Finale Emilia, accoltellò al parco il rivale in amore, la condanna a 7 anni è definitiva
FINALE EMILIA - E' stato respinto il ricorso in Cassazione del cameriere di 50 anni di Rieti, residente a Reno Centese che nel maggio del 2020 ha aggredito con un coltello il rivale in amore nel parco dei Gufi (quello tra via Scarsellino e via Stefano da Carpi) a a Finale Emilia.
Il fatto aveva procurato grande allarme in paese, si pensava a un maniaco che aggredisse sconosciuti nel parco, ma tempo una settimana e i Carabinieri hanno dipanato il retroscena. Sapeva che era sua abitudine passare attraverso il parco e lì si era nascosto, facendo finta di fare esercizio fisico.
L'uomo era stato condannato a sette anni di carcere per tentato omicidio aggravato. I suoi avvocati - si legge sul Resto del Carlino - avevano tentato il ricorso in Cassazione chiedendo che il reato venisse derubricato in lesioni personali colpose, ma l'entità delle ferite, la preparazione dell'agguato, e il fatto che fosse scappato senza prestare soccorso hanno convinto i giudici a rigettare la richiesta e confermare la condanna per tentato omicidio.
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