Azienda USL e del Comune. Un fatto gravissimo, al quale si aggiunge che gli operatori potrebbero non essere stati registrati, non verificando titoli e formazione dei tatuatori. Non sappiamo nemmeno se è stata raccolta documentazione, se si è verificata l’età del tatuato, se sono stati sottoscritti contratti commerciali e con quali contenuti. Quella del “contratto” sottoscritto, o ancora peggio dell’assenza di un contratto, è un’area che dovrebbe interessare il Garante Concorrenza e Mercato, le cui sanzioni non sono di certo simboliche. E nel 2026? Temiamo che anche in questa occasione non si sia proceduto a rispettare gli obblighi di Legge, cosa che confermerebbe l’illegittimità assoluta di questa operazione.
Difficile ricordare un punto più basso nel marketing del mondo del consumo, che in questo caso assume connotati decisamente vergognosi. Nessun moralismo, ognuno può disporre del proprio corpo, nei limiti di Legge. Ma l’idea di promuovere uno scambio tra il cibo e l’indelebile pubblicità sul proprio corpo al soggetto che vende quel cibo, chiarisce la condizione morale del soggetto che lo ha promosso, e segnala anche la necessità di una maggiore attenzione generale rispetto a notizie frettolosamente considerate di “colore”. Federconsumatori chiede al Comune di Modena e all’Azienda USL di non consentire lo scambio tra pollo fritto e un tatuaggio pubblicitario, sanzionando KFC qualora nel 2025 si sia svolta questa attività senza le dovute autorizzazioni. Chiediamo anche a Modena Nerd, per la sua parte, di cancellare la presenza di KFC dai propri stand, difendendo il buon nome di una Fiera così apprezzata".
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