I bassorilievi dell’istituto Corni rimessi a nuovi coi pedaggi di Autobrennero
I lavori di restauro del bassorilievo monumentale in ceramica posto sulla facciata dell'istituto Corni, sul lato che si affaccia su viale Tassoni a Modena, sono iniziati oggi lunedì 2 maggio e dureranno per un mese.
L'intervento, realizzato dalla ditta l'Arca srl di Modena, consiste nel restauro delle tessere del mosaico e delle stuccature, oltre alla pulizia di tutte le superfici, per riportarlo alla sua condizione originale e per garantirne una maggiore durabilità nel tempo.
Il costo complessivo dei lavori è di 20 mila euro, messi a disposizione dalla società Autobrennero, nell'ambito dei contributi culturali in occasione delle celebrazioni dei 60 anni di attività.
Il bassorilievo, lungo 11 metri per quattro di altezza, è stato realizzato nel 1965 dallo scultore friulano Luciano Ceschia introducendo una nuova metodologia tecnica nella lavorazione della ceramica, grazie alla sperimentazione di smalti e terre con l'obiettivo di creare opere di grandi dimensioni, come il bassorilievo del Corni.


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