Mirandola, Marouan Satte (PD): “Rendere possibile sepoltura con rito islamico”
“Già diversi anni fa la comunità islamica fece richiesta all’Amministrazione per poter avere un cimitero a essa dedicato o almeno una parte di quello esistente. La pandemia ha rinnovato questa esigenza, anche per l’impossibilità di riportare le salme dei propri cari nei Paesi di origine. L’Amministrazione ha deciso di destinare a questo scopo una piccola striscia di terra nel mezzo del cimitero di Gavello. Tale scelta è stata presa senza coinvolgere i comitati di frazione né tantomeno il Consiglio comunale. La comunità islamica, dopo un sopralluogo, ha scoperto che quella piccola porzione di terra sarà in realtà un “cimitero di tutte le religioni”. La consigliera comunale del Partito Democratico Francesca Donati, a novembre 2020, aveva presentato un’interpellanza chiedendo, fra le altre cose, quale fosse la linea dell’Amministrazione leghista per rispondere alle esigenze dei cittadini interessati.
L’assessore Antonella Canossa ha affermato, nel consiglio dell’8 febbrai durante il quale è stata discussa l’interpellanza, che “il fatto di creare separazioni non è legato a una esigenza specifica di un credo religioso”, dimostrando in questo modo di non conoscere quello di cui sta parlando perché, almeno per la religione islamica, questo è uno dei dogmi imprescindibili.
Mirandola è una città dove esistono numerose confessioni religiose, tutte diverse, che prevedono rituali diversi. I Mirandolesi sono da sempre stati multietnici e questo lo si può vedere anche solo entrando in una qualsiasi delle nostre classi. Io lo vedo già solo guardando i miei compagni di classe, compagni dei quali non mi è mai interessato da dove provenissero le loro famiglie. Per me sono sempre stati semplicemente amici. Gli stessi compagni che hanno religioni diverse dalla mia. Gli stessi compagni che se perdono un familiare, vorrebbero celebrare un rito funebre che rispetti le volontà del loro defunto. Nessuno di loro vuole trattamenti di favore, chiediamo solo rispetto, perché siamo cresciuti tutti insieme a Mirandola e qui formeremo le nostre famiglie. Il Gruppo Pd, visto l’atteggiamento dell’Amministrazione Greco, porterà in Consiglio una mozione per ribadire il problema e provare a risolverlo nel rispetto di tutte le confessioni religiose”.
- Carpi, mostra al Museo diocesano in occasione del festivalfilosofia
- Carpi, il parco Santacroce prende vita: natura, cibo sano e socialità con il progetto agricolo e comunitario della CSA La Giuggiola
- Alberi, a Modena messa in sicurezza in via Arezzo e sul pedonale dalla scuola "Lanfranco"
- Giornata contro gli sprechi alimentari, La Trappe dona 3.000 pasti a Refettorio Modena
- Ospedale "Fogliani" di Modena, al via la chirurgia robotica per le protesi del ginocchio
- Truffatori si spacciano per Carabinieri o poliziotti, attenzione ai raggiri
- "Il vuoto e la scelta", al Campo di Fossoli Antonio Scurati racconta l’8 settembre e i venti mesi che rifondarono il Paese


























































