Reti che tolgono la vista agli spettacoli da fuori, l’assessore Gandolfi: “Necessarie alla sicurezza”
MIRANDOLA - Piede in cemento, rete, telo bianco coprente: sono recintate in questo modo le aree per gli spettacoli più importanti che si stanno tenendo in questi giorni a Mirandola. prima con la Notte Gialla, da mercoledì per la Fiera campionaria, i mirandolesi hanno fatto conoscenza con questa novità. Poco gradita ad alcuni cittadini: perchè ai passanti e chi vuole curiosare viene di fatto interdetto dare una sbirciatina o assistere per qualche minuto a quanto accade in piazza Costituente.
C'è anche chi ci vede una discriminazione per chi non è vaccinato: le reti infatti delimitano l'accesso allo spazio spettacolo in cui è ammesso solo chi ha la prenotazione e può esibire il Green Pass.
Il motivo della scelta lo illustra l'assessore Fabrizio Gandolfi: "La chiusura delle aree spettacoli con reti che oscurano e ombreggiano è una scelta dell'Ufficio tecnico del Comune in collaborazione con le forze dell'ordine. Hanno ritenuto che per gli show più importanti, che attirano più persone fossero utili per evitare gli assembramenti all'esterno. L'alternativa era non fare gli spettacoli. In compenso, così l'area spettacoli è molto più ampia, ci sono mille posti a sedere".
Anche la scelta di spostare il palco nel lato nord della pizza, e non sotto al Municipio come si faceva di solito, ha questa natura. "Da quel lato la piazza è più larga - illustra Gandolfi - e si dà continuità di passeggio con via Volturno e Via Curtatone, strade storiche di Mirandola che valorizziamo con iniziative apposite nella Fiera".
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