Liceo Morandi di Finale Emilia: incontro on line con Andra Bucci, sopravvissuta ad Auschwitz
FINALE EMILIA- L’11 febbraio 2021 è una data che sicuramente gli studenti del Liceo Morandi di Finale Emilia non scorderanno mai: si è tenuto, infatti, l’incontro con Andra Bucci, sopravvissuta ad Auschwitz, che, in collegamento dagli Stati Uniti dove vive, ha raccontato ai ragazzi la sua storia.
La sopravvissuta agli orrori della Shoah fu arrestata nel 1944 nella città natale di Fiume, all’età di soli 4 anni, insieme alla sorella Tatiana, al cugino Sergio di 6 anni e al resto della famiglia. Il 4 aprile 1944 iniziò la loro vita nel campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau, in particolare nel Kinderblock, baracca riservata ai bambini destinati a essere le cavie degli esperimenti del dottor Josef Mengele. Dalla testimonianza di Andra si evince come l’aver avuto una persona al proprio fianco, le abbia permesso di sopravvivere e di mantenere viva la speranza di un futuro degno di essere chiamato tale. Il 27 gennaio del 1945 il campo di Auschwitz venne liberato dai sovietici e le sorelle Bucci ricominciarono la loro vita, convinte di essere le uniche sopravvissute della loro famiglia. Dopo un anno di ricerche la madre, Mira, riuscì a entrare in contatto con Andra e Tatiana e si ricongiunsero nel dicembre del 1946 a Roma. Una riflessione che ha colpito particolarmente gli studenti è quella che si è sviluppata a seguito della domanda “come ti definiresti oggi?”, a cui Andra ha prontamente risposto definendosi fortunata, nonostante tutto ciò che ha vissuto. Questa risposta ha scatenato negli oltre 700 ascoltatori collegati una riflessione profonda sulla vita e sulla tendenza diffusa a lamentarsi per motivi superficiali, ignorando la fortuna che si ha. L’incontro con la superstite della Shoah si è concluso con un appello di vitale importanza che merita di essere diffuso, ossia quello di non rimanere indifferenti davanti alle atrocità che accadono oggi, in qualsiasi parte del mondo, perché ogni persona, nel suo piccolo, può fare la differenza e salvare delle vite. Un ringraziamento speciale va a Andra e anche a Tatiana dall'intero istituto Morandi, ai professori dei Dipartimenti di Lettere e di Storia e Filosofia che hanno organizzato l’incontro, alla dirigente Roberta Vincini, alla vicepreside e a tutti gli studenti che hanno partecipato.
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