Accoltellò il rivale in amore nel parco a Finale Emilia: 7 anni di carcere
Accoltellò il rivale in amore nel parco a Finale Emilia: è stato condannato per tentato omicidio aggravato dalla premeditazione a 7 anni di carcere, con rito abbreviato, il cameriere 50enne di Rieti, residente nel ferrarese, che il 23 maggio scorso colpì alla gola con un taglierino il marito della sua amante, attendendolo nel parco che attraversava per tornare a casa dopo aver comprato il pane.
L'uomo aveva fatto finta di essere nell'area verde di via Stefano da Carpi, quartiere Portone, il parco dei Gufi, per fare attività fisica, col volto coperto da cappuccio, occhiali da sole e mascherina. Ma attendeva la sua vittima, un operaio 54enne che era stato sposato in passato con la donna cui adesso faceva la corte: voleva ucciderlo.
Lo ha aggredito con un taglierino, ferendolo in modo fortunatamente non grave, poi è fuggito. Tempo una settimana, però, che i Carabinieri lo hanno incastrato, mettendo fine alle paure sulla presenza di un maniaco nel parchi finalesi che colpiva a caso.
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