Solara, con un menù speciale “La lanterna di Diogene” celebra il Lambrusco di Sorbara
di Simone Guandalini
SOLARA - Un menù speciale, fatto di materie prime di qualità, piatti che raccontano la storia del territorio, alla riscoperta della terra e del lavoro artigianale. Tutto questo, in una serata caratterizzata da una piacevole temperatura, nella cornice della campagna solarese e del fiume Panaro, nel segno del buon cibo e degli ottimi vini. Così, l'Osteria "La lanterna di Diogene" di Solara di Bomporto ha ospitato, mercoledì 14 luglio, con alcune tavolate allestite all'aperto per accogliere gli avventori, l’ultimo appuntamento del Festival del Lambrusco di Sorbara, “Rosso Rubino”.
A fare gli onori di casa, nella splendida atmosfera caratterizzata dall'illuminazione allestita all'esterno dell'osteria e dall'orchestra che ha accompagnato lo svolgimento della serata, lo chef Giovanni Cuocci: la cucina della sua Osteria è una sintesi di storia, territorio, sostenibilità e inclusione. La Lanterna si costituisce nel 2003 come progetto di cooperativa sociale e nel 2006 prende la forma di Osteria, recensita Slow Food, per accogliere persone con disabilità intellettive e valorizzarne il lavoro. Cuocci e il suo staff hanno collaborato per l'occasione con gli chef Giovanni Montanari, modenese del “Belvedere” di Guiglia, Diego Rossi, della Trattoria “Trippa” di Milano, Juri Chiotti, cuneese, del “Reis – Cibo libero di montagna” di Frassino.
Ogni piatto servito durante la serata è stato accompagnato dai vini delle cantine locali presenti: Paltrinieri, Cantina della Volta, Garuti. In apertura del menu, un assaggio delle frittelle di baccalà dello storico Bar Calvi, dal 1910 a Stuffione di Ravarino, seguite da: Tartare di pecora Brogna, Fiore sardo e bottarga di Cabras, Ravioles della Valle Varaita, Roast-Beef di Vacca bianca modenese con verdure, Torta Bomportese con Zabaione, Cheesecake di Zucca con Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP.
“Una bellissima serata - commenta lo chef Cuocci -, ringrazio tutti partecipanti che hanno voluto trascorrere con noi questo ultimo appuntamento di "Rosso Rubino". Il menu di questa sera, che riunisce piatti differenti tra loro, ma accomunati dal medesimo filo conduttore, è il simbolo di come la diversità possa creare armonia. Un po’ come l’Aceto Balsamico: poche gocce esprimono un’esplosione di sapidità e di dolcezza, seguite da un ampio bouquet di sapori. Il senso del nostro lavoro, qui alla Lanterna, è quello di venirsi incontro continuamente e costantemente, riconoscendo le difficoltà dell’altro e aiutandosi reciprocamente laddove l’altro “non riesce”. Ciascuno di noi partecipa secondo le sue capacità”.
Presenti per l’occasione, oltre al sindaco di Bomporto, Angelo Giovannini, che ha ringraziato la Lanterna per il lavoro e i progetti etici che ogni giorno porta avanti e a cui lo chef Cuocci ha dedicato la Torta Bomportese, anche la Giunta regionale e il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, in tour in diversi comuni del modenese per incontrare gli amministratori e le comunità locali. Durante la serata, inoltre, lo scrittore Stefano Ascari e l’illustratore Dario Grillotti hanno presentato “Il Tesoro di Sorbara” (Ed. Franco Cosimo Panini), un viaggio a fumetti che celebra questa grande eccellenza del territorio locale, il Lambrusco di Sorbara.
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