Covid, lavoro e donne al centro del progetto ConciliaMo
https://www.youtube.com/watch?v=PMZ0uVqpow4MODENA- Qual è la relazione fra maternità e lavoro? Quanto e come ha inciso il Covid-19 sulla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro? Si può inserire la genitorialità in un quadro più ampio capace di riconoscere la maternità come questione sociale e la conciliazione come strumento di equità, diritto e garanzia occupazionale femminile?
Sono queste le domande che hanno guidato il progetto ConciliaMO “Ricerca/azione per promuovere la conciliazione, il benessere e l’empowerment femminile nel mondo del lavoro attraverso il contrasto degli stereotipi e la condivisione del lavoro di cura tra donne e uomini a Modena” promosso dal Centro documentazione donna e finanziato dall’Assessorato Pari opportunità della Regione Emilia-Romagna, finalizzato a rafforzare il ruolo delle donne nell’economia e nella società mediante la promozione della conciliazione, della condivisione del lavoro di cura e dell’empowerment femminile nel mondo del lavoro.
Sulla base dei risultati emersi dalla ricerca di ConciliaMO il Centro documentazione donna ha portato le proprie osservazioni al Tavolo regionale permanente per le politiche di genere - sottogruppo tematico Lavoro - relative alla salvaguardia del diritto al lavoro e alla maternità partendo dal presupposto che “la soggettività femminile al lavoro non è solo necessaria alla produzione di beni e servizi, ma è una risorsa sociale per riflettere sui modelli organizzativi che incidono sulla relazione fra vita e lavoro”. Si è infatti evidenziato come i condizionamenti culturali incidano ancora sulle scelte delle donne e come vi si possa ovviare agendo sulla formazione di competenze e sull’empowerment femminile “intendendo il lavoro come occasione di crescita, autonomia economica e costruzione identitaria delle donne”; fra le azioni suggerite a favore della conciliazione e della condivisione del lavoro di cura incentivi o bonus che facilitino la fruizione dei congedi parentali da parte dei padri per salvaguardare il loro diritto alla cura di figli/e, al contempo migliorando l’equilibrio nei ruoli educativi e la garanzia occupazionale femminile.Gli esiti del progetto saranno illustrati nell’ambito del Convegno on line "Un passo avanti verso la condivisione del lavoro di cura" il 16 marzo 2021, dalle ore 17.30 sulla piattaforma Zoom.
Parteciperanno: Vittorina Maestroni- presidentessa Centro documentazione donna, Grazia Baracchi- assessora Pari opportunità Comune di Modena, Serena Vantin del CRID-Centro di ricerca interdipartimentale su discriminazioni e vulnerabilità di UNIMORE, Marialuisa Gnecchi- vice presidentessa INPS.
A Barbara Lori, assessora Pari opportunità Regione Emilia-Romagna, saranno affidate le conclusioni.
Il progetto di ricerca è uno studio qualitativo su un campione rappresentativo di donne occupate in lavori intellettuali di fascia medio alta, condotto attraverso focus-group e video-interviste che colgono voci di lavoratici madri e ulteriori video-pillole di esperte del tema.
Nel percorso di ConciliaMO sono stati inoltre prodotti: un video-documentario “Maternità (dis)incantate. Otto storie di donne tra tempi di vita e lavoro” girato da Valentina Arena e la Guida “Alla ricerca del tempo perduto” con le illustrazioni Alice Milani visibili sul sito www.cddonna.it/conciliamo
- Sorpreso a vendere cocaina ad un automobilista, arrestato dopo aver aggredito un agente
- Incidente in moto a Medolla, ferito ragazzo di 17 anni
- Irregolarità in un salumificio modenese: sequestrate otto tonnellate di salumi, sanzioni per 19mila euro
- Modena, al "Pettirosso" è tutto pronto per la "Notte delle Civette"
- Ilenia Gatta è la nuova comandante della Stazione dei Carabinieri di Nonantola
- Emilia-Romagna, l'Assemblea legislativa approva la legge sul suicidio medicalmente assistito
- Demografia, Ferrari (Pd): "Entro dicembre legge regionale e fondi per contrastare la denatalità e sostenere genitorialità e famiglie"




























































