San Prospero, Luca Pirazzoli (PD):“Via Norma Cossetto? La destra strumentalizza”
SAN PROSPERO- L’Amministrazione di San Prospero ha, da tempo, scelto di intitolare le vie del paese a donne e uomini che si sono contraddistinti per le nostre comunità: il segretario del Partito Democratico di San Prospero Luca Pirazzoli risponde al centrodestra che, strumentalmente, prova ad alzare un polverone sulla scelta di non intitolare una via a Norma Cossetto.
Ecco la sua nota:
“Leggo sulla stampa attacchi dal centro destra san prosperose e non, sulla scelta del sindaco e della maggioranza di San Prospero di non intitolare una via a Norma Cossetto, giovane donna uccisa e gettate in una foiba nel '45. Abbiamo già a più riprese testimoniato la nostra vicinanza e solidarietà a tutte le vittime del nazifascismo e delle foibe, senza distinzione alcuna. Questa polemica quindi è solo l'ennesimo atto di strumentalizzazione politica che, francamente, lascia il tempo che trova. L’Amministrazione di San Prospero ha già assunto la scelta a tempo debito di intitolare vie e edifici pubblici a donne e uomini che si sono contraddistinti per le nostre comunità per il loro alto valore umano e morale: vedi l'intitolazione della scuola alla professoressa Marga Baraldi e la via in zona valletta che andremo a intitolare a Ermanno Gorrieri. I colleghi del centrodestra lo sanno e quindi questa polemica è solo un modo per provare a sollevare un polverone, in un momento, tra l’altro, dove le necessità immediate sono altre”.
- Carpi, mostra al Museo diocesano in occasione del festivalfilosofia
- Carpi, il parco Santacroce prende vita: natura, cibo sano e socialità con il progetto agricolo e comunitario della CSA La Giuggiola
- Alberi, a Modena messa in sicurezza in via Arezzo e sul pedonale dalla scuola "Lanfranco"
- Giornata contro gli sprechi alimentari, La Trappe dona 3.000 pasti a Refettorio Modena
- Ospedale "Fogliani" di Modena, al via la chirurgia robotica per le protesi del ginocchio
- Truffatori si spacciano per Carabinieri o poliziotti, attenzione ai raggiri
- "Il vuoto e la scelta", al Campo di Fossoli Antonio Scurati racconta l’8 settembre e i venti mesi che rifondarono il Paese


























































