Gli ospedali di Mirandola e Pavullo tornano Covid-free
MIRANDOLA - Con gli ultimi pazienti dimessi nei giorni scorsi e dopo la conclusione di tutte le operazioni di pulizia e sanificazione, si legge nel comunicato stampa diffuso dall'Azienda Usl di Modena, anche gli ospedali di Mirandola e Pavullo sono tornati completamente Covid-free. Entrambe le strutture avevano riaperto le porte ai casi positivi lo scorso autunno in risposta al drastico aumento dei contagi e dei ricoverati in tutta la provincia: Pavullo assicurando fino a 33 posti letto allestiti in Medicina separati dalle altre attività assistenziali; Mirandola con 42 posti letto nelle unità operative di Pneumologia, Cardiologia, Medicina e Medicina post acuti. In questi mesi nell’ospedale pavullese sono stati ricoverati complessivamente quasi 400 pazienti Covid, mentre a Mirandola i casi presi in carico sono stati circa 425. La minore pressione epidemiologica esercitata dal virus sta alleggerendo i ricoveri nelle strutture sanitarie modenesi e così entrambi gli ospedali possono tornale alla normalità.
“Negli scorsi giorni l'area dedicata ai pazienti ricoverati con diagnosi di Covid-19 è stata chiusa anche nel reparto Medicina Acuti – dichiara il direttore dell’Ospedale di Pavullo, Gabriele Romani -. Da ottobre 2020, dopo la chiusura alla fine della prima ondata, nel nostro ospedale abbiamo ripreso a ricoverare i pazienti che necessitavano di cure mediche per SARS-Cov-2. Sono stati mesi intensi che hanno visto i nostri professionisti impegnati per affrontare questa malattia. Ringrazio immensamente tutti i medici, infermieri e operatori sanitari per la dedizione, l'umanità e la professionalità nella cura di tutti i nostri pazienti ricoverati”. “Anche l'ultima area dedicata ai pazienti ricoverati con diagnosi di Covid-19 è stata riconvertita – spiega il direttore dell’Ospedale di Mirandola, Giuseppe Licitra -. L'Ospedale di Mirandola ha giocato un ruolo, ancora una volta, decisivo nella lotta al Covid a livello provinciale. I medici, gli infermieri e gli operatori sanitari, malgrado l'estrema stanchezza accumulata dopo la prima ondata, si sono dimostrati una risorsa insostituibile, per professionalità e dedizione, e meritano un ringraziamento enorme da parte dell'Azienda e della cittadinanza di cui si sono presi cura”.Di seguito, alcune immagini degli operatori sanitari di Pavullo e Mirandola:
- Operatori Mirandola
- Operatori Pavullo
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