Finale Emilia, il candidato sindaco Veronesi sulla sanità: “Meno attenzione ai muri e più ai progetti innovativi”
FINALE EMILIA - “La sanità non è fatta solo di muri, ma anche di progetti innovativi”. Il pentastellato Mattia Veronesi propone un cambio di passo a livello comunale e regionale.
Il candidato di Sinistra Civica e Coraggiosa, MoVimento 5 Stelle e Lista Generazione Futura 2030 cita esempi inseriti nel dibattito degli ultimi giorni. Veronesi riflette sulle funzionalità dell’ospedale di Mirandola (tra cui il Centro prelievi e il Corpo 2) e sulla Casa della Salute di Finale.
“Si continua a parlare soltanto di muri - la lettura di Veronesi - che sono elementi necessari, ma non sufficienti. Tali elementi rischiano infatti di mettere in evidenza il vuoto che purtroppo registriamo sulla programmazione. Se c’è una lezione dalla pandemia, è che va messa a valore l’implementazione dell’assistenza integrata tra ospedale e territorio”. L’integrazione per il candidato deve partire dall’analisi dei bisogni dei cittadini. “Bisogna investire convintamente nei servizi domiciliari a favore della popolazione anziana e più fragile - la ricetta del candidato - e allo stesso modo rafforzare i servizi rivolti alle giovani generazioni. Troppo spesso dobbiamo constatare che i giovani faticano a trovare i riferimenti necessari a risolvere le difficoltà (a carattere relazionale e psicologico) che li stanno opprimendo in questo momento. Al di là delle raccolte firme, serve a nostro avviso una maggiore sensibilità. Soprattutto occorre fare tesoro delle esperienze compiute per proiettarci verso un futuro che ci faccia uscire presto dall’emergenza”. La parola chiave diventa così progettazione. Per progettare in modo efficace vanno coinvolti finalmente tutti gli attori del rinnovamento - prosegue Veronesi - e cioè tutti gli operatori sociali e sanitari. Il personale capace e professionalmente valido c'è, ma deve essere messo nelle condizioni di lavorare al meglio. Sono necessarie dotazioni organiche coerenti. È fondamentale dare al territorio una risposta sociosanitaria adeguata, come non è accaduto con la giunta Palazzi.
- Punto nascita Mirandola, Pd: "Chi chiede chiarezza dà fastidio alla destra e alla sindaca?"
- Raffrescamento nidi, a Modena investimento da 200mila euro e mappatura degli edifici scolastici in corso
- Infiltrazioni e muffa in alcuni locali dell'ospedale di Carpi, FdI: "Mancato rispetto delle norme di igiene"
- Cuore che batte forte, ansia o problema cardiaco? Il cardiologo: “Non va sottovalutato”
- Villa Giardino, il Circolo Fotografico di Cavezzo annuncia le proiezioni estive 2026
- “Estate al Centro 2026”, a Limidi tornano sei serate tra musica, spettacoli e gastronomia
- Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari




























































