Pizza e cocaina a Nonantola: altre 4 condanne per la banda della pizzeria “Bella Italia”
NONANTOLA- In manette era finita l'intera famiglia che gestiva la pizzeria "Bella Italia" di Nonantola. Gravissima l'accusa: un maxi giro di spaccio di cocaina, gestito proprio all'interno del locale nonantolano.
Un'intensa attività di indagine dei carabinieri, denominata Pizza Family e Pizza Family 2, aveva portato alla condanna di undici imputati: tra i quali il titolare 70nne e i due figli, oltre alla cassiera (una giovane 30enne) e al pizzaiolo.
Il 14 dicembre sono arrivate , in abbreviato, altre quattro condanne. Si tratta di due donne e due pizzaioli: la moglie e la figlia 30enne del titolare- difese dagli avvocati Alfonso Marra e Rocco Cariglino- condannate rispettivamente a un anno di carcere e a otto mesi (con pena sospesa) e i due pizzaioli. Due anni e mezzo per uno e un anno e mezzo per l'altro.
Tutti e quattro gli imputati hanno rivendicato il fatto di essere stati solo presenti in pizzeria ma di non aver mai partecipato ai reati.
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