Medolla, lo sdegno della comunità per il meticcio ucciso in via Rubadello
MEDOLLA- Quel piccolo meticcio che passava di frequente davanti alla sua proprietà, attirato dalle cagnoline in calore, gli dava fastidio. Così il 63enne ha imbracciato il fucile ed è uscito esplodendo un colpo direttamente verso l'animale, che è stato colpito al costato.
Era solo un piccolo meticcio "don Giovanni" che scorrazzava senza dar fastidio a nessuno e atti di violenza come questo, da "Far west urbano", non possono e non devono essere giustificati. L'idea che chiunque possa pensare di imbracciare un fucile e sparare per così futili motivi, di certo non è rassicurante.
Immediate le reazioni della comunità che ha espresso parole di conforto alla proprietaria e commenti indignati per l'uomo. Anche il sindaco di Medolla, Alberto Calciolari, ha affidato a un post su Facebook tutta la sua amarezza:
"L’episodio occorso a Medolla ci lascia sgomenti e non merita commenti. Episodi come questo non appartengono alla cultura e alla civiltà della nostra comunità e non la rappresentano. Ringrazio i carabinieri della stazione locale che si sono prontamente prodigati per affrontare la situazione e che hanno proceduto a termini di legge. Auspico che si chiariscano definitivamente quanto prima i fatti e le responsabilità".
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