Cavezzo, si conclude il progetto “Uniti nella solidarietà”
CAVEZZO - Dopo tre mesi di impegno si è concluso il progetto "Uniti nella solidarietà", ideato e condotto da Maurizio Cavazza, coordinatore per due mandati del Gruppo Comunale di Protezione Civile di Cavezzo, che ha raccolto 27.245 euro a favore di strutture sanitarie e socioassistenziali dell’Area Nord. Un’idea nata lo scorso mese di marzo, all’inizio dell’emergenza coronavirus-Covid19, riscontrando le sempre maggiori richieste provenienti dalle diverse strutture del nostro comprensorio per materiale sanitario di primaria necessità, molto difficile da reperire, soprattutto a prezzi contenuti, evitando dinamiche speculative.
Calzari, camici, mascherine, guanti, manicotti, detergenti e prodotti igienizzanti, saturimetri, tute, occhiali e visiere protettive: una gara di solidarietà di cui hanno beneficiato la Direzione Sanitaria e il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Mirandola, il Distretto Sanitario dell’Area Nord, la Casa della Salute di Cavezzo, l’Azienda di Servizi alla Persona (ASP) dell’Area Nord, che gestisce le R.S.A. di Finale Emilia, San Felice sul Panaro e Mirandola, Villa Richeldi di Concordia e Villa Rosati di Cavezzo. A contribuire privati cittadini e aziende, come Luca Cocconi e Marco Gennari, titolari rispettivamente di Arco Chimica di Medolla e di Biotech di Cavezzo, ma anche diverse associazioni locali, come il comitato "Cavezzo Solidale", Comitato "Progetto Defibrillatori Cavezzo", Auser Cavezzo, il Gruppo Comunale Volontari Protezione Civile Cavezzo, “Tutti in pista” e la Bocciofila Cavezzese.
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