Collaborazione tra Polizie Locali di Modena e dei comuni confinanti, oltre 500 veicoli controllati nei mesi estivi
MODENA - Migliorare la sicurezza della comunità, con particolare attenzione alla mobilità all’interno del contesto urbano e ai collegamenti con i territori limitrofi. È questo l’obiettivo di “MettiaMoci in carreggiata”, il progetto della Polizia locale di Modena dedicato alla sicurezza stradale che prevede, tra le altre cose, controlli congiunti con i colleghi delle realtà confinanti sulle principali arterie di comunicazione con l’obiettivo di rendere le attività a maggiore impatto. L’esigenza nasce anche dai numeri relativi all’incidentalità nel territorio del Comune di Modena che, nel 2025, ha registrato 2.066 incidenti, di cui 12 con esito mortale e 13 persone decedute, oltre a 1.226 persone ferite.
“La sicurezza stradale è una responsabilità che riguarda tutta la comunità e che richiede un’azione costante, coordinata e capace di adattarsi alle esigenze del territorio”, ha detto l’assessora a Sicurezza urbana integrata e Polizia locale Alessandra Camporota. “Con “MettiaMoci in carreggiata” abbiamo scelto di rafforzare ulteriormente il presidio con un’attività che non si limita alla sanzione, ma punta soprattutto alla prevenzione e alla diffusione di una maggiore consapevolezza dei comportamenti alla guida. I dati sull’incidentalità ci ricordano, infatti, quanto sia necessario continuare a intervenire con determinazione per ridurre i rischi sulle nostre strade. L’obiettivo di questo progetto è chiaro: rendere le nostre strade più sicure attraverso prevenzione, presenza sul territorio, collaborazione tra territori e istituzioni e un rapporto sempre più diretto con la comunità”, ha concluso.
Nei mesi estivi, quindi, sono stati realizzati controlli in particolare lungo via Vignolese, via Emilia Est, via Emilia Ovest, via Giardini, via Canaletto, via Nazionale per Carpi, via Nuova Estense, via Villavara e via Nonantolana. Ai controlli, oltre al Comando di Modena, hanno partecipato i Comandi dell’Unione Tresinaro Secchia, dell’Unione del Sorbara, dell’Unione Terre di Castelli, del Comune di Formigine e del Comune di San Cesario. Complessivamente, nell'ambito del progetto sono stati controllati 516 veicoli. Gli accertamenti hanno evidenziato nove casi di assenza di assicurazione, due casi di guida senza patente, dodici violazioni per assenza delle cinture di sicurezza, cinque per uso del cellulare alla guida, 30 per mancata revisione, tre patenti scadute, cinque casi di assenza dei documenti di circolazione, nove violazioni relative all’efficienza delle dotazioni, un caso di mancanza dei requisiti fisici per la guida, un mancato rispetto dell’alt impartito e una violazione relativa ai divieti di accesso in centro abitato. Il progetto pone particolare attenzione alle tematiche emerse dall’analisi delle restituzioni ricevute attraverso i diversi canali di contatto con il territorio. Tra queste rientrano il controllo della velocità dei veicoli in transito, il traffico pesante e il rispetto delle regole che lo disciplinano, la regolarità dei veicoli e la trazione elettrica, con particolare riferimento a monopattini e velocipedi e al loro corretto utilizzo.
Per orientare le attività e raccogliere le istanze della comunità vengono utilizzati diversi canali di interazione con il territorio, tra cui Ril.Fe.de.Ur., il software che permette ai cittadini di indirizzare direttamente alla Polizia locale le problematiche ritenute più rilevanti rispetto alle esigenze della comunità, e il Controllo di Vicinato, i cui coordinatori interagiscono con la Polizia locale per rappresentare le istanze dei residenti. Il progetto trova la condivisione dell’Associazione italiana familiari vittime della strada, il coinvolgimento delle associazioni di volontariato convenzionate con il Comando di Polizia locale e gli assistenti civici, che saranno attivati proprio nell’ambito del progetto.
Le attività previste dal progetto comprendono anche educazione alla sicurezza stradale e alla legalità nelle scuole; l’iniziativa “Ragazzi on the road”, con la supervisione della Prefettura di Modena, per coinvolgere i giovani attraverso la partecipazione a una giornata lavorativa tipo di un agente in servizio assistendo direttamente all’attività della Polizia locale; punti informativi in occasione di eventi in luoghi specifici della città, insieme a campagne informative attraverso i social media del Comando e del Comune. Tra gli interventi previsti rientrano infine l’installazione delle tre nuove postazioni di rilevamento automatico delle violazioni sulla velocità in strade ad alta incidentalità - che arriveranno nel giro di qualche mese in via Emilia Ovest, lungo la Tangenziale Mistral e sulla Nuova Estense - e l’acquisto di un nuovo ufficio mobile, attrezzato sia per il rilievo degli incidenti sia per offrire supporto alle attività di presidio del territorio e ai controlli stradali.
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