Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Contributi per conciliare meglio il lavoro con la vita

Un orario rigido che diventa flessibile e compatibile con le esigenze personali oppure la possibilità di allestire una postazione di lavoro a casa propria per gestire meglio il tempo e anche l’attuazione massiccia dello smart working per i dipendenti come parte di un progetto più ampio di riorganizzazione aziendale centrato sugli obiettivi e non più sugli orari. Sono alcune delle innovazioni lavorative che possono facilitare la vita soprattutto delle donne e delle famiglie rese possibili grazie ai contributi erogati dal Comune di Modena attraverso il bando “Senza chiedere permesso”. Il bando, aperto lo scorso gennaio, ha finanziato con un fondo di 40 mila euro nove progetti (sui 12 presentati) di aziende, associazioni e libere professioniste modenesi.

“Senza chiedere permesso” si è concluso formalmente giovedì 10 settembre, in Municipio, con la consegna simbolica di un attestato di partecipazione da parte dell’assessora alle Pari opportunità Grazia Baracchi ai rappresentanti delle aziende che hanno ottenuto il finanziamento con progetti che, come ha sottolineato l’assessora, avranno ricadute positive non solo sull’impresa ma anche sulla comunità e che danno risposte a necessità che il lockdown ha messo in evidenza ma che esistevano da tempo.

Il bando prevedeva tre linee di intervento: una rivolta alle aziende per attivare nuove soluzioni organizzative a favore dei propri dipendenti; una seconda rivolta a liberi professionisti e micro imprese; una terza a imprese e organizzazioni per avviare servizi innovativi a favore della conciliazione.

Nell’ambito della prima linea di intervento, sono quattro le aziende che hanno ricevuto un contributo: Sixtema Spa che ha elaborato un progetto di supporto alle famiglie attraverso permessi dedicati e smart working; l’introduzione di benefit flessibili e formazione; Hansa Tmp che ha previsto di dedicare una persona all’organizzazione di servizi per il personale, di attivare lo smart working e di riorganizzare il settore commerciale in modo più funzionale alla conciliazione; la cooperativa La Lumaca per l’implementazione dello smart working e studi per la redazione di piani di welfare aziendale; la società Pergolesi sport per la previsione di miglior accesso a permessi e flessibilità oraria, percorsi di aggiornamento e benefit.

Anche nella seconda linea di intervento, dedicata a liberi professionisti e micro imprese, sono quattro i progetti che hanno ricevuto il finanziamento: tre proposti da libere professioniste, la commercialista Silvia Medici e l’avvocata Lucia Beneventi, e dalla micro impresa Serendipity per l’acquisto della strumentazione necessaria a spostare una parte del lavoro a casa in modo da prendersi cura della famiglia, e uno da Lega coop per azioni di formazione sullo smart working da erogare alle piccole aziende associate.

Nella terza linea di intervento è stato finanziato il progetto proposto dall’associazione Aut Aut per lo sviluppo dell’applicazione “Agenda Aut Aut” per rispondere ai bisogni specifici di una mamma che lavora mettendo in fila gli impegni sociosanitari del figlio, creando una galleria di flash card (immagini necessarie alle persone autistiche per agire in modo autonomo) e una banca del tempo tra famiglie e volontari.

“Senza chiedere permesso” è stato elaborato dall’assessorato alle Pari opportunità, dopo una condivisione con le associazioni di categoria, la Cpo, i sindacati e Unimore, partendo dalla constatazione che molte aziende faticano ad applicare gli istituti di conciliazione che già esistono, e che tutto il mondo libero-professionale di fatto ne è escluso e con il convincimento che, invece, un maggior benessere di lavoratrici e lavoratori aumenta la produttività e si trasforma in una migliore performance dell’azienda.

Il progetto ha ottenuto nell’autunno 2019 un contributo di 32 mila euro nell’ambito del bando regionale per sostenere la parità delle donne nella vita economica (ai quali l’amministrazione ha aggiunto ottomila euro di fondi propri per un totale di 40 mila euro disponibili) e coinvolge una rete di organismi rappresentativi delle realtà imprenditoriali e del lavoro locale per sviluppare azioni concrete che migliorino le condizioni di lavoro all’interno delle imprese e offrano opportunità di conciliazione anche alle libere professioniste e alle micro imprese. Partner del progetto, insieme al Comune, sono il Comitato imprenditoria femminile della Camera di commercio, il Centro di ricerca su discriminazione e vulnerabilità di Unimore, Cgil-Cisl e Uil, Cna Modena, Ewmd (European women’s management development international network), Lapam Confartigianato donne imprese, Confcommercio Modena, Confesercenti Modena, Centro documentazione donna, Formodena, Commissione pari opportunità del Cup (Comitato unitario permanente degli ordini e collegi professionali).

Seguici su Facebook:
sulPanaro.net - Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
SulPanaro Expo

Rubriche

Lettere persiane
Si torna a scuola, incipit vita nova - LA RIFLESSIONE
E un’autentica paideia civica ed esistenziale, capace di formare la mente e l’anima degli individui educandoli al Mondo della Vita, secondo lo studente mirandolese Giovanni Battista Olianileggi tutto
La natura nella Bassa che non ti aspetti
La biodiversità che non ti aspetti: le Valli mirandolesi
La biologa Eleonora Tomasini ci porta alla scoperta della Stazione Ornitologica Modenese che si trova a Mirandolaleggi tutto
La natura nella Bassa che non ti aspetti
Un paradiso terrestre per piante e uccelli: le Meleghine a Finale Emilia - La natura della Bassa che non ti aspetti
La biologa Eleonora Tomasini ci porta alla scoperta dell'oasi faunistica nata dall’impianto di fitodepurazioneleggi tutto
Glocal
Crisi economica: l'innovazione tecnologica come cura
La crisi economica da Covid-19 ci impone di riprogettare il modello imprenditoriale delle nostre imprese, mentre in alcuni casi si dovrà riprendere il primordiale concetto di “innovazione di prodotto e di processo”.leggi tutto
Glocal
Dall'emergenza sanitaria all'emergenza occupazionale
Sono in corso in questi giorni alcune misure per contrastare il danno occupazionale. Tra le misure: incentivi per far ripartire le assunzioni stabili, meno paletti sui contratti a termine, nuove risorse per la Cig e detassazione degli aumenti dei Ccnl.leggi tutto
Glocal
BTP Futura, il primo titolo di Stato interamente dedicato ai risparmiatori retail
Il Governo presenta una vera e propria novità per i risparmiatori italiani particolarmente affezionati ai titoli di Stato: il BTP Futura. Un nuovo Titolo di Stato dedicato esclusivamente ai risparmiatori individuali.leggi tutto

Sul Panaro on air

    • WatchRompe l'argine del Diversivo a Finale Emilia
    • WatchLa stella cadente di Capodanno, trovati i frammenti
    • WatchDue ragazzini nei guai per aver distrutto le lapidi dei partigiani

    Disabilità e diritto al lavoro

    Disability Manager, Il “facilitatore” ponte tra aziende e lavoratori diversamente abili
    La rubrica "Disabilità e diritto al lavoro" di Francesca Monari[...]
    Disabilità e diritto al lavoro - Assunzioni obbligatorie L.68/99 sospese per Covid
    Per due mesisospesi gli adempimenti relativi sia ai disabili sia ai soggetti appartenenti alle altre categorie protette[...]
    Disabilità e diritto al lavoro - Intervista a Cristiana Casarini, che ci racconta come si lavora in carrozzina
    L'esperta di risorse umane Francesca Monari raccoglie la testimonanza dell'impiegata comunale di Finale Emilia nota per i suoi libri e le attività di beneficienza[...]

    Curiosità

    Pit, dalla Spagna a Modena, cane antidroga al servizio della Polizia Locale
    Pit, dalla Spagna a Modena, cane antidroga al servizio della Polizia Locale
    Il sindaco Gian Carlo Muzzarelli al Comando per augurare buon lavoro alla nuova Unità cinofila che sarà impiegata anche nell’ambito del progetto Scuole sicure[...]
    Consiglieri comunali indisciplinati a Finale, la reprimenda del presidente Saletti
    Consiglieri comunali indisciplinati a Finale, la reprimenda del presidente Saletti
    In nemmeno un anno che siede sullo scranno più importante dell'assise ne ha visto di tutte i colori[...]
    La compagnia delle Mo.re torna in scena: da Nonantola, Ravarino e Bomporto ai teatri emiliani
    La compagnia delle Mo.re torna in scena: da Nonantola, Ravarino e Bomporto ai teatri emiliani
    Il cast è formato da ragazzi e ragazze,guidati dal fondatore Maicol Piccinini, di Nonantola[...]
    Le immagini più belle di #EViaggioItaliano, il tour nazionale su veicoli elettrici
    Le immagini più belle di #EViaggioItaliano, il tour nazionale su veicoli elettrici
    Il progetto che rilancia il turismo sostenibile per valorizzare il patrimonio enogastronomico, culturale e imprenditoriale italiano[...]
    Da Berlino a Finale per visitare le Meleghine
    Da Berlino a Finale per visitare le Meleghine
    Paolo Saletti ha condiviso sul proprio profilo Facebook un incontro curioso e inaspettato avvenuto durante un sopralluogo alle Meleghine[...]
    Alessandro Bergonzini, la passione per la storia al servizio della narrazione
    Alessandro Bergonzini, la passione per la storia al servizio della narrazione
    Intervista all'autore di Camposanto de "Nel giardino della salamandra" e "Naamah"[...]
    Il coraggio di cambiare lavoro, la storia di Arianna Gamberini
    Il coraggio di cambiare lavoro, la storia di Arianna Gamberini
    Si è messa in proprio come consulente di immagine lasciando il posto da dipendente: l'esperta di lavoro Francesca Monari l'ha intervistata[...]
    Sono arrivati i fenicotteri nelle valli mirandolesi
    Sono arrivati i fenicotteri nelle valli mirandolesi
    Sono stati immortalati in tutta la loro bellezza da Raffaele Gemmato mentre facevano sosta nella Bassa nel loro lungo volo verso Sud[...]