Sigarette elettroniche e liquidi da inalazione, distrutti oltre 10mila dispositivi senza certificazioni di conformità
I funzionari ADM (agenzia delle accise, dogane e monopoli) dell’Ufficio di Modena hanno portato a termine una vasta operazione di controllo riguardante sigarette elettroniche, ricariche e liquidi da inalazione, provenienti da Paesi extra UE, la cui immissione in consumo in Italia è soggetta a specifiche restrizioni.
L’esito dell’attività svolta ha comportato l’avvio alla distruzione di oltre 10.000 dispositivi elettronici (atomizzatori, cartucce, batterie, etc.), privi delle necessarie certificazioni di conformità CE volte ad assicurare la rispondenza dei prodotti ai requisiti di compatibilità elettromagnetica e sicurezza elettrica.
Sono stati inoltre resi inutilizzabili più di 2.000 flaconi contenenti in totale 105 litri di liquidi da inalazione per sigaretta elettronica e nicotina, pari ad un quantitativo equivalente di 600 chilogrammi di tabacco tradizionale.
L’operazione, condotta dall’Ufficio di Modena, si inserisce nell’ambito delle attività di controllo extra tributario, promosse dall’Agenzia delle Accise Dogane e Monopoli, volte alla tutela della salute e della sicurezza delle persone.
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